sabato 31 maggio 2014

UNA FESTA E TRE COMPLEANNI!!!

In classe di mia figlia si è instaurata ormai l'abitudine di fare le feste di compleanno e invitare tutta la classe!
Questo mi fa piacere perchè vuol dire che come classe sono molto uniti però... vuol dire che durante i mesi di scuola ci sono una ventina di festine (senza considerare i cugini e altri amichetti al di fuori della classe) e non è sempre possibile parteciparvi!
Capita poi che tre compagni compiono gli anni a pochi giorni di distanza e decidono di fare una festa unica per festeggiare tutti e 3!
Questa sì è una bella cosa: una festa per 3 compleanni!!!
Pensiamo quindi ai regali: mumble, mumble....
3 regali in un colpo solo... cerchiamo qualcosa che non sia un salasso...
Mumble, mumble... sono anche molto amici tra di loro quindi i regali non possono essere troppo diversi...
Mumble, mumble, mumble...
.......................mumble.......................mumble............... (ho pensato parecchio)........................
Trovato!!!!!
I ragazzini al giorno d'oggi hanno più impegni di noi adulti: varie festine di compleanno (vedi sopra...), impegni sportivi, saggio di musica, la mostra del libro... non so' voi ma a me capita di avere foglietti con appuntamenti vari sparsi per casa in ogni dove!
Ecco quindi che una bella bacheca personale può tornare utile a noi genitori ed essere di stimolo ai ragazzini affinchè si ricordino anche loro dei vari appuntamenti che li riguardano!

Ecco quella per Giulio, dove un simpatico procione tiene tra le zampe un mazzo di palloncini che riportano le lettere del suo nome....
giulio

... questa è quella di Giacomo, dove il suo nome vien fuori "sbuffando" dal tubo di scappamento di una macchinina...
giacomo
... ed infine quella di Alberto, grande tifoso della... si capisce per quale squadra si scalda il suo cuore?
alberto

Le ho fatte usando delle tovagliette in sughero acquistate in quel grande negozio svedese dove di solito si va per acquistare una cosa e si ritorna a casa con una borsa enorme e a volte qualche mobile... anche le matitine provengono da lì: le ho rivestite con del nastro colorato e nell'estremità superiore ho incollato un cordoncino e una pallina di carta pressata.
Nel retro della lavagnetta ho incollato un cartoncino rigido per dare più solidità, in tutte e 3 ho messo un blocchetto di post-it e la matitina per prendere appunti, ho attaccato una molletta in legno che può servire per tenere insieme vari foglietti o cartoline che riceveranno quest'estate e c'è lo spazio per tenere ben in evidenza le cose più importanti appuntandole con gli spilloni nel sughero.
Il tutto è abbellito con sagome in gomma crepla ritagliate con la Big Shot e qualche sorpresina trovata nei famosi ovetti di cioccolata.
La mia piccoletta mi ha aiutato nella realizzazione decidendo lei dove posizionare i vari elementi e alcune idee sono sue, tipo il nome scritto dentro ai palloncini.
I ragazzini sono rimasti molto contenti, ho ricevuto un sacco di complimenti dalle mamme e... il portafoglio non è certo rimasto "a secco"!
Buon compleanno cari ragazzi!!!


sabato 10 maggio 2014

AUGURI MAMME!!!

Un post alla vigilia della Festa della Mamma...
Volevo condividere con voi una simpatica alternativa al classico biglietto: queste targhette in feltro che ho fatto con l'aiuto della Big Shot!
Queste sono per la festa della mamma ma si possono personalizzare a seconda della ricorrenza... con un semplicissimo "auguri" poi possono andar bene per qualsiasi occasione!


Voglio poi dedicare a tutte le mamme questa poesia: non so' chi l'abbia scritta (anzi, se qualcuno lo sà scrivetemelo pure...): l'ha condivisa un'amica su Facebook ed è proprio bellissima... la voglio condividere con tutte voi!
Buona Festa della Mamma... a tutte le mamme del mondo!!!

Questa è per le madri che stanno alzate tutta la notte tenendo in braccio i loro bambini ammalati dicendo "è tutto a posto tesoro, la mamma è qui con te".
Per quelle che stanno per ore con i loro bambini che piangono in braccio cercando di dar loro conforto.
Questa è per tutte le madri che vanno a lavorare con il rigurgito nei capelli, macchie di latte sulla camicia e pannolini nella loro borsetta.
Per tutte le mamme che riempiono le macchine di bimbi, fanno torte e biscotti e cuciono a mano i costumi di carnevale.
E tutte le madri che NON FANNO queste cose.
Questa è per le madri che danno la luce a bambini che non vedranno mai e per quelle madri che hanno dato una casa a quei bambini.
Per le madri che hanno perso i loro bambini durante quei preziosi 9 mesi e che non potranno mai vederli crescere sulla terra ma un giorno potranno ritrovare in Cielo!
Questa è per le madri che hanno collezioni d'arte di valore inestimabile appesi in cucina.
Per le madri che si sono gelate al freddo alle partite di calcio invece di guardare dal caldo dalla macchina così quando il bimbo le chiede "Mi hai visto, Mamma?" potranno dire "Certo! Non me lo sarei perso per niente al mondo!" pensandolo veramente.
Questa è per tutte le madri che danno una sculacciata disperatamente ai loro bambini al supermercato quando urlano facendo i capricci per il gelato prima di cena e per tutte le mamme che invece contano fino a 10.
Questa è per tutte le mamme che si sono sedute con i loro figli per spiegare come nascono i bambini e per tutte le madri che avrebbero tanto voluto farlo, ma non riescono a trovare le parole.
Questa è per tutte le mamme che fanno la fame per dare da mangiare ai loro figli.
Per tutte le madri che leggono la stessa favola due volte tutte le sere e poi lo rileggono "ancora una volta".
Questa è per tutte le madri che hanno insegnato ai loro bambini ad allacciarsi le scarpe prima che iniziassero ad andare a scuola e per tutte quelle che hanno invece optato per il velcro.
Questa è per tutte le madri che hanno insegnato ai loro figli maschi a cucinare e alle figlie come si fa ad aggiustare un rubinetto che perde.
Questa è per tutte le madri che girano la testa automaticamente quando sentono una vocina chiamare "mamma!" in mezzo a una folla, anche se sanno che i loro figli sono a casa o anche via all'università... 

Questa è per tutte le mamme che mandano i loro figli a scuola con il mal di pancia assicurandoli che una volta a scuola staranno meglio, per poi ricevere una chiamata dalla custode della scuola chiedendo di venirli a prendere... Subito!
Questa è per tutte le madri di quei ragazzi che prendono la strada sbagliata e non trovano il modo di comunicare con loro.
Questa è per tutte le matrigne che hanno cresciuto i figli di altre madri donando a loro tempo, attenzione e amore... e che non vengono apprezzate!
Per tutte le madri che si mordono le labbra fino a farle sanguinare quando le loro quattordicenni si tingono i capelli di verde.
Per le madri delle vittime delle sparatorie nelle scuole e per le madri di chi ha sparato.
Per le mamme dei sopravissuti e le madri che guardano con orrore la TV abbracciando i loro figli che sono ritornati a casa sani e salvi.
Questa è per tutte le mamme che hanno insegnato ai loro figli di essere pacifisti ed ora pregano perchè tornino a casa dalla guerra sani e salvi.
Cos'è a fare una brava Madre? La pazienza? La compassione? La determinazione? La capacità di allattare, cucinare e ricucire un bottone di una camicia nello stesso momento?

E' il magone che senti quando vedi tuo figlio o figlia scomparire giù per la strada mentre va a scuola a piedi per la primissima volta?
Lo scatto che ti porta dal sonno al risveglio, dal letto alla sua cameretta alle 2 di notte per appoggiare una mano sul tuo bambino che dorme?
Il panico che ti viene, anni dopo, sempre alle 2 di notte quando non vedi l'ora di sentire la chiave nella serratura e sapere che è tornato a casa sano e salvo?
O sentire il bisogno di correre da dovunque tu sia per abbracciare i tuoi figli quando senti che c'è stato un incidente, un incendio o un bimbo che è morto?
Le emozioni della maternità sono universali: sono le stesse per le giovani madri che barcollano fra i cambi di pannolini e mancanza di sonno...  e per le madri più mature che imparano a lasciarli andare.
Per le madri che lavorano e quelle che rimangono a casa. Per le madri single e quelle sposate. Madri con soldi, madri senza soldi.
Questo è per tutte voi. Per tutte noi. Tenete duro. 

Alla fine possiamo fare solo del nostro meglio. Dire a loro tutti i giorni che li amiamo e pregare!
 

Passa questa a tutte le mamme che conosci. Se lo manderai anche solo ad una persona, dovrebbe fare il giro del mondo entro il giorno della Festa della Mamma.


" Con questo post partecipo al Link Party di Da Mamma a Mamma"

e al Contest "Fatti conoscere con il tuo post più famoso" del blog Bricolage & Ricette

lunedì 5 maggio 2014

UN LIBRO AL MESE: "IL PAPA TRA LA GENTE"

Eccoci al 1° lunedì del mese e quindi alla rubrica 

Per questo mese ho scelto un libro che nelle ultime settimane ho sfogliato spesso: un libro che parla di papa Giovanni Paolo II o meglio di... San Giovanni Paolo II!
Sì, perchè domenica 27 aprile è stato proclamato Santo questo Papa meraviglioso, questo Papa che io "confidenzialmente" chiamo il mio Papa!
Chi mi conosce personalmente sa quali sentimenti meravigliosi io provi nei confronti di questa stupenda persona, sa quanto io sia legata alla figura di questo Papa per me già santo ancora prima di morire e sa anche che la sua morte in qualche modo è legata alla nascita di mia figlia! (Se volete sapere il perchè vi invito a leggere QUESTO POST che ho scritto per il blog di Marina Da  Mamma a Mamma)
Comunque, dicevo che in queste ultime settimane ho ripreso in mano questo libro:
"Giovanni Paolo II - Il Papa tra la gente"
papa

Nell'introduzione viene raccontata brevemente la storia di Karol Wojtyla dalla sua nascita a quando è stato eletto Papa, poi però il libro si focalizza sui vari viaggi che ha effettuato attorno al mondo durante gli anni del suo pontificato.
Ha fatto più di 100 viaggi e sommando i vari percorsi si può dire che abbia viaggiato quanto basta per compiere ben 25 volte il giro del mondo!
In questo libro sono raccontate curiosità, dettagli dei vari viaggi e ci sono tantissime foto dei luoghi che ha visitato, delle persone che ha incontrato...

Una delle mie foto preferite è senza dubbio questa con Madre Teresa di Calcuttapapa e madre teresa
Secondo me è una foto che dice moltissimo... anche se nessuno dei due guarda l'obiettivo.
Quello che risalta di più è la stretta di mano: forte, possente del Santo Padre verso questa donnina piccola piccola di statura ma grandissima nello spirito e nel cuore, sembra quasi volerle infondere forza!
Lei ricambia la stretta "avvolgendo" con entrambe le sue mani quella del papa e lo guarda con venerazione... Due grandi personaggi del nostro secolo che hanno fatto del bene enorme e che hanno avuto la fortuna e l'onore di conoscersi.

Un'altra foto che mi piace è questa dove una bimba si china affettuosamente per dare una bacio sulla guancia al Papa. Questa foto è stata scattata nel 2002, durante il viaggio che il Papa ha fatto in Guatemala.

papa e ragazza
Siamo abituati a vedere tante foto in cui il Papa abbraccia bambini e li bacia: è il bacio del Papa verso quello che sarà il futuro! 
In questa foto invece è una bimba che bacia il Papa: è il bacio del futuro verso il Papa, quasi a voler significare che i bambini hanno preso d'esempio il Papa... quelli che saranno il nostro futuro hanno imparato molto da questa persona e in qualche modo "restituiscono" al Papa l'affetto e l'amore che lui ha sempre dimostrato nei loro confronti.
In questa foto si vede che Giovanni Paolo II  è già molto segnato dalla malattia, nonostante questo però non rinuncia a fare il viaggio che aveva in programma e porterà e "mostrerà" la sua malattia fino all'ultimo con umiltà e accettazione: un esempio importantissimo per tutte le persone malate che anche nella malattia possono sentirsi vicine al Papa... in fin dei conti il Papa è una persona come loro... è malato, soffre, fa fatica... proprio come qualsiasi altra persona!

Questo libro mi è stato regalato da mia suocera il giorno del Battesimo della mia piccoletta: il 2 aprile 2006... un anno esatto dopo la morte di Giovanni Paolo II!
Come segnalibro per questo volume tengo semplicemente il biglietto che accompagnava il regalo, eccolo...

papa segnalibro
E' un semplice bigliettino con fiori e farfalle, molto colorato... ma la cosa più bella è ciò che c'è scritto dentro (che ovviamente terrò per me).
E' un messaggio, augurio, promessa... da parte di mia suocera e ogni tanto mi piace rileggerlo per ricordarmi quanto mi vuole bene!
Non è sempre scontato che nuora e suocera vadano d'accordo ma per noi è così... si può considerare anche questo un piccolo miracolo di San Giovanni Paolo II?




mercoledì 30 aprile 2014

BRACCIALETTI ESTIVI PER BAMBINE... MA ANCHE PER LE MAMME!

Ciao a tutti,
oggi ho pensato di farvi vedere dei braccialettini molto allegri e colorati che ho realizzato usando la Big Shot e dei piccoli ritagli di gomma crepla.
Mentre li facevo li immaginavo indossati da bambine: i soggetti in effetti sono un po' "fanciulleschi"...
braccialetti gomma crepla
 ... pesciolini ...
braccialetti gomma crepla pesciolini
... fiorellini ...
braccialetti gomma crepla fiori
... e cuoricini !!!
braccialetti gomma crepla cuori
Però chi vieta anche alle mamme di indossarli??? 
Questi bei colori stanno benissimo sulla pelle un po' abbronzata... ora che cominciamo ad indossare magliettine corte... magari di tonalità che richiamano proprio quelle del braccialetto... la gomma crepla poi non è un materiale delicato: si può anche bagnare... li possiamo quindi indossare anche al mare, in piscina... perchè no?
A dir la verità una "bella piscina" ce l'ho proprio di fronte a casa: visto che sta piovendo da due giorni ci sono prati e giardini zuppi d'acqua... ma non è proprio questa la piscina che intendevo io!
Con rassegnazione, meglio attendere le belle giornate... però il braccialetto noi lo indossiamo ugualmente!!!
braccialetti gomma crepla indossati

venerdì 18 aprile 2014

BUONA PASQUA ANCHE ALLE MAESTRE!!!

...  E sono iniziate le vacanze di Pasqua!
Per un augurio alle maestre la mia piccoletta ha voluto regalare loro dei fiori del nostro giardino...
Ottima idea devo dire, anche perchè in questi giorni sono sbocciati tanti fiorellini: campanule, mughetti, calle... stanno addirittura sbocciando già le rose!
E allora vada per i fiori, certo che portandoli a scuola alle otto di mattina... bisogna trovare un modo per farli durare almeno fino all'una quando terminano le lezioni.
Così abbiamo improvvisato dei vasi per i fiori riciclando i vasetti vuoti della marmellata!
Pistola alla mano (quella della colla a caldo, ovviamente) la piccola studentessa ha attaccato, nella parte bassa del vaso, delle figure in gomma crepla che avevo precedentemente ritagliato con la big shot: dei fiorellini colorati, alcune foglioline e un simpatico coniglietto che fa capolino da dietro questo variopinto cespuglio floreale!

vasetti di vetro per maestre

La mattina dell'ultimo giorno di scuola siamo uscite di casa qualche minuto prima del solito in modo da avere il tempo per raccogliere i fiori... poi li abbiamo messi nei vasetti...
vasetti di vetro per maestre con fiori 

... ed ecco un semplice pensiero per un augurio di Pasqua che "profuma" di Primavera!
Certo poi i fiori appassiranno... ma rimarrà sempre il vasetto che potrà ospitare altri fiori, oppure contenere delle caramelle o ancora può trasformarsi in un simpatico porta-penne!
Intanto è lì per dire "BUONA PASQUA, CARE MAESTRE!!!

Con questo post partecipo alla raccolta progetti di riciclo organizzata da Kreattiva

lunedì 7 aprile 2014

UN LIBRO AL MESE: "LA STRADA VERSO CASA"

Primo lunedì del mese... post riguardante la rubrica
Per questo mese ho scelto l'ultimo libro di Fabio Volo: "La strada verso casa".

 la strada verso casa
Premetto che ho letto tutti i suoi libri... e per quanto se ne dica (i critici letterari non lo considerano proprio...) mi sono anche piaciuti!
Mi piace lui come personaggio: lo trovo simpatico, brillante, a volte anche innovativo in quello che dice e che fà... quando prendo in mano un suo libro quindi sicuramente sono già positivamente predisposta per la lettura!
fonte


Inoltre nei suoi libri spesso racconta aneddoti riferiti agli anni '80, il più delle volte "conditi" anche da nomi di cantanti, titoli di canzoni, trasmissioni televisive di quegli anni che sono stati anche i miei anni, è facile perciò trovarsi emotivamente coinvolti!

Anche questo libro si apre proprio negli anni '80, una famiglia come tante: mamma, papà e due figli adolescenti.
All'improvviso la mamma si ammala, una malattia degenerativa.
Con la malattia inevitabilmente l'atmosfera in famiglia cambia, cambiano le abitudini, i rapporti con i familiari e anche quelli con le altre persone.
Troppo presto i due fratelli dovranno fare i conti con la morte della madre, che segnerà in modo indelebile la loro vita e condizionerà le loro scelte di vita: Marco il più giovane, non riuscirà ad avere una storia duratura, stabile... quando le cose si fanno serie scappa, scappa anche dalla sua città e va a vivere a Londra. Il fratello invece, sempre ligio al dovere... quello serio, quello di cui ci si può fidare, quello tutto coerenza e perfezione si sposerà e resterà vicino al padre.
Gli anni passano, Marco ogni tanto tornerà a casa a trovare il padre ma la sua vita ormai è a Londra, finchè un giorno riceve una telefonata: il papà, ormai anziano, è ammalato e non può più vivere da solo.
Marco per un po' di tempo ritorna a casa, si occupa del suo papà conoscendolo meglio e capendo di lui cose che mai avrebbe immaginato. Anche il fratello ritorna a casa: nel frattempo il suo matrimonio è fallito e così assieme i due fratelli si occupano del padre. Questo li farà riavvicinare e scopriranno cose uno dell'altro che prima non avevano mai capito...

La lettura di questo libro scorre veloce, è invitante... a volte sembra di essere lì a guardare dalla finestra quello che succede tra quelle pagine... a tratti ti senti veramente coinvolto!
La cosa che più mi ha colpita è il modo in cui Fabio Volo è riuscito a trattare l'argomento della malattia di un familiare: la prima volta, con la madre, vissuta da adolescenti, la seconda con il padre invece vissuta da adulti. 
Sarebbe banale dire soltanto che avere una persona malata in casa di cui occuparsi in ogni momento ti cambia la vita... tra le pagine di questo libro emerge molto di più: c'è la difficoltà fisica che si prova nell'alzare di peso una persona per spostarla da un luogo all'altro, l'imbarazzo nel doverla lavare quando il pudore ti frena in queste mansioni, l'emozione che ti coglie quando vedi una persona che hai sempre visto come punto di riferimento trasformarsi improvvisamente in un essere così fragile che potrebbe quasi rompersi, c'è l'incapacità di accettare che devi occuparti della persona che fino a poco prima si occupava di te!

Devo dire che il signor Volo è riuscito a trattare questo argomento veramente egregiamente!

Consiglierei questo libro? Sì, perchè è profondo ma in alcuni tratti anche divertente, tratta di argomento come la malattia ma c'è comunque all'interno anche la classica storia d'amore... insomma è una lettura senz'altro piacevole!

Veniamo al segnalibro... ho pensato ad un cartoncino con stampata la bandiera inglese e la scritta "KEEP CALM AND GO TO LONDON".
Ho pensato a questo segnalibro prima di sapere che all'interno del libro si parlava proprio di Londra... in realtà doveva essere un regalo per l'amica che mi ha prestato questo libro: lei me l'ha dato diversi mesi fà e per farmi "perdonare" il ritardo con cui glielo restituisco ho pensato di regalarle un segnalibro.
A lei piace molto la città di Londra, ci ha anche vissuto per qualche mese... così mi è venuto in mente questo: uno a lei e uno a me!
 segnalibro la strada verso casa
Poi leggo il libro e scopro che una parte della storia è ambientata proprio a Londra... quando si dice la coincidenza!!!

lunedì 31 marzo 2014

UOVA COLORATE... CON TANTO DI CAPPELLO!

Queste belle giornate di Primavera (finalmente...), ci portano direttamente alla Pasqua!
Pensiamo già a qualcosa inerente a questa festa? Ma sì, dai!!!
Allora vi faccio vedere come la mia piccoletta ha decorato le uova colorate l'anno scorso...

Per la colorazione a voi la scelta:
* coloranti alimentari (quelli che abbiamo usato noi)
* coloranti vegetali naturali (con l'acqua di cottura degli spinaci si ottengono le uova verdi, nell'acqua di cottura del cavolo rosso o bucce di cipolle rosse avremo uova rosse, con le buccia di cipolle gialle avremo uova gialline... sarà sufficiente aggiungere all'acqua dei vegetali due cucchiari di aceto e mettere a bollire le nostre uova)
* acquerelli, matite colorate, pastelli a cera...

Una volta colorate le uova la mia piccoletta le ha "trasformate" in simpatiche faccine disegnando gli occhi il naso e la bocca e... ha voluto aggiungere anche il cappello!
in posa

Per fare il cappello "da donna" abbiamo usato i tappi delle bottiglie di plastica.
Per i cappelli "maschili" abbiamo usato dei tappi più alti come quello della spuma per capelli e di qualche flacone di bagnoschiuma. 

 materiali
Per fare la "tesa" del cappello è sufficiente ritagliare dei cerchi da un cartoncino (io ho usato il cartoncino che si trova all'interno delle confezioni di collant... l'avevate riconosciuto?)
Ne ho fatti di due misure: più grandi per i cappelli da donna, più piccoli invece per i cappelli maschili.
Ritagliare poi un cerchio all'interno del nostro dischetto, (il diametro del cerchio interno deve essere più piccolo del tappo così poi, mettendo un po' di colla vinilica sul bordo inferiore del tappo di plastica, questo avrà una base sufficiente su cui attaccarsi).
colorazione
Colorare il cappello e decorare a piacere.
Certo con i cappellini da donna ci si può sbizzarrire con le decorazioni: su alcuni abbiamo usato i glitter, su altri abbiamo applicato piccoli nastrini, aggiunto qualche particolare realizzato con piccole fustelline...
Poi, una volta mangiate le uova, questi cappellini possono diventare il copricapo di qualche altro piccolo pupazzetto o bambolina: questi noi li abbiamo realizzati l'anno scorso... però vi posso assicurare che girano ancora per casa mia!!!


Ed eccole qui... tutte insieme in un bel cestino... le nostre uova colorate!finiti


Che dire: tanto di cappello... per queste uova colorate!!!