lunedì 5 maggio 2014

UN LIBRO AL MESE: "IL PAPA TRA LA GENTE"

Eccoci al 1° lunedì del mese e quindi alla rubrica 

Per questo mese ho scelto un libro che nelle ultime settimane ho sfogliato spesso: un libro che parla di papa Giovanni Paolo II o meglio di... San Giovanni Paolo II!
Sì, perchè domenica 27 aprile è stato proclamato Santo questo Papa meraviglioso, questo Papa che io "confidenzialmente" chiamo il mio Papa!
Chi mi conosce personalmente sa quali sentimenti meravigliosi io provi nei confronti di questa stupenda persona, sa quanto io sia legata alla figura di questo Papa per me già santo ancora prima di morire e sa anche che la sua morte in qualche modo è legata alla nascita di mia figlia! (Se volete sapere il perchè vi invito a leggere QUESTO POST che ho scritto per il blog di Marina Da  Mamma a Mamma)
Comunque, dicevo che in queste ultime settimane ho ripreso in mano questo libro:
"Giovanni Paolo II - Il Papa tra la gente"
papa

Nell'introduzione viene raccontata brevemente la storia di Karol Wojtyla dalla sua nascita a quando è stato eletto Papa, poi però il libro si focalizza sui vari viaggi che ha effettuato attorno al mondo durante gli anni del suo pontificato.
Ha fatto più di 100 viaggi e sommando i vari percorsi si può dire che abbia viaggiato quanto basta per compiere ben 25 volte il giro del mondo!
In questo libro sono raccontate curiosità, dettagli dei vari viaggi e ci sono tantissime foto dei luoghi che ha visitato, delle persone che ha incontrato...

Una delle mie foto preferite è senza dubbio questa con Madre Teresa di Calcuttapapa e madre teresa
Secondo me è una foto che dice moltissimo... anche se nessuno dei due guarda l'obiettivo.
Quello che risalta di più è la stretta di mano: forte, possente del Santo Padre verso questa donnina piccola piccola di statura ma grandissima nello spirito e nel cuore, sembra quasi volerle infondere forza!
Lei ricambia la stretta "avvolgendo" con entrambe le sue mani quella del papa e lo guarda con venerazione... Due grandi personaggi del nostro secolo che hanno fatto del bene enorme e che hanno avuto la fortuna e l'onore di conoscersi.

Un'altra foto che mi piace è questa dove una bimba si china affettuosamente per dare una bacio sulla guancia al Papa. Questa foto è stata scattata nel 2002, durante il viaggio che il Papa ha fatto in Guatemala.

papa e ragazza
Siamo abituati a vedere tante foto in cui il Papa abbraccia bambini e li bacia: è il bacio del Papa verso quello che sarà il futuro! 
In questa foto invece è una bimba che bacia il Papa: è il bacio del futuro verso il Papa, quasi a voler significare che i bambini hanno preso d'esempio il Papa... quelli che saranno il nostro futuro hanno imparato molto da questa persona e in qualche modo "restituiscono" al Papa l'affetto e l'amore che lui ha sempre dimostrato nei loro confronti.
In questa foto si vede che Giovanni Paolo II  è già molto segnato dalla malattia, nonostante questo però non rinuncia a fare il viaggio che aveva in programma e porterà e "mostrerà" la sua malattia fino all'ultimo con umiltà e accettazione: un esempio importantissimo per tutte le persone malate che anche nella malattia possono sentirsi vicine al Papa... in fin dei conti il Papa è una persona come loro... è malato, soffre, fa fatica... proprio come qualsiasi altra persona!

Questo libro mi è stato regalato da mia suocera il giorno del Battesimo della mia piccoletta: il 2 aprile 2006... un anno esatto dopo la morte di Giovanni Paolo II!
Come segnalibro per questo volume tengo semplicemente il biglietto che accompagnava il regalo, eccolo...

papa segnalibro
E' un semplice bigliettino con fiori e farfalle, molto colorato... ma la cosa più bella è ciò che c'è scritto dentro (che ovviamente terrò per me).
E' un messaggio, augurio, promessa... da parte di mia suocera e ogni tanto mi piace rileggerlo per ricordarmi quanto mi vuole bene!
Non è sempre scontato che nuora e suocera vadano d'accordo ma per noi è così... si può considerare anche questo un piccolo miracolo di San Giovanni Paolo II?




mercoledì 30 aprile 2014

BRACCIALETTI ESTIVI PER BAMBINE... MA ANCHE PER LE MAMME!

Ciao a tutti,
oggi ho pensato di farvi vedere dei braccialettini molto allegri e colorati che ho realizzato usando la Big Shot e dei piccoli ritagli di gomma crepla.
Mentre li facevo li immaginavo indossati da bambine: i soggetti in effetti sono un po' "fanciulleschi"...
braccialetti gomma crepla
 ... pesciolini ...
braccialetti gomma crepla pesciolini
... fiorellini ...
braccialetti gomma crepla fiori
... e cuoricini !!!
braccialetti gomma crepla cuori
Però chi vieta anche alle mamme di indossarli??? 
Questi bei colori stanno benissimo sulla pelle un po' abbronzata... ora che cominciamo ad indossare magliettine corte... magari di tonalità che richiamano proprio quelle del braccialetto... la gomma crepla poi non è un materiale delicato: si può anche bagnare... li possiamo quindi indossare anche al mare, in piscina... perchè no?
A dir la verità una "bella piscina" ce l'ho proprio di fronte a casa: visto che sta piovendo da due giorni ci sono prati e giardini zuppi d'acqua... ma non è proprio questa la piscina che intendevo io!
Con rassegnazione, meglio attendere le belle giornate... però il braccialetto noi lo indossiamo ugualmente!!!
braccialetti gomma crepla indossati

venerdì 18 aprile 2014

BUONA PASQUA ANCHE ALLE MAESTRE!!!

...  E sono iniziate le vacanze di Pasqua!
Per un augurio alle maestre la mia piccoletta ha voluto regalare loro dei fiori del nostro giardino...
Ottima idea devo dire, anche perchè in questi giorni sono sbocciati tanti fiorellini: campanule, mughetti, calle... stanno addirittura sbocciando già le rose!
E allora vada per i fiori, certo che portandoli a scuola alle otto di mattina... bisogna trovare un modo per farli durare almeno fino all'una quando terminano le lezioni.
Così abbiamo improvvisato dei vasi per i fiori riciclando i vasetti vuoti della marmellata!
Pistola alla mano (quella della colla a caldo, ovviamente) la piccola studentessa ha attaccato, nella parte bassa del vaso, delle figure in gomma crepla che avevo precedentemente ritagliato con la big shot: dei fiorellini colorati, alcune foglioline e un simpatico coniglietto che fa capolino da dietro questo variopinto cespuglio floreale!

vasetti di vetro per maestre

La mattina dell'ultimo giorno di scuola siamo uscite di casa qualche minuto prima del solito in modo da avere il tempo per raccogliere i fiori... poi li abbiamo messi nei vasetti...
vasetti di vetro per maestre con fiori 

... ed ecco un semplice pensiero per un augurio di Pasqua che "profuma" di Primavera!
Certo poi i fiori appassiranno... ma rimarrà sempre il vasetto che potrà ospitare altri fiori, oppure contenere delle caramelle o ancora può trasformarsi in un simpatico porta-penne!
Intanto è lì per dire "BUONA PASQUA, CARE MAESTRE!!!

Con questo post partecipo alla raccolta progetti di riciclo organizzata da Kreattiva

lunedì 7 aprile 2014

UN LIBRO AL MESE: "LA STRADA VERSO CASA"

Primo lunedì del mese... post riguardante la rubrica
Per questo mese ho scelto l'ultimo libro di Fabio Volo: "La strada verso casa".

 la strada verso casa
Premetto che ho letto tutti i suoi libri... e per quanto se ne dica (i critici letterari non lo considerano proprio...) mi sono anche piaciuti!
Mi piace lui come personaggio: lo trovo simpatico, brillante, a volte anche innovativo in quello che dice e che fà... quando prendo in mano un suo libro quindi sicuramente sono già positivamente predisposta per la lettura!
fonte


Inoltre nei suoi libri spesso racconta aneddoti riferiti agli anni '80, il più delle volte "conditi" anche da nomi di cantanti, titoli di canzoni, trasmissioni televisive di quegli anni che sono stati anche i miei anni, è facile perciò trovarsi emotivamente coinvolti!

Anche questo libro si apre proprio negli anni '80, una famiglia come tante: mamma, papà e due figli adolescenti.
All'improvviso la mamma si ammala, una malattia degenerativa.
Con la malattia inevitabilmente l'atmosfera in famiglia cambia, cambiano le abitudini, i rapporti con i familiari e anche quelli con le altre persone.
Troppo presto i due fratelli dovranno fare i conti con la morte della madre, che segnerà in modo indelebile la loro vita e condizionerà le loro scelte di vita: Marco il più giovane, non riuscirà ad avere una storia duratura, stabile... quando le cose si fanno serie scappa, scappa anche dalla sua città e va a vivere a Londra. Il fratello invece, sempre ligio al dovere... quello serio, quello di cui ci si può fidare, quello tutto coerenza e perfezione si sposerà e resterà vicino al padre.
Gli anni passano, Marco ogni tanto tornerà a casa a trovare il padre ma la sua vita ormai è a Londra, finchè un giorno riceve una telefonata: il papà, ormai anziano, è ammalato e non può più vivere da solo.
Marco per un po' di tempo ritorna a casa, si occupa del suo papà conoscendolo meglio e capendo di lui cose che mai avrebbe immaginato. Anche il fratello ritorna a casa: nel frattempo il suo matrimonio è fallito e così assieme i due fratelli si occupano del padre. Questo li farà riavvicinare e scopriranno cose uno dell'altro che prima non avevano mai capito...

La lettura di questo libro scorre veloce, è invitante... a volte sembra di essere lì a guardare dalla finestra quello che succede tra quelle pagine... a tratti ti senti veramente coinvolto!
La cosa che più mi ha colpita è il modo in cui Fabio Volo è riuscito a trattare l'argomento della malattia di un familiare: la prima volta, con la madre, vissuta da adolescenti, la seconda con il padre invece vissuta da adulti. 
Sarebbe banale dire soltanto che avere una persona malata in casa di cui occuparsi in ogni momento ti cambia la vita... tra le pagine di questo libro emerge molto di più: c'è la difficoltà fisica che si prova nell'alzare di peso una persona per spostarla da un luogo all'altro, l'imbarazzo nel doverla lavare quando il pudore ti frena in queste mansioni, l'emozione che ti coglie quando vedi una persona che hai sempre visto come punto di riferimento trasformarsi improvvisamente in un essere così fragile che potrebbe quasi rompersi, c'è l'incapacità di accettare che devi occuparti della persona che fino a poco prima si occupava di te!

Devo dire che il signor Volo è riuscito a trattare questo argomento veramente egregiamente!

Consiglierei questo libro? Sì, perchè è profondo ma in alcuni tratti anche divertente, tratta di argomento come la malattia ma c'è comunque all'interno anche la classica storia d'amore... insomma è una lettura senz'altro piacevole!

Veniamo al segnalibro... ho pensato ad un cartoncino con stampata la bandiera inglese e la scritta "KEEP CALM AND GO TO LONDON".
Ho pensato a questo segnalibro prima di sapere che all'interno del libro si parlava proprio di Londra... in realtà doveva essere un regalo per l'amica che mi ha prestato questo libro: lei me l'ha dato diversi mesi fà e per farmi "perdonare" il ritardo con cui glielo restituisco ho pensato di regalarle un segnalibro.
A lei piace molto la città di Londra, ci ha anche vissuto per qualche mese... così mi è venuto in mente questo: uno a lei e uno a me!
 segnalibro la strada verso casa
Poi leggo il libro e scopro che una parte della storia è ambientata proprio a Londra... quando si dice la coincidenza!!!

lunedì 31 marzo 2014

UOVA COLORATE... CON TANTO DI CAPPELLO!

Queste belle giornate di Primavera (finalmente...), ci portano direttamente alla Pasqua!
Pensiamo già a qualcosa inerente a questa festa? Ma sì, dai!!!
Allora vi faccio vedere come la mia piccoletta ha decorato le uova colorate l'anno scorso...

Per la colorazione a voi la scelta:
* coloranti alimentari (quelli che abbiamo usato noi)
* coloranti vegetali naturali (con l'acqua di cottura degli spinaci si ottengono le uova verdi, nell'acqua di cottura del cavolo rosso o bucce di cipolle rosse avremo uova rosse, con le buccia di cipolle gialle avremo uova gialline... sarà sufficiente aggiungere all'acqua dei vegetali due cucchiari di aceto e mettere a bollire le nostre uova)
* acquerelli, matite colorate, pastelli a cera...

Una volta colorate le uova la mia piccoletta le ha "trasformate" in simpatiche faccine disegnando gli occhi il naso e la bocca e... ha voluto aggiungere anche il cappello!
in posa

Per fare il cappello "da donna" abbiamo usato i tappi delle bottiglie di plastica.
Per i cappelli "maschili" abbiamo usato dei tappi più alti come quello della spuma per capelli e di qualche flacone di bagnoschiuma. 

 materiali
Per fare la "tesa" del cappello è sufficiente ritagliare dei cerchi da un cartoncino (io ho usato il cartoncino che si trova all'interno delle confezioni di collant... l'avevate riconosciuto?)
Ne ho fatti di due misure: più grandi per i cappelli da donna, più piccoli invece per i cappelli maschili.
Ritagliare poi un cerchio all'interno del nostro dischetto, (il diametro del cerchio interno deve essere più piccolo del tappo così poi, mettendo un po' di colla vinilica sul bordo inferiore del tappo di plastica, questo avrà una base sufficiente su cui attaccarsi).
colorazione
Colorare il cappello e decorare a piacere.
Certo con i cappellini da donna ci si può sbizzarrire con le decorazioni: su alcuni abbiamo usato i glitter, su altri abbiamo applicato piccoli nastrini, aggiunto qualche particolare realizzato con piccole fustelline...
Poi, una volta mangiate le uova, questi cappellini possono diventare il copricapo di qualche altro piccolo pupazzetto o bambolina: questi noi li abbiamo realizzati l'anno scorso... però vi posso assicurare che girano ancora per casa mia!!!


Ed eccole qui... tutte insieme in un bel cestino... le nostre uova colorate!finiti


Che dire: tanto di cappello... per queste uova colorate!!!


venerdì 21 marzo 2014

PORTA-PENNE DI PRIMAVERA!

Oggi inizia la Primavera: finalmente si comincia a vedere qualche fiorellino sui prati e piccole foglioline verdi sugli alberi!
Anche se quest'anno devo dire che, almeno qui a Padova, l'inverno è stato particolarmente mite... insomma, io che sono assai freddolosa, quest'inverno non ho patito molto!
Comunque, gia a Natale io pensavo alla Primavera!
Per Natale, mi avevano chiesto di realizzare dei pensierini da regalare ai colleghi, qualcosa che però non fosse tipicamente natalizio, anzi... un oggetto che potesse andar bene in ogni periodo dell'anno.
Ho pensato a dei porta-penne!
Per realizzarli ho utilizzato quasi tutto materiale di riciclo.
Partiamo con dei tubi di cartone, quelli che si trovano all'interno dei rotoli della carta igienica... io ho utilizzato quelli che ho recuperato sul luogo di lavoro: ho chiesto alla signora delle pulizie di tenermi tutti i rotoli perchè l'anima di questi rotoloni è bella robusta e anche più grande dei normali rotoli che usiamo a casa (nulla vieta però di fare questi porta-penne anche con i normali tubi di cartone della classica carta igienica, potrebbe essere un bel lavoretto da far fare ai bambini).
Li ho poi dipinti, dentro e fuori, con i colori acrilici, dopodichè... e qui viene il bello... li ho decorati con un collage fatto con tutti i pezzetti di feltro e pannolenci che avevo avanzato da vari lavoretti natalizi (nella foto qui sotto potete vedere una "parte" degli avanzi ma vi assicuro che gli scarti di panno che ho racimolato, formano una "montagna" ben più alta!)
rotoli cartone per portapenne

Comunque... eravamo partiti dalla Primavera, no?
Ecco infatti come li ho decorati... proprio pensando a questa stagione:
ecco delle bianche margherite che spiccano su un azzurrissimo cielo di inizio primavera...
portapenne margherite
... poi sarà la volta di fiorellini rosa: quelli dei trifoglio, il fior di pesco, la malva, le rose... il rosa trovo che sia un colore che fa proprio primavera!
portapenne rose2
Andando avanti con la stagione spunteranno i papaveri, che con i loro colori accesi preannunciano l'arrivo dell'estate...
portapenne papaveri
... ed ecco l'estate con dei meravigliosi girasoli!!!portapenne girasole

Vabbè, forse sto correndo un po' troppo... oggi è solo il primo giorno di primavera!!!

mercoledì 12 marzo 2014

UN TROFEO... PER IL NOSTRO PAPA'

Manca una settimana esatta alla FESTA DEL PAPA'!
Avete già pensato a cosa regalare? 
Perchè non realizzare qualcosa fatto a mano, magari fatto proprio dai bimbi?
Vi butto lì un'idea facendovi vedere quello che abbiamo regalato al nostro Mr. Papy l'anno scorso:
un TROFEO TUTTO D'ORO...  con dentro quei cioccolatini al caffè di cui il nostro Papy è ghiotto... un trofeo realizzato interamente con materiali di riciclo!
trofeo finito
Ecco il materiale occorrente: