sabato 8 marzo 2014

AUGURI DONNA E... SORRIDI!

Sorridi donna
sorridi sempre alla vita
anche se lei non ti sorride.
Sorridi agli amori finiti
sorridi ai tuoi dolori 
sorridi comunque.
Il tuo sorriso sarà:
luce per il tuo cammino
faro per naviganti sperduti.
Il tuo sorriso sarà:
un bacio di mamma
un battito d’ali
un raggio di sole per tutti

(A.Merini)

Dedico questa stupenda poesia di Alda Merini a tutte le donne della mia vita: cominciando dalla mia mamma, mia sorella, la mia donna "piccoletta", a tutte le mie amiche in carne ed ossa e a tutte le amiche virtuali... quindi anche a voi!
Un augurio perchè nella vita possiate sempre trovare un motivo per sorridere!

segnalibro mimosa2
Ad alcune donne per me molto importanti ho pensato di fare un piccolo pensiero oggi: un rametto di mimosa accompagnato da un segnalibro come quello che vi ho mostrato in QUESTO POST.

In particolare poi a due donne molto speciali che purtroppo non riuscirò a vedere oggi, ho spedito il segnalibro a casa e non potendo mettere in busta anche un rametto di mimosa "vero", ne ho fatta una mia versione usando carta e cartoncino...
segnalibro mimosa

Per loro sarà una sorpresa... di sicuro sul loro volto comparirà un sorriso... è proprio il mio intento!
E allora    AUGURI DONNA E... SORRIDI!!!

lunedì 3 marzo 2014

UN LIBRO AL MESE: "DONNA DESIDERATA, DONNA DESIDERANTE"

Primo lunedì del mese... eccoci quindi alla rubrica
Per questo mese di marzo, ho pensato ad un libro che parla di noi donne: "Donna desiderata, donna desiderante".
 donna desiderata...
Me l'hanno regalato recentemente mia cognata assieme ad un'amica comune, vi cito la loro dedica perchè trovo che le parole che hanno scritto riassumano perfettamente il senso di questo libro: "Da donna a donna... per essere donne accanto a donne di oggi e di domani".

Non si tratta di un romanzo ma di un saggio, l'autrice Daniele Flaumenbaum è una ginecologa che nel corso degli anni si è avvicinata alla medicina cinese e all'agopuntura.
In questo libro ha raccolto alcune storie di sue pazienti e racconta come alcune patologie e disturbi tipicamente femminili siano il più delle volte collegati ad una sessualità vissuta in modo non appropriato, al ruolo che gioca la madre in questa sfera, a come noi donne tendiamo a non conoscere e a non ascoltare il nostro corpo, sentendo solo quando questo ci provoca dolore o fastidio.
Facendo anche delle vere e proprie lezioni di anatomia ci spiega come siamo fatte e cerca di trovare un rimedio ai nostri dsturbi, disturbi che a volte si possono risolvere senza medicinali ma soltanto cambiando il nostro modo di porsi rispetto alle cose e alle persone con cui viviamo.

Devo dire che non è un libro facile: quando si parla di sessualità noi donne abbiamo dei retaggi molto forti e pesanti, dovuti alla nostra educazione, alla religione e alla figura di donna che ci hanno trasmesso le nostre mamme e nonne e sulla quale tendiamo ad identificarci.
Personalmente mi sono anche sentita un po' imbarazzata mentre leggevo alcune pagine... e questo mi ha fatto riflettere: come posso parlare, educare mia figlia su questo aspetto, se solo leggendo provo imbarazzo?
Proprio il fatto di essere madre di colei che domani sarà una donna mi ha spinto ad andare avanti nella lettura e devo dire che pagina dopo pagina l'imbarazzo è svanito, mentre è aumentata la conoscenza di me stessa e la capacità di comprendere un po' meglio certi atteggiamenti e comportamenti di alcune donne molto importanti e presenti nella mia vita.

E' cresciuta in me la consapevolezza che noi donne, nell'educare le nostre figlie ad essere a loro volta donne, abbiamo un ruolo molto importante: nel mondo ancora troppe persone pensano che le donne siano esseri inferiori, che le loro possibilità siano limitate, che possano essere sì desiderate ma non desideranti (figuriamoci poi se parliamo di desiderio legato alla sfera sessuale...), invece siamo chiamate a crescere donne consapevoli di quello che sono e di quanto valgono!
Certo non possiamo astenerci da trasmettere queste cose anche ai figli maschi, ma spetta sempre a noi donne: perchè abbiamo una maggiore sensibilità, sappiamo ascoltare, comprendere, consigliare...
Alla fine devo dire che questo è un libro che mi ha insegnato qualcosa ed è utile averlo sul proprio comodino per poterlo sfogliare anche solo per ricordarci il valore di essere donna.

Veniamo ora al segnalibro: se avete letto lo scorso post della rubrica (QUI), saprete che per ogni libro scelgo un segnalibro diverso, il più delle volte fatto da me.
donna desiderata...+ segnalibro
Per questo libro ne ho scelto uno fatto con un cartoncino colorato, con gli acquerelli, a macchie verdi e gialle dove si possono "intravedere" (un po' stilizzati...), dei ciuffetti di mimosa. Vi ho poi incollato sopra una frase sulle donne che mi piaceva particolarmente
"Quando si scrive delle donne, bisogna intingere la penna nell'arcobaleno".


Buona lettura quindi, cara donna... essere meraviglioso!





domenica 2 marzo 2014

SFILATA RIMANDATA MA... IL CARRO C'E'!!!

Oggi saremmo dovuti andare ad una sfilata di carri mascherati ma, ahimè... piove a dirotto e quindi la sfilata è stata rinviata!
Era già tutto pronto: vestiti, coriandoli, stelle filanti ma soprattutto il carro!
Aspettavo la sfilata di oggi per postare le foto del carro visto che, domenica scorsa abbiamo partecipato sì ad un'altra sfilata ma non sono riuscita a fare foto.
Per fortuna un amico che ne ha fatte me ne ha mandate un paio così posso mostrarvi il carro di quest'anno il cui tema è "L'Arca degli animali"!
Eccolo...carro intero
Qui sotto invece un particolare della parte posteriore dove si "intravedono" (le vedete???) due giraffe!!!

giraffe
Vi piace?
Trovo che anche quest'anno il solito gruppo di papà volenterosi abbia preparato un bellissimo carro.
Già l'anno scorso con il carro de "Gli Aristogatti" avevano dimostrato quello di cui erano capaci e ora di sicuro hanno confermato le loro potenzialità e la loro bravura!

Vi faccio vedere anche delle altre foto che ha scattato mio marito (uno dei papà volenterosi...) durante la lavorazione:
particolare casetta
qui si può vedere uno dei fianchi dell'arca ancora "spoglio",  la "casetta" senza decorazioni e le due giraffe ancora "fresche di cartapesta"...

particolare grezzo
...questo invece è l'altro lato dell'arca: da questa parte della casetta si "affaccia" un maestoso elefante (vabbè... ora è un po' grezzo... però diventerà un bellissimo elefante)!

I lavori sono proseguiti per diversi giorni, i papà sono stati veramente bravi trovandosi praticamente tutte le sere per alcune settimane.
Ecco come si presentava il carro dopo alcuni giorni:
particolari2 
sulla casetta sono state disegnate una zebra ed un gorilla, dagli oblò laterali fanno capolino un cane, un maiale, una mucca e un'altra zebra e alle due giraffe stanno "comparendo" le macchie...


elefante
 ... mentre dall'altra parte della casetta ecco pronto l'elefante!
Questo elefante è davvero simpatico e giocherellone: ogni tanto, quando meno te lo aspetti, dalla proboscide "spruzza" un coloratissimo e festoso getto di coriandoli!!!

Purtroppo non ho foto dei vestiti... ma alla prossima sfilata scatterò tante foto così vi farò vedere come anche noi adulti ci siamo "trasformati" negli animali dell'arca... sì perchè anche gli adulti si travestono per Carnevale!

Così è come mi son vestita l'anno scorso...
Ero Adelina, una delle due oche degli "Aristogatti"... il costume poteva andar bene anche quest'anno visto che sempre di animali si tratta... ma secondo voi, io mi vesto come l'anno scorso?
Assolutamente noooo!!!
Quest'anno mi sono vestita da... PAPPAGALLO!

Per le foto però bisognerà attendere la prossima sfilata! Tornate a trovarmi, mi raccomando!

mercoledì 26 febbraio 2014

QUASI MI SCAPPA IL CARNEVALE E... GRAZIE PER IL PREMIO!

Siamo quasi alla fine del periodo di Carnevale e io quest'anno non ho ancora pubblicato nulla su mascherine, travestimenti, carri mascherati...
Prioprio io... io che adoro il Carnevale e che trovo questa festa una delle più belle e divertenti in assoluto... QUASI MI SCAPPA IL CARNEVALE!!!
Sia mai!

Io adoro travestirmi, mi diverte riempire la casa di mascherine colorate, mi piace tantissimo vedere le strade tutte colorate di coriandoli e stelle filanti svolazzanti dopo una sfilata di carri allegorici!
(A proposito di carri... anche quest'anno mio marito ha partecipato alla realizzazione del carro della parrocchia come l'anno scorso, vi ricordate? QUI!   Presto vi farò vedere le foto!)
Per adesso vi faccio vedere come abbiamo addobbato casa: eh eh eh... sempre la SOLITA PARETE A SPECCHIO dell'ingresso di casa mia...

mascherine macchie su specchio2
Le mascherine le ha colorate la mia piccoletta con la tecnica delle "macchie di colore"...

Prima ho stampato della mascherine trovate in internet...
mascherine da colorare

... poi, una volta ritagliate, lei ha messo un po' di colore a tempera sulle maschere, senza "spalmarlo" con il pennello...
mascherine da colorare - macchie

... dopodichè si piega la mascherina a metà e quando la riapriremo (dopo pochi istanti) noteremo come il colore si sia distribuito sulla carta in modo del tutto casuale creando delle bellissime sfumature di colore!

mascherine macchie su specchio

Noi ci siamo divertite un sacco e, per rendere ancora più "sfarzosa" la nostra parete, abbiamo attaccato anche un bel po' di stelle filanti... sono un po' "stropicciate" ma abbiamo usato le stesse con  cui avevamo giocato qualche ora prima in casa... visto che fuori pioveva!
Provate a giocare con le stelle filanti e poi ditemi se non vi divertite anche voi!!!

Termino questo post con un grande GRAZIE
che mi hanno fatto dono di questo GRADITISSIMO premio


Aggiornamento del 3 marzo 2014
Grazie anche a Paola del blog  Il Laboratorio delle lampade di pizzo che mi ha assegnato lo stesso premio

Elenco di seguito le regole per ricevere questo premio:

  • Mostrare il logo del premio sul proprio blog  (fatto)
  • Ringraziare la blogger che ti ha nominato (in questo caso le blogger vedi sopra... fatto)
  • Scrivere 7 cose di te (ho gia scritto diversi post in cui racconto qualcosa su di me: potete trovarli raggruppati nella pagina ""DI ME VI DICO CHE..." che vi invito ad andare a leggere)
  • Premiare altri 15 blog (in passato ho gia ricevuto premi di questo tipo e ho gia premiato diversi blog... mi diventa un po' difficile ora trovare 15 blog ai quali non abbia già dato il premio... allora lo dedico a tutti voi che mi leggete)
  • Informare le blogger premiate (... visto che questo premio è quindi per tutti voi... ecco, vi informo tutti che avete vinto un premio!!!)

Alla prossima... baci a tutti!

mercoledì 19 febbraio 2014

UN REGALO A SORPRESA... CHE SORPRESA!!!

Pochi giorni fa al telegiornale una notizia ha catturato la mia attenzione: no, non si tratta dell'ennesimo episodio di violenza domestica, nemmeno di uno dei tanti casi di bullismo o ancora un altro ex fidanzato che non sa rassegnarsi al fatto di essere appunto un ex e decide quindi di far fuori in qualche malsano modo la donna che ha detto di amare tantissimo...

La notizia parlava di un piccolo artigiano (se non ricordo male era della zona del Piemonte) che ha trovato, nascosti in un vecchio mobile di una casa che stava sgomberando, una busta con dentro buoni postali pari al valore di 200 mila euro!!!
Questi buoni postali erano lì chissà da quanto tempo, chi ha ereditato quella casa e quei mobili nemmeno sapeva della loro esistenza!
Che fortuna per questo artigiano, con la moglie in cassa integrazione e due figlie che non hanno lavoro, trovarsi tra le mani quel tesoro che, ci mancava poco, stava per finire in una discarica... di certo quella somma avrebbe risolto qualche suo problema...
 invece lui ha restituito tutto all'ultimo erede!

Intervistato da un giornalista ha semplicemente detto: "Non era roba mia, quindi va restituita!"

Ce ne fossero di più di persone così e venisse data anche un po' più di visibilità a questi fatti: invece solo un veloce accenno dato come una delle ultime notizie verso la fine del telegiornale... 
Certo che se invece avesse ammazzato qualcuno, minimo, minimo nel "salotto" di Bruno Vespa sarebbe comparso il plastico, gli inviati di varie trasmissioni televisive si sarebbero presi a cazzotti per arrivare per primi sul posto e avrebbero intervistato persino il suo panettiere per chiedergli... chissà cosa poi!?!

Io di quel telegiornale ricordo solo questa notizia... e devo dire che mi ha messo di buon umore: ma perchè non esiste un telegiornale delle buone notizie?
Io conosco tante persone che ogni giorno compiono gesti di altruismo e generosità verso altri, esiste ancora gente che da valore alla gratuità delle cose, che compie un'azione semplicemente perchè è una cosa giusta, buona... senza aspettarsi nulla in cambio! Di sicuro farebbe bene a tutti noi sentire che nel mondo accadono anche episodi di questo tipo anzichè sempre notizie tristi se non proprio drammatiche.
Un po' di ottimismo, di felicità, di bene verso gli altri... non vi farebbe iniziare la giornata in un modo migliore?

Proprio finchè facevo tra me e me queste riflessioni mi è capitato di leggere nel blog LA STRANA GIUNGLA di un'iniziativa che contribuisce a diffondere la gentilezza e la gratuità e alla quale ho deciso di partecipare: 
le prime 5 persone che commenteranno questo post con "partecipo" 
riceveranno da me una sorpresa in un qualsiasi momento del 2014. 
Potrà essere qualsiasi cosa, da un libro a qualcosa fatto da me, un bigliettino di auguri, una cartolina, insomma qualsiasi cosa! Avverrà senza preavviso e quando mi verrà in mente o quando troverò qualcosa che mi faccia pensare proprio a te. 
Sarà un regalo a sorpresa quindi... che non si sà quando arriverà, così sarà ancora più bello: CHE SORPRESA, UN REGALO A SORPRESA!!! 
 Immagine scambio di regali tra bimbi
Sarebbe bello poi se chi partecipa facesse la stessa cosa nel proprio blog: vi immaginate quante persone riceverebbero un regalo a sorpresa?
Contribuiamo nel nostro piccolo a far girare la gentilezza e la gratuità: penso che nel mondo ce ne sia proprio bisogno!
E voi... partecipate?



martedì 11 febbraio 2014

SAN VALENTINO: DECORAZIONE DA PARETE!!!

E' quasi arrivato il giorno di San Valentino... festa che, a dirla tutta, non mi è mai piaciuta un granchè!
Sarà perchè in passato provavo un po' d'invidia (eh sì... brutto sentimento ma devo ammetterlo: un po' invidiosa lo ero) per alcune mie amiche che già all'età di 16 - 17 anni avevano il fidanzato. A scuola raccontavano a noi "povere mortali" dove i rispettivi ragazzi le avrebbero portate la sera... all'uscita da scuola erano lì ad aspettare la loro dolce metà che arrivava con i fiori e queste care fanciulle sventolavano il mazzetto di rose rosse a destra e a manca (metti mai che qualcuno non si accorgesse di loro...)
Vabbè, ricordi di gioventù.
Poi è arrivato anche il mio turno di essere finalmente in dolce compagnia il 14 febbraio...  ma in un'età più adulta, quando ti rendi conto che devi festeggiare tutti i giorni il tuo amato e aver cura in ogni momento della relazione che si sta vivendo!
Ad ogni modo è sempre una festa e ce lo ricordano da tutte le parti: vetrine dei negozi, pubblicità alla radio e televisione... perfino a scuola di miafiglia hanno fatto un'attività riguardante la festa degli innamorati!
Allora a questo punto cerchiamo di dare a questa festa un significato più profondo: è la festa di tutte le persone che si vogliono bene quindi non festeggiano solo gli innamorati ma anche le mamme e i papà con i loro bambini, festeggiano sorelle e fratelli, nonni e nipoti... e così via!
Allora decoriamo anche casa, come facciamo in occasione di ogni festa: in casa mia c'è sempre quella parete a specchio nell'ingresso che non mi piace per niente e che quindi gli faccio cambiare aspetto a seconda delle stagioni!
L'idea per questa decorazione mi è venuta leggendo QUESTO post di Ilenia del blog Penso Invento Creo: anche lei ha una parete di casa che decora sempre in maniera diversa!
Per prima cosa ho fustellato TANTI CUORI ROSSI con l'aiuto della Big Shot (ma non è indispensabile il suo utilizzo: i cuori li sanno fare benissimo anche i bambini). Abbiamo poi scritto su ogni cuore il nome delle persone a cui vogliamo bene: ci siamo noi 4, poi ci sono i nonni, gli zii, cuginetti e amici vari...
INCREDIBILMENTE... sono riuscita a coinvolgere in questa operazione anche l'adolescente-non-mi-comoda-mai-niente: anche lui ha voluto scrivere i nomi di suoi 3 amici... di più non si è sbilanciato!
La piccoletta invece ha voluto scrivere anche i nomi di tutti i suoi compagni di classe (maestre comprese)
tanti cuori con nome

Ho poi disegnato una sagoma di donna vista di profilo che molto dolcemente sembra mandare baci....

silhouette donna

Ho incollato sagoma e cuori sullo specchio in ordine sparso... i cuori sembrano "volteggiare"... è il nostro modo per mandare amore alle persone a cui vogliamo bene!

tanti cuori su specchio

... e siccome noi vogliamo bene a tutti, abbiamo incollato anche dei cuori senza nome... così se qualcuno di "nuovo" dovesse entrare in casa nostra può aggiungere il suo nome: c'è sempre posto nel nostro cuore per voler bene a qualcuno!!!


lunedì 3 febbraio 2014

UN LIBRO AL MESE...: "LE EMOZIONI DI CIRIPO'"

Con questo post inauguro una nuova rubrica: "UN LIBRO AL MESE!!!"

 un libro al mese
Ogni primo lunedì del mese racconterò di un libro. 

In passato vi ho già parlato del mio rapporto con la lettura: potete vedere QUESTO post.
Questi nuovi post che scriverò una volta al mese non saranno recensioni di libri: non mi reputo in grado di fare questa cosa... saranno semplicemente alcune mie considerazioni su un libro che ho letto e che mi è piaciuto, o che invece non mi è piaciuto.
Quattro chiacchiere tra amiche insomma, del tipo: "Ho letto questo libro: mi è piaciuto perchè... se ti capita l'occasione leggilo!" 
Oppure: "Ho letto questo libro: ...sinceramente mi aspettavo qualcosa di diverso, mi ha un po' deluso perchè..."!
Questa cosa la faccio soprattutto per me: ultimamente leggo troppo poco... mettendomi questo "appuntamento" spero di prendere in mano dei libri più spesso; vedremo!
Siccome poi questo vorrebbe essere un blog creativo... ogni post sarà arricchito da un segnalibro sempre diverso.

Inizio parlandovi di un libro di fiabe per bambini: "Le emozioni di Ciripò".

ciripò
Ciripò è un gattino che vive assieme alla sua famiglia a Gattopoli.
Ha una mamma e un papà che lo adorano, una sorellina che a volte gli fa i dispetti però in fondo in fondo gli vuole bene, va a scuola, ha i suoi compagni, i suoi amici... eppure... a volte gli capita di non "sentirsi" bene.
Non sa spiegare cosa prova, però a volte si sente a disagio in alcune situazioni e non riesce a capire il perchè.
Anche la sua mamma non riesce a capire cos'abbia Ciripò ed è preoccupata.
Nel libro ci sono 5 storie in ognuna delle quali Ciripò prova delle emozioni diverse, imparerà a dare un nome a queste emozioni: tristezza, rabbia, nostalgia, gelosia, paura... riuscirà a distinguerle e a gestirle, soprattutto capirà che non è l'unico a sentirsi "strano" in alcuni momenti e con il tempo accetterà di sè anche questo lato. 
Anche la mamma di Ciripò imparerà alcune cose: il suo figlioletto non è malato, stà solo crescendo! E' giusto che faccia le sue esperienze e alcune cose deve farle da solo.

Questo libro l'ho preso quando la mia piccoletta frequentava l'ultimo anno di asilo: c'è stato un periodo (durato diversi mesi) in cui molto spesso piantava certi capricci e certe lagne davvero snervanti! Iniziava a piangere e a frignare e continuava per una buona mezz'ora (e anche oltre!!!), quando le chiedevo cosa c'era che non andava mi rispondeva:  "Non lo sooooo.... Io sono sempre tristeeeee!!!"
Vi posso assicurare che per quanto cercassi di consolarla non c'era niente da fare... e soprattutto non mi diceva perchè era triste!!!
Questa cosa si verificava praticamente sempre di sera, poco prima dell'ora di cena: durante il giorno era sempre la solita bambina allegra e gioiosa, la mattina si alzava sempre sorridente, all'asilo andava volentieri, aveva le sue amichette... insomma, davvero non riuscivo a capire e devo confessarvi che la mia pazienza è stata messa davvero a dura prova!
Bastava un pretesto qualsiasi per farla scoppiare in lacrime, era stanca e per lei era più semplice mettersi a piangere e dirmi che era "triste" piuttosto che mettersi a discutere con me sul perchè avevo preparato per cena la minestra quando lei si aspettava il risotto (delusione), ed era sempre "triste" quando suo fratello la prendeva in giro perchè dopo innumerevoli tentativi era riuscita a fare solo due metri con i rollerblade (frustrazione), "triste" era anche quando, giocando con gli amichetti, capitava che si rompesse uno dei suoi giochi (rabbia)..

Tante emozioni diverse, che si provano in momenti diversi e che bisogna imparare ad affrontare in maniera diversa.

Per i bambini (e a volte anche per gli adulti) non è facile distinguere le varie emozioni ma credo sia importante capire che la tristezza non è la stessa cosa della paura, della preoccupazione o dell'amarezza piuttosto che della noia...
Certo non è stato il libro che ha fatto il miracolo: i libri non risolvono i problemi però possono aiutarci a superarli dandoci dei piccoli consigli. 
A questo libro è allegato anche un CD audio con le favole così possiamo leggerle noi ai nostri bimbi oppure possono ascoltarle da una voce diversa.
E' passato qualche anno da quel periodo però la mia piccoletta ogni tanto riprende in mano il libro di Ciripò: ora che ha imparato a leggere lo legge alle sue bambole, come facevo io con lei!
Con tanto di segnalibro, interamente a lei dedicato: una strisciolina di tela Aida con ricamata una cornicetta di contorno a punto croce e il nome della mia piccoletta. 
Ho poi incollato il pezzetto di stoffa su un cartoncino e ricoperto il tutto con la pellicola adesiva. 
Un ricamo molto semplice, adatto per insegnare il punto croce alla mia piccoletta: una parte della cornicetta infatti l'ha ricamata lei.
ciripò + segnalibro
Ho concluso questo luuuungo post che inaugura la mia nuova rubrica "Un libro al mese!!!"
Chissà quale sarà il libro del prossimo mese...