martedì 21 ottobre 2014

FANTASMINI DA APPENDERE!!!

Siamo ormai vicini ad Halloween...
Anche se non è tra le feste che prediligo mi piace comunque addobbare la casa in maniera... diciamo adatta all'occasione!
Già vi ho mostrato come realizzare delle appiccicatosissime ragnatele da appendere agli specchi o ai vetri di casa  (QUI), poi vi ho fatto vedere le fanta-foglie per una decorazione davvero originale (QUI)...
Ora vorrei proporvi dei simpatici fantasmini da appendere in giro per casa!
Ecco il materiale che ci servirà:
* un bicchiere di plastica
* carta di giornale
* carta da cucina (o tovaglioli di carta o carta igienica)
* nastro adesivo
* colla vinilica diluita con acqua 
* pellicola da cucina

Con la carta di giornale formiamo una pallina più o meno dello stesso diametro del fondo del bicchiere di plastica.
Mettiamo il nostro bicchiere a testa in giù e con il nastro adesivo attacchiamo la pallina di carta al fondo del bicchiere.
Dopodichè rivestiamo tutto con la pellicola da cucina e la lasciamo sbordare per qualche centimetro oltre la lunghezza del bicchiere.
Non preoccupatevi di eventuali pieghe che dovessero presentarsi: poi la pellicola verrà tolta... l'importante è che la pellicola ricopra tutta la nostra sagoma.
fantasmini 1
Ora prendiamo i tovaglioli di carta e ne ricaviamo tanti pezzetti, striscioline... 
Con un pennello e della colla vinilica diluita con acqua li attacchiamo uno alla volta sulla nostra sagoma fino a ricoprirla tutta e creare così il nostro fantasma!
Man mano che scendiamo, attacchiamo alcune striscioline di carta anche sulla pellicola che "sborda" dal bicchiere con un angolo verso il basso, lasciando dei buchi tra una strisciolina e l'altra in modo da formare dei veri e propri "brandelli".

fantasmini 2
Ora dovremmo far asciugare il tutto per almeno una notte: toccando la nostra sagoma dovremo sentire che è completamente asciutta.
Quando sarà pronta dobbiamo toglierla dal bicchiere, che ci è servito solo come struttura, staccandola dalla pellicola adesiva... purtroppo non ho fotografato questo passaggio ma credetemi è abbastanza semplice: la colla vinilica sulla pellicola da cucina non attacca e quindi si riesce facilmente a togliere il nostro fantasma.
Se facendo questa operazione un po' si "stracciano le vesti" del nostro fantasma... niente paura... sarà ancora più bello!!!
Con un pennarellone nero facciamo due occhioni e una bocca spaventosi...  
Ed ecco il nostro fantasma!!!
fantasmini finiti

Facendo un buchino in alto si può far passare un filo e appenderlo così sul lampadario, sulle porte...
Ogni volta che ci passeremo vicino iniziarà a dondolare perchè è leggerissimo e basta veramente un soffio perchè inizi a volteggiare!!!
Possiamo anche tenerlo attaccato al braccio e sventolarlo la sera di Halloween quando accompagneremo i nostri piccoletti in giro per le case a chiedere "DOLCETTO O SCHERZETTO???"
Perchè ci andate anche voi... veroooo?
(Vi prego... non ditemi che sono l'unica che la sera di Hallowen si traveste da "qualche cosa" per accompagnare i piccoletti tra i condomini del vicinato!!!...)

Con questo post partecipo alla RACCOLTA DI PROGETTI SU HALLOWEEN di KREATTIVA

lunedì 6 ottobre 2014

UN LIBRO AL MESE: "IL CORPO UMANO"

Appuntamento con la rubrica "UN LIBRO AL MESE".



E' la volta di Paolo Giordano e del suo "IL CORPO UMANO".
 il corpo umano
E' il secondo romanzo di questo scrittore (è già uscita anche la sua terza opera ma io sono sempre un po' in ritardo...), celebre per aver scritto "La solitudine dei numeri primi" .
Devo dire che "IL CORPO UMANO" mi è piaciuto di più della sua opera prima che mi aveva lasciato un po' di amaro in bocca e con un senso di incompiuto, tanto da non farmi apprezzare al massimo il romanzo che ha ricevuto una bella botta di premi e riconoscimenti.

In questo suo secondo romanzo Paolo Giordano tratta le storie di un gruppo di soldati pronti a partire per l'Afghanistan: conosciamo questi ragazzi prima della partenza e approfondiremo la loro conoscenza durante la missione. 
L'autore ha fatto realmente un viaggio in Afghanistan prima di scrivere questo libro ed è stato a stretto contatto con i soldati italiani: proprio per questo le sue descrizioni sono molto intense e veritiere.
Giordano offre una visione molto realistica della quotidianità che vive il gruppo di soldati: le esercitazioni, gli scherzi tra commilitoni (c'è sempre lo zimbello di turno...), le amicizie che si creano,  una forte intossicazione alimentare che mette a KO mezzo reggimento... 

Al campo base i giorni passano, non succede nulla di pericoloso: in fin dei conti la loro è una delle cosiddette missioni di pace (in guerra?!?), o no?
Ecco però che arriva una missione più difficile delle altre: accompagnare alcuni camionisti per un tratto del loro viaggio, viaggio pericoloso, con una elevata probabilità di attentati.
Si scatena un vero inferno, assolutamente al di là di ogni loro immaginazione: la loro missione di pace in realtà fà parte di una guerra... e in guerra si può anche morire!
Improvvisamente di questo si rendono conto i nostri soldati: e allora le preoccupazioni lasciate a casa all'improvviso non preoccupano più così tanto, i problemi dai quali si era scappati, decidendo di far parte della missione, forse era meglio affrontarli... forse tutto era meglio, rispetto a quello che si trovano costretti a vivere!
Chi è al comando deve dare degli ordini in una frazione di secondo, ordini che possono decidere della vita o della morte di qualcuno.
Alla fine della missione, di qualcuno resta solo il corpo: non importa se di soldato, di un civile, di un afghano... in guerra si muore!

Questo libro mi è piaciuto molto, l'ho letto in un paio di giorni: io non amo le storie di guerra ma questa è una storia di guerra vista dalla parte dei soldati e dà degli ottimi spunti di riflessione!

Per quanto riguarda il segnalibro devo dire che questa volta ho fatto un po' fatica a trovarne uno adatto: di solito cerco di abbinarlo alla storia, o ai colori della copertina, o al titolo del libro... questa volta non trovavo nulla di adatto!
Poi però, leggendo un post di Daniela del blog DECORICICLO, sono stata ispirata dal suo segnalibro di jeans e ho trovato si adattasse abbastanza a questo libro.
Così ne ho creato uno anch'io:

il corpo umano segnalibro
due fiori di jeans di diverse misure e tonalità, un nastrino azzurro, il tutto cucito insieme con un bottoncino bianco...

La copertina del libro, per i soggetti e per i colori, la trovavo decisamente maschile, la storia narrata anche... trovo quindi che un segnalibro in jeans ci stia bene, anche se si tratta di fiori... in fin dei conti è sì un libro rivolto al maschile ma chi l'ha letto, almeno in questo caso, è una donna!

il corpo umano2







venerdì 26 settembre 2014

INIZIATIVA BENEFICA "ADOTTA UN COPPO"

Qualche mese fa, nella mia parrocchia abbiam fatto la "FESTA DI INIZIO ESTATE".
Un week-end di giochi, di divertimento, di allegria... un'occasione perchè le famiglie possano trovarsi e passare qualche ora in compagnia e, perchè no, vedere se si riusciva a raccogliere qualche "soldino" per il rifacimento del tetto del patronato che, ahimè... comincia a dar segno di cedimento.
Complici il bel tempo e gli ampi spazi all'aperto di cui dispone la parrocchia, la festa è stata proprio un successone!!!
C'erano i gonfiabili, giochi di abilità e precisione, il truccabimbi, baby-dance... il tutto "condito" dalla possibilità di mangiare un ottimo panino alla salsiccia (ma anche piadine, prosciutto e melone, patatine fritte...) e di dissetarsi con una bibita o una birra fresche!
Per i bambini che lo desideravano c'era anche la possibilità di partecipare ad un laboratorio creativo (gestito dalla sottoscritta).
Cosa ho pensato come laboratorio?
Ho pensato di far decorare ai bimbi un piccolo "coppo" (tegola) come segno del loro interessamento e impegno ai lavori di rifacimento del tetto del patronato: in fin dei conti è il luogo dove loro fanno catechismo, dove c'è la sala giochi, dove spesso vengono fatte feste di compleanno... il patronato è il luogo dove i bambini iniziano ad avere la loro piccola autonomia.
Per contenere i costi (visto che il laboratorio era gratuito), non potevo certo acquistare per tutti un coppo in terracotta... così ho fatto loro decorare dei coppi di cartone. 
Ecco come li ho realizzati:
avevo a disposizione diversi tubi di cartone rigido e robusto (quelli che si trovano all'interno dei rotoli di stoffa)tubi di cartone
...ho chiesto al maritino di tagliarli con il seghetto. 
Ha ricavato prima tanti cilindri alti 15 - 20 cm poi, tagliandoli a forma trapezoidale, da ogni cilindro ha ricavato 4 coppi.tubi di cartone tagliati
Con il trapano ho fatto un buchino in alto in modo che fosse possibile poi inserire un nastrino per appenderli.
coppi grezzi
Ne abbiamo fatti tanti... e poi li abbiamo fatti decorare ai bambini.
Uno di quelli che decoravano potevano portarlo a casa, gli altri erano a disposizione di altre persone che, con una piccola offerta, potevano prenderli come ricordo della festa.

Per decorarli abbiamo usato diverse tecniche:
* pittura acrilica e poi un ulteriore decoro con i pennarelloni UNI POSCA...
coppi decorati pennarelli
* decoupage con pagine di vecchi fumetti...
coppi decorati fumetti
* sempre pittura acrilica e decorazione aggiuntiva incollando piccole fustelline di carta...
coppi decorati con fustellate
* decoupage con ritagli di carta velina...

coppi decorati cartavelina
* sempre decoupage usando immagini trovate in normalissimi quotidiani (in questo caso la pagina delle previsioni del tempo...)
Il laboratorio l'ho chiamato "ADOTTA UN COPPO"! 
In fin dei conti, come dicevo prima, il patronato è un po' la casa di tutta la comunità quindi ognuno dovrebbe sentire l'impegno di contribuire alle spese che la sua gestione comporta, ovviamente a seconda delle possibilità di ciascuno.
La spesa per il rifacimento del tetto è molto alta, ma magari l'estate prossima ci sarà  "ADOTTA UN COPPO 2"!

mercoledì 17 settembre 2014

IL MIO 2° COMPLIBLOG!

Il 15 settembre ho "festeggiato" esattamente due anni di vita di questo blog.
Per questa occasione avevo indetto il 2° CONTEST di Maryclaire Perle&cose, vi ricordate?
Ecco, il 15 settembre è passato e quindi ho pronta la lista di tutti i progetti partecipanti.
Prima però vorrei ringraziare tutte le blogger che hanno partecipato: alcune di loro avevano partecipato già al contest dell'anno scorso, altre sono fedeli seguaci del mio blog (e io del loro), altre sono nuove amiche... grazie davvero a tutte!
2 anni di blog sono un bel traguardo e non è così scontato arrivarci: quando si apre un blog è facile essere presi dall'entusiasmo e dall'ottimismo, si hanno un sacco di idee e di energia, si passa parte del proprio tempo a leggere e guardare altri blog per prendere ispirazione, partecipare a questa o quella iniziativa... Poi il tempo passa e le idee da condividere vengono un po' meno, diminuisce il tempo che si dedica agli altri blog e si pensa (erroneamente) che si possa dedicare meno tempo ed energia al proprio blog!
Ho visto tanti blog nascere e arrivare con fatica a festeggiare il primo anno e poi... nulla più!
In questi mesi un po' di crisi c'è stata anche qui, devo essere sincera:  "coltivare" un blog richiede più tempo e attenzione che non aprirlo, tempo che spesso manca!
L'esempio con una pianta calza proprio a penello: quando si decide di seminare una piantina bisogna sì preparare il terreno, informarsi sulle procedure di semina, di irrigazione, poi c'è appunto la semina, ma quando la pianta nasce non è che il lavoro finisce, anzi... aumenta! La stessa cosa è il blog: una volta aperto ci vuole tempo e dedizione... nessuno pubblica a nome nostro e il blog da solo non è nulla se dietro non c'è qualcuno che lo accudisce, che se ne prende cura.
Per fortuna tutte voi mi siete di ispirazione: leggendo i vostri post trovo la carica per continuare, la voglia per provare a realizzare i vostri bellissimi progetti... quindi questi 2 anni di blog li dedico anche a tutte voi che mi seguite!

Ma veniamo ora alla lista dei progetti che hanno partecipato al contest:
Iniziamo con Ivy del blog Le creazioni di Ivy: ha realizzato dei coloratissimi orecchini con perle di cartoncino.
Arrotolando delle striscioline di carta e cartoncino colorato ha realizzato dei "cerchietti" che poi ha incollato uno sull'altro per formare questi orecchini rosa e verdi.
Orecchini molto simpatici che certamente le ragazzine adoreranno e di sicuro riusciranno a realizzare anche da sole.
    

E' la volta poi di Betta del blog Betta Scrap.
Come potete capire dal nome del blog, Betta realizza progetti utilizzando la tecnica dello Scrapbooking. Ha partecipato al contest con questo favoloso  album nascita.
Un regalo davvero carino per una futura mamma, dove poter mettere le ecografie, foto della pancia che cresce, annotare vari pensieri ed emozioni che durante i fatidici nome mesi affollano la mente di noi mamme. Le perle le ha utilizzate in alcuni punti come decorazione e poi sono presenti anche nella copertina: la vedete quella bella conchiglia con tanto di perla? 
Un progetto davvero delizioso, certo non realizzabile dai bambini ma i bambini in questo caso sono l'ispirazione stessa del progetto!

Ecco poi Daniela del blog decoriciclo
Il suo è un progetto di totale riciclo: con delle perle di carta, (nel suo post c'è un rimando ad un articolo da lei scritto dove spiega benissimo come realizzarle) ha creato un bracciale e una collana. 
Il cordoncino dove sono infilate le perle è una fettuccia ottenuta tagliando dei vecchi leggins... come vi dicevo... totale riciclo! 
Un progetto semplice che possono realizzare anche le ragazzine o che noi mamme possiamo fare assieme alle nostre bimbe facendo notare come certi materiali, che avremmo gettato nella raccolta differenziata, possano in realtà trovare una nuova vita.

             

Ilenia del blog Penso Invento Creo ha pensato di abbellire un mini albero di natale utilizzando le perline e le decorazioni varie che si trovano nelle bomboniere. Questo sì è un progetto che riescono a  fare anche i bambini: costo del materiale praticamente pari a zero perchè fiorellini e decorazioni delle bomboniere voi li tenete, verooooo??? 
 
Valentina del blog mami chips & crafts ha condiviso ben 3 progetti!
Il primo è un bracciale  dove, al posto delle perle, vengono usate le capsule del caffè. 
La parte che sicuramente i bimbi preferiranno di questo progetto è schiacciare le capsule del caffè: se non sono davvero troppo piccoli è una cosa che possono tranquillamente fare loro... ve li immaginate con un martello in mano, od un batticarne, intenti a "pestare" le capsule? Sicuramente divertimento assicurato... per loro, voi forse vi divertirete un po' meno!
 
Altro suo progetto è questa collana con tricotin e sassi.
La rete tricotin si può comperare già fatta, oppure esiste in commercio lo strumento apposito per realizzarla, poi volendo... si può realizzare anche con le mani!
Una volta ottenuto il tubolare i bimbi possono inserire dei sassi, delle perle, delle biglie... Qualunque sia il materiale inserito, è bello far notare ai bambini come la rete, essendo elastica, prenda la forma dell'oggetto inserito. 
 

Il suo terzo progetto è un gioco che ha fatto assieme al suo bimbo: "pesca il bruco".
Una fila di perle infilate su di un filo, un fermacampione come bocca... ed ecco apparire un bruco!
 

Dopodichè si prepara la "canna da pesca": una bacchetta di legno alla cui estremità si incolla una piccola calamita. 
Inserire i bruchi in una scatola dove precedentemente avremo fatto dei fori... e via alla pesca: i bruchi "attratti" dalla calamita andranno ad attaccarsi alla bacchetta!
Davvero geniale quest'idea: di sicuro potremmo tenere occupati i nostri bimbi per un bel po' e se poi ai vari bruchi abbiniamo un numero potrebbe diventare un gioco anche far fare loro la somma dei vari punti!


Ecco invece il progetto di Poiss. F del blog The smell of friday: un dolcissimo e romantico acchiappasogni.
Anche questo è un progetto che i bimbi da soli non riusciranno a realizzare ma le bimbe un po' più grandi forse sì, magari con un piccolo aiuto da parte nostra.
Può essere anche un bel "sistema" per provare a tranquillizzare i bimbi che hanno problemi a dormire la notte a causa di incubi o paure varie: proviamo a raccontare loro la storia che il nome di questo oggetto deriva proprio dalla sua capacità di intrappolare i brutti sogni nella sua rete, mentre i sogni belli li lascia tranquillamente passare.
Proviamo a costruirne uno assieme a loro, facendogli scegliere i colori, le decorazioni... forse non succederà nulla ma... tentar non nuoce!
 


Ora è la volta di Paola del blog  Il Laboratorio delle lampade di pizzo.
Lei realizza lampade, ghirlande... realizzate principalmente con pizzi e merletti. Ha usato i suoi bellissimi pizzetti per decorare queste scatoline porta felicità.
Certo lei ha le mani d'oro... i bimbi da soli non riuscirebbero a realizzare tali meraviglie... ma queste piccole scatoline decorate con pizzetti e merletti sono davvero molto chic e potrebbero essere anche una bellissima idea per una bomboniera, non trovate?
L'idea poi di poterla mettere al collo e inserire dentro un biglietto con una nostra dedica è davvero molto romantica! Magari un nostro augurio ai bimbi che in questi giorni hanno iniziato la scuola: potrebbero tenerla sempre con sè, anche finchè sono a scuola.
 

E ora un bellissimo progetto realizzato con le perline Pyssla: questi fantastici orecchini ce li fà vedere Irene. Lei non ha un blog ma ha una pagina Facebook Ire+Me.
Le perline Pyssla sono particolari perline che si possono usare come tutte le altre perle infilate su un filo per fare collane, bracciali ecc... ma se usate sugli appositi supporti si possono creare i più svariati disegni che successivamente vanno stirati. Sì, proprio stirati con il ferro da stiro: il calore del ferro scioglie un po' la plastica facendo in modo che le perline si attacchino le une alle altre mantenendo intatto il disegno. 
Questi orecchini sono deliziosi e li hanno realizzati le bimbe di Irene in una delle tante giornate di pioggia che hanno accompagnato questa strana estate!
Foto: Grazie all'iniziativa di maryclaire perle&cose e al suo contest partecipo con una creazione delle mie bimbe fatta di perline pyssla in una uggiosa giornata di Agosto ;)
Siamo arrivati alla fine di questo luuungo post... ma i progetti che vi ho fatto vedere meritano davvero!
Andate a visitare le varie pagine e i vari blog che hanno partecipato al contest: quello di cui vi ho parlato io è solo una piccolissima parte di ciò che propongono... vi assicuro davvero che non ve ne pentirete!

Questo post esce in contemporanea anche sul blog MAM (Mamma Aiuta Mamma)

martedì 9 settembre 2014

UN POST PER RICORDARE IL CONTEST!

Con questo post vorrei ricordarvi il contest che è in corso su questo blog: il 2° CONTEST di Maryclaire perle&cose in collaborazione con il blog MAM (MammaAiutaMamma)

Potete partecipare sia con post nuovi che vecchi e non c'è limite al numero di post, purchè trattino di progetti pensati per bambini o realizzati da essi e che tra i materiali di utilizzo siano previste anche delle perle.

Finora non c'è stata molta partecipazione... vi siete un po' spaventate all'idea dell'utilizzo delle perline? Non dovete preoccuparvi di questo: mica devono essere progetti di alta gioielleria... anzi, progetti semplici, che possono realizzare anche bambini e per bambini intendo anche ragazzini/e di 12-13 anni!
Nessuna di voi ha realizzato "qualcosa" con le perline PYSSLA (le famose perline dell'IKEA che si stirano)?
Oppure, avete mai realizzato un fiocco nascita o un fuori-porta per la cameretta dei bimbi abbellito con delle perline?
O magari un braccialetto di perline con la tecnica del telaio: ricordo che da piccola ne ho fatti tantissimi... come telaio usavo una scatola da scarpe. Ora vendono i telai appositi (ma io trovo che sia comunque più comoda la scatola da scarpe...)!

Vi faccio vedere cosa ho realizzato per la bimba di una mia amica nata da poco: la struttura ce l'avevo già in casa, io l'ho solo ricamata.
sacco porta oggetti bebè
In alcuni punti del ricamo ho inserito delle perline, per dare un po' di luce e di movimento.
Ecco più da vicino alcuni particolari
sacco porta oggetti bebè particolare

Qualche anno fa invece, sempre con il ricamo a punto croce, ho realizzato i biglietti per la Prima Comunione di mio figlio. Anche qui in alcuni punti ho inserito delle perline.
biglietti per Comunione
Questi potrebbero essere dei progetti che partecipano al contest!
Anche delle mollettine o elastici per capelli, delle borsettine per le vostre piccole signorine... su guardate bene: sono sicura che le avete usate le perline!
C'è tempo fino al 15 settembre (compreso) per partecipare... festeggiate con me i 2 anni di blog!!!
Io vi aspetto!!!

lunedì 1 settembre 2014

UN LIBRO AL MESE: "SPLENDORE"

Primo lunedì del mese: post riguardante un libro!


Il libro di questo mese è "Splendore" di Margaret Mazzantini.
(La foto del libro è tratta dal sito ufficiale dell'autrice: la mia copia l'ho prestata ad un'amica senza aver prima fatto la foto...)

Fonte

Questo libro è arrivato a Natale, come regalo da parte di una persona che bene mi conosce, e sà quanto mi piaccia questa autrice.
L'ho appoggiato sul comodino, in attesa di trovare il momento adatto per leggerlo... perchè io avrei iniziato subito, l'istante dopo aver scartato il pacchetto...  però sò che leggere un libro della Mazzantini per me vuol dire "estraniarmi" da tutto il resto: entro talmente tanto dentro alla storia che non riesco a fermarmi finchè non l'ho finito!
Quindi ho aspettato, l'ho custodito attentamente aspettando il momento giusto... come si tiene da parte una bottiglia di buon vino per berlo non in un momento qualsiasi ma quando si presenta l'occasione giusta, quando arriva il suo momento! 
Il momento giusto è arrivato durante la settimana passata al mare: una settimana di vero relax dove, a parte qualche passeggiata lungo la spiaggia, durante il giorno io divento quasi un tutt'uno con lo sdraio... i bimbi vanno in acqua con Papi... e io lì da sola, senza pranzi da preparare, senza urlare per far fare i compiti, niente servizio taxi per portare uno agli allenamenti di calcio, l'altra a pallavolo, a casa dell'amichetta a fare i compiti o a qualche festa di compleanno! Io e il mio libro!

Che dire di questo libro?
Potrei cominciare dicendo meravigioso, stupendo... proseguire con emozionante, toccante, commovente... insomma, davvero uno splendore di libro!
Io adoro Margaret Mazzantini: in assoluto la mia scrittrice preferita... ho letto tutto ciò che ha scritto e in ogni storia mi sono emozionata, ho pianto con alcuni personaggi e di altri mi sono innamorata!

Anche questa storia ti entra dentro, i personaggi del libro ti sembra di conoscerli, vivi le loro emozioni!
Parla di una storia d'amore non convenzionale, iniziata inconsapevolmente da ragazzini, per essere poi scoperta una volta adolescenti e vissuta da adulti.
E' una storia d'amore scomoda, che deve (ma poi "deve" veramente?!?) rimanere nascosta, anche se i due protagonisti non possono fare a meno l'uno dell'altro. 
Gli anni passano e nonostante i due ragazzi prendano strade diverse, continuano tuttavia a cercarsi perchè il sentimento che li lega va oltre, oltre il pregiudizio, oltre la vergogna... oltre tutti e tutto!!!
Vivranno la loro vita ma ognuno manterrà nel cuore e nell'anima dell'altro, un posto riservato che resterà intatto per sempre. 
Le situazioni cambiano, la vita porta i due protagonisti a vivere esperienze diverse ma quel posto riservato è sempre lì, inattaccabile come una fortezza, dove i due protagonisti si conservano vicendevolmente!
La delicatezza e allo stesso tempo la sfrontatezza con cui l'autrice narra la storia è davvero toccante e a volte prorompente: in alcuni momenti ho provato anche un certo pudore perchè mi sembrava di essermi addentrata troppo in una storia non mia... ma in fondo è proprio questo che mi piace di Margaret Mazzantini: quando leggi qualcosa di suo passi attraverso le pagine e vivi la storia in prima persona.
Mi è piaciuto davvero tanto, tanto!!!

Come segnalibro ho usato un cartoncino che avevo colorato con gli acquerelli glitter, avevo poi tracciato alcuni punti con le penne, anche queste glitter, per creare dei fiori un po' stilizzati. Sopra ho incollato un nastro in organza bianco che nella foto non si vede molto ma dà un effetto leggermente "vedo non vedo"... ho incollato poi un fiocchetto e un nastro di organza color azzurro. 
L'organza e i glitter degli acquerelli e delle penne fanno un po' "brillare" il segnalibro, danno un tocco di luce, un tocco di ... splendore!!!

acquerelli glitter

mercoledì 27 agosto 2014

PARTECIPO AL CONTEST DI: "I COLORI DI LAURA"

Tra i vari blog che seguo c'è anche I COLORI DI LAURA.
Vale veramente la pena andare a "sbirciare" tra le pagine virtuali di questo blog: troverete illustrazioni bellissime, tante idee su attività da fare con i bambini e tanti, tanti, tanti tutorials su tecniche pittoriche.
I suoi tutorials sono a misura di bambino, pensati in modo che anche i più piccoli riescano ad ottenere dei bellissimi risultati: un ottimo modo per avvicinare i piccoli all'arte!
Laura ha pensato ad un simpatico CONTEST, che consiste nel provare a realizzare un disegno seguendo uno dei suoi tutorials.
Io e la mia "piccoletta" abbiamo scelto la CARD FLOREALE AD ACQUERELLO (ma non è assolutamente escluso che nei prossimi giorni provi a seguire anche altri suoi tutorial!)
Ecco qui sotto la mia piccoletta all'inizio del lavoro...
inizio

Il procedimento è semplice e veloce: su un cartoncino asciutto disegnare con acqua pulita dei cerchi, "sporcare" poi il pennello con il colore preferito e "punteggiare" nei bordi dei piccoli cerchietti appena creati. Il colore si espanderà solamente dove il cartoncino è bagnato, resterà quindi dentro ai bordi creando delle "palline" colorate. Possiamo poi prendere un altro colore e ripetere la stessa procedura per creare delle sfumature!

macchie di colore 
Quando il colore si sarà asciugato possiamo tracciare i gambi e delle piccole foglioline per "dar vita" a dei simpatici fiorellini!
Noi poi abbiamo deciso di disegnare anche gli occhietti e un simpatico sorriso!
card finita

Ringrazio di cuore Laura per aver condiviso tutti questi consigli sul disegno e la pittura: questa è una materia in cui io sono decisamente negata (e a scuola me lo facevano anche "gentilmente" notare...), seguendo però i suoi tutorials ho scoperto che disegnare mi piace... grazie LAURA!



Con questo post partecipo al Linky Party di Alex