venerdì 15 agosto 2014

2° CONTEST DI MARYCLAIRE PERLE&COSE!!!

Ciao a tutti,
con questo post apro ufficialmente le iscrizioni al 2° contest di maryclaire perle&cose!!!
Il 15 settembre prossimo infatti questo blog compirà 2 anni... potevo non festeggiare???
Assolutamente no! 

Anche quest'anno il mio caro blog mi ha dato un bel po' di soddisfazioni: ho conosciuto persone nuove, partecipato a parecchi progetti e iniziative, sono nate delle belle ed interessanti collaborazioni... insomma, nonostante dicano che con il passare del tempo, l'entusiasmo e la voglia di gestire un blog diminuiscono, devo dire che io sono ancora carica e soddisfatta.
Tutto questo ovviamente anche grazie a voi che mi leggete e che con la vostra partecipazione e i vostri commenti mi fate sentire tutto il vostro calore!
Ma veniamo al nostro contest... ecco il banner  
Come l'anno scorso, il tema centrale del contest sono le PERLE (in onore del nome del mio blog) e l'altro elemento necessario per questo contest saranno i bambini!!!
Quindi ok per tutti quei lavoretti, progetti, attività fatti con le perle ma pensati o realizzati per i bambini; meglio ancora se sono lavoretti che i bambini possono realizzare anche da soli.
Vanno benissimo collanine e braccialetti di perline, perline di carta, di stoffa, le classiche perline da stirare (quelle dell'IKEA per intenderci...) insomma, tutto ciò che ha a che fare con perle e bambini!

Come c'è scritto nel banner, questo 2° contest sarà in collaborazione con il blog MAM (Mamma Aiuta Mamma).

QUI vi ho già parlato della mia collaborazione con questo fantastico blog pensato per le mamme e fatto da mamme: io mi occupo della rubrica Handmade con i bimbi.
Ho pensato quindi che tutti i progetti che parteciperanno al contest saranno poi condivisi anche sul blog MAM in un post della suddetta rubrica interamente dedicato all'iniziativa.
Ci sarà una mia presentazione di ogni progetto, una foto dell'oggetto e il link di rimando al blog partecipante. L'inziativa verrà poi diffusa anche sulle varie pagine e profili Facebook, Google+ e Instagram... una bella visibilità quindi!

Se desiderate partecipare lasciate un commento sotto a questo post accompagnato dal link del vostro progetto.  
Avete tempo fino al 15 settembre, data in cui due anni fà ho pubblicato  il primo post.

Non ci sono poi regole particolari da seguire... certo, se volete (ma non è assolutamente un obbligo...) potete iscrivervi al mio blog e a MAM 
Se poi mi date una mano a fare un po' di pubblicità all'evento non posso che dirvi un grande GRAZIE: qui sotto trovate il banner che potete inserire nella banda laterale del vostro blog o all'interno di un vostro post.


Due anni di blog sono importanti e mi va di festeggiarlo con tante, tantissime di voi!
Vi aspetto con tutto il cuore!!!

Con questo post partecipo al Linky Party di Alex

lunedì 4 agosto 2014

PER QUESTO MESE NON UN LIBRO MA... UNO SCRITTORE!!!

Per questo mese, la rubrica "Un libro al mese" non parlerà di un libro ma di uno scrittore!
Chi mi conosce sà che adoro i libri di Giorgio Faletti: li ho letti tutti e soprattutto, mi sono piaciuti tutti... non potevo quindi non rendere un omaggio a questo artista che adoro e che ci ha lasciato davvero troppo presto!!!
La sua morte mi ha colto di sorpresa: non sapevo fosse malato, era giovane, sicuramente aveva ancora tante cose da dire, da fare... e da scrivere!
Quando uscì il suo primo libro, devo ammettere che lo comprai soprattutto per curiosità: ma quest'uomo mica poteva essere capace di fare proprio tutto!?!
Già era un bravo comico: lo seguivo fin da piccola nelle varie trasmissioni televisive del tempo ("Drive In" in primis...), poi andò al Festival di Sanremo con il brano "Signor Tenente"  e fù una vera sorpresa: il testo era molto profondo e la sua interpretazione davvero toccante... Sicuramente non rimasi colpita solamente io visto che in quell'occasione si classificò secondo e vinse anche il premio della critica! Tanto di cappello davvero!!!
Ed ecco che arriva anche Giorgio Faletti scrittore!
Per me fu amore a prima vista, o meglio... a prima lettura.
"Io uccido", la sua opera prima, l'ho divorato: da sempre mi piaceva il genere thriller, i romanzi gialli... ma quel libro è davvero ben scritto, ricco di colpi di scena e per niente banale (ovvio che è solo il mio parere...)!
faletti2

Poi ho letto anche tutti gli altri suoi romanzi... il genere è sempre lo stesso ma le storie non si assomigliano per niente.
Il modo di scrivere è diretto, incisivo: non usa mezzi termini e le frasi sono concise e lineari. Tutto è spiegato talmente bene e chiaramente che in certe pagine ti sembra di vedere la scena e di conoscere personalmente i protagonisti.
Ho sempre ammirato il modo in cui metteva assieme le parole: che stupore vedere descritto in maniera azzeccatissima quello che anche tu in certi momenti hai pensato o provato ma che mai saresti riuscito a descrivere in quel modo!!! 
Mi piace chi, con poche parole semplici e di uso comune sà esprimere concetti profondi e a volte complicati, rendendoli così molto immediati.
Lui aveva questo dono ed è una caratteristica che ricerco molto quando devo decidere cosa leggere!
Non sò scegliere quale tra i suoi libri mi sia piaciuto di più...li scelgo tutti... se proprio devo dire un titolo dico "Io uccido" ma semplicemente perchè è stato il suo primo libro e quello che mi ha fatto conoscere Giorgio Faletti come scrittore!
In questi giorni l'ho ripreso in mano... ho ricominciato a leggerlo... e anche se sò già come và a finire è una lettura che mi prende moltissimo: con il tempo certi particolari li dimentichi e rileggerlo ora me lo fà apprezzare ancora di più!

Ho realizzato un segnalibro apposta per lui: immagini di Giorgio Faletti stampate in bianco e nero e incollate su un cartoncino intervallandole con alcune sue frasi che mi piacciono molto.
 faletti
La scelta delle frasi non è stata semplice: ce ne sono tantissime, dette da lui direttamente o  indirettamente tramite i personaggi dei suoi libri!
Ecco quelle che ho scelto:
"Andare a caccia di ricordi non è mai un bell'affare... Quelli belli non li puoi catturare e quelli brutti non li puoi uccidere".
"Certe abitudini sono dure a perdere. Il corpo a volte ci tradisce non solo dimenticando ma anche conservando intatte le sue memorie".
La mia preferita però è "Ho sempre sostituito la paura di non farcela più, con la speranza di farcela di nuovo".

Questa volta non ce l'ha fatta, come invece era successo anni fa quando ha avuto un ictus... ma mi piace pensare che l'ottimismo non l'abbia mai abbandonato.

Arrivederci, Signor Faletti!!!





Fonte: sito ufficiale di Giorgio Faletti

Con questo post partecipo al Linky Party by Topogina




giovedì 31 luglio 2014

NUOVA AVVENTURA: COLLABORAZIONE CON IL BLOG MAM!

Da quando mi sono "immersa" in questo mondo virtuale fatto di blog, una delle cose che mi ha più sorpresa è la quantità di persone che si "conoscono"!
Alcune, poche purtroppo, ho avuto la fortuna di conoscere anche di persona.
Con altre ti senti comunque talmente in sintonia che ti sembra di conoscerle davvero: è nato un rapporto di amicizia, di reciproca stima e volentieri si va a "far visita" a casa loro (tramite il blog, ovviamente!).
Capita poi, che nascano anche delle collaborazioni!!!
E' capitato così con Marina che ho conosciuto tramite il suo blog Da Mamma a Mamma.
Marina però non si è limitata ad avere un blog personale e ne ha aperto un altro assieme ad altre mamme: il blog in questione si chiama Mamma Aiuta Mamma, sottotitolo "Il blog delle mamme fatto dalle mamme".

Ovviamente, come si percepisce dal titolo, è un blog che parla di mamme e dove parlano (o meglio, scrivono...) le mamme. 
Mamme che si raccontano, che viaggiano, mamme che hanno dubbi, altre danno consigli, alcune semplicemente raccontano la loro esperienza...
Nessuno nasce genitore, si sa... e non è detto che per risolvere un problema vada bene la soluzione trovata da qualcun altro (in fin dei conti i bambini sono tutti diversi...), però è utile confrontarsi con altre persone che stanno vivendo la nostra stessa situazione: se non altro ti fà sentire che non sei da sola!

In questo blog si parla di viaggi, perchè si può viaggiare anche con bambini molto piccoli...
Vengono pubblicate ricette facili e sfiziose per i nostri pargoletti...
Si raccontano esperienze di "spannolinamento": perchè quando non si hanno figli si pensa che togliere il pannolino sia una passeggiata... e se ne hai già avuto uno pensi di sapere come si fà!
Invece, sempre perchè i bambini non sono tutti uguali, loro ti stupiscono sempre (e a volte ti mettono anche in crisi).
In questo blog c'è posto per tutti: ognuna può scrivere la sua esperienza, può fare domande, chiedere che si parli di un argomento in particolare... 

In tutto questo ricco contenitore, in cosa consiste la mia collaborazione?
Ecco, io gestisco la rubrica Handmade con i bimbi!
Perchè le idee per fare qualche attività con i bimbi non sono mai troppe ma soprattutto perchè per i bambini è importante fare queste cose anche assieme alla mamma o al papà
Certo negli asili troviamo delle maestre fantastiche che sanno proporre e realizzare assieme ai nostri pargoli delle cose veramente carine e fantasiose ma... perchè delegare questa attività solamente alla scuola? 
Cresceranno pensando che adoperarsi per creare qualcosa, che sia per altri o per se stessi, sia un'attività solamente didattica!

Se questo mio blog personale è un po' come fosse la mia casa, il blog MAM è come se fosse una casa in multiproprietà dove una parte è anche mia... e sarei davvero felice se veniste a farmi visita anche in questa mia seconda casa!
Se non trovate subito me... niente paura: sono sicura che vi troverete benissimo anche con le mie co-inquiline!
Vi aspettiamo!!!

lunedì 28 luglio 2014

REGALO A SORPRESA PER ME!!!

Qualche mese fà avevo partecipato ad un'iniziativa sul web che aveva lo scopo di divulgare la gratuità e la gentilezza, ne avevo parlato QUI.
L'iniziativa consisteva nel mandare alle prime 5 persone che commentavano il post, un piccolo dono. Io avevo partecipato sul blog di Cristina "LA STRANA GIUNGLA"! 
Ebbene... l'altro giorno torno a casa da lavoro e nella cassetta delle lettere trovo un pacchetto per me!
 
Che emozione: è sempre bello ricevere posta (che non siano bollette o pubblicità...)!
Dentro c'era il dono di Cristina: una confezione di perle davvero carine (che, nella fretta di aprire per  provare ad usarle, ho dimenticato di fotografare nella loro confezione originale...) e un biglietto con una bellissima frase "Chiediti ogni giorno: oggi ho fatto qualcosa di gentile? Fai della gentilezza un'abitudine e cambierai il tuo mondo".
Il biglietto l'ho appeso in camera da letto: così inizio la giornata rileggendo quella frase e spero di metterla in pratica il più possibile!
biglietto da la stranagiungla

Con le perle invece ho realizzato dei portachiavi, inserendole nel mezzo di cordoncini neri che ho intrecciato facendo i nodi base del macramè.
portachiavi tecnica macramè
Queste perle mi piacciono molto: hanno un foro bello largo che permette di far passare anche cordoncini di un certo spessore, sono belle luccicose e ne basta una per dare luce ed impreziosire l'oggetto creato.
Il resto delle perle penso che le userò per creare dei braccialetti: ho già in mente un'idea... resta solo da trovare il tempo per provare a mettere in pratica ciò che per ora è solo nella mia testa!
Chissà se ora che ho qualche giorno di ferie riesco in questo intento.

Ringrazio ancora tanto Cristina, soprattutto perchè il dono che mi ha mandato l'ha pensato proprio per me: nel biglietto infatti ha scritto - "Spero che il mio piccolo pensiero possa esserti utile nei tuoi lavori creativi... buon lavoro!"
Come puoi vedere Cristina... mi è stato proprio utile! Un bacio!!!

lunedì 14 luglio 2014

ORECCHINI... ALLA COCA COLA!

Da tempo avevo visto in rete delle foto di orecchini realizzati utilizzando le lattine di bibite, specialmente con quelle della Coca Cola!
Subito mi ero innamorata di questi "gingilli" e segnati immediatamente tra le innumerevoli cose da provare... il problema poi è trovare il tempo per provare a farli!
Finalmente... ci sono riuscita: ecco i miei orecchini alla Coca Cola!!!

ORECCHINI CON LATTINE

Aiutata dalla mia amata Big Shot, ho ritagliato fiori, cuori e farfalle dalle lattine della mitica bevanda, nel retro della lattina ho incollato della gomma crepla in modo che i bordi non risultino taglienti, alcuni anellini di catenina, la monachella... assemblato il tutto ed ecco che gli orecchini sono pronti per essere indossati!
Devo dire che sono stati molto apprezzati: ora ne farò degli altri anche con lattine di bibite diverse, poi mi hanno chiesto anche collanine e braccialetti fatti allo stesso modo.
Certo come idea di riciclo non è male... peccato soltanto che a casa mia non si faccia uso di bibite in lattina quasi mai!
E vabbè... vorrà dire che quest'estate faremo questo sacrificio ;-)

lunedì 7 luglio 2014

UN LIBRO AL MESE: "VOLEVO ESSERE UNA FARFALLA"

Torno alla rubrica "UN LIBRO AL MESE"!
un libro al mese
Il mese scorso l'appuntamento è saltato perchè... non avevo terminato di leggere il libro di cui vi volevo parlare!
Il libro in questione è "Volevo essere una farfalla" di Michela Marzano.
volevo essere una farfalla
Un libro decisamente....difficile e impegnativo!
Impegnativo soprattutto a livello emozionale, per me!
Il sottotitolo di questo libro è "Come l'anoressia mi ha insegnato a vivere": da questo potete capire che il tema non è certo leggero e questo libro non si presta quindi ad una lettura superficiale.
E' un libro che ho regalato ad una persona molto speciale, una donna alla quale voglio un mondo di bene e che sta vivendo un periodo difficile anche a causa di questa malattia. 
Quando gliel'ho regalato (più di un anno fà) le avevo detto che avrei voluto leggerlo anch'io, in modo poi da poterne parlare assieme... in realtà l'ho letto ma poi non ci siamo confrontate sulla lettura.
Sicuramente il modo in cui l'ha letto lei è diverso dal modo in cui l'ho letto io: per me è stato estremamente difficile accettare alcune situazioni descritte in queste pagine, impensabile capire certe emozioni e sensazioni che tanto bene l'autrice ha narrato ma che sono anni luce lontane da me e dal mio modo di vedere le cose.
In molte pagine ho riconosciuto sentimenti vissuti, che ho anche cercato di tenere nascosti, perchè è difficile vivere con questa malattia ma è difficile anche per quelli che vivono loro accanto.
La mia parte razionale non "accetta assolutamente" che una donna, per di più madre... non si voglia bene al punto da rischiare di morire perchè non mangia!
Che esempio puoi essere per i tuoi figli?
Cosa ti tormenta al punto da rischiare di far diventare i tuoi figli orfani di madre?
Al mondo c'è gente che sta sicuramente peggio di te, eppure si aggrappa con le unghie e con i denti a quel brandello di vita che a volte nemmeno si può chiamare tale!

Questo libro non ha risposto a tutte queste mie domande, non da una soluzione al problema, non ti da suggerimenti su comportamenti e atteggiamenti corretti o meno... però leggendolo ho imparato a guardare anche con il cuore e non solo con la testa.
Quello che per una persona è un granello di sabbia, per un'altra può essere un macigno, non tutti affrontano la vita allo stesso modo e non necessariamente esiste un modo giusto ed uno sbagliato: a volte semplicemente sono solo modi diversi!
La cosa certa è che è bene parlare di questi argomenti, anche se sono scomodi e fanno male.
L'importante è essere presenti, essere lì, senza giudicare... semplicemente esserci!


Come segnalibro per questo libro, ispirata anche dal titolo, ho pensato a tante farfalle colorate...
farfalle

...messe una sull'altra e fissate al centro con un fermacampione... così possono ruotare e formare una specie di "ventaglio" di farfalle!
farfalle segnalibro
Essendo unite solo al centro, le varie farfalline si infilano perfettamente tra le pagine del libro permettendo così di tenere il segno.

farfalle segnalibro2
La natura ci ha dotati di farfalle bellissime, dai colori sgargianti o tenui, con il loro volo elegante è davvero meraviglioso vederle mentre spiegano le ali nel cielo azzurro: chi da bambina non hai mai voluto essere una farfalla?
Certo l'avrà sognato anche l'autrice di questo libro, visto che proprio così ha intitolato questo suo scritto... ma noi donne sappiamo essere più belle anche delle farfalle e viviamo anche di più: perchè fare cambio?

domenica 15 giugno 2014

IL FIORE CHE MI RAPPRESENTA E'.....

Dopo qualche mese torno a partecipare alla  STAFFETTA DI BLOG IN BLOG!
(simpatica iniziativa in cui un gruppo di blogger, lo stesso giorno e alla stessa ora, publicano un post riguardante lo stesso argomento)


Titolo di questo mese: "IL FIORE CHE MI RAPPRESENTA  E'...

Appena saputo il titolo ho avuto subito voglia di partecipare: i fiori mi piacciono molto, ho la fortuna di avere un bel pezzetto di giardino con varie aiuole, ho anche un terrazzo dove metto delle fioriere, insomma... questo tema fà per me!!!
Poi però non è stato così facile trovare un fiore che mi rappresenti, perchè di fiori che mi piacciono ce ne sono tanti ma qui si tratta di dire quello con cui ho più affinità, quello che ha caratteristiche e particolarità in cui mi rispecchio.
Penso: la rosa... è un po' banale lo so, a chi non piacciono le rose? 
Poi però pensando bene, la caratteristica più evidente che abbiamo in comune forse sono solo le spine (eh... a volte pungo un po'!) ma di fiori con le spine ce ne sono anche altri quindi... eliminiamo la rosa!
Mi piacciono moltissimo le orchidee ma le trovo un po' troppo "statiche": non vedi un loro cambiamento, stanno fiorite per un sacco di tempo e finchè sono fiorite sembrano sempre uguali... no, decisamente io non sono un'orchidea!
In questo periodo nel mio giardino "troneggiano" 3 enormi cespugli di calle: bellissime, con quei loro enormi fiori bianchi, eleganti, alte... longilinee...ehm... vabbè... devo eliminare anche le calle: non ci assomigliamo di certo!
Proprio non riuscivo a trovare un fiore adatto!!!
Poi ho cambiato prospettiva: invece di partire dal fiore e vedere in cosa mi assomiglia, ho pensato a me, alle mie caratteristiche e ho cercato un fiore che ne avesse alcune di simili.

Come sono io o come mi sento, mi vedo?
Non sono una persona che ama vestire elegante: all'occorrenza so' indossare anche i tacchi (non troppo alti però) ma preferisco di certo le scarpe da ginnastica, diciamo che il mio abbigliamento ideale sono jeans e maglietta: mi piace stare comoda, quindi niente fiori troppo eleganti e raffinati.
Sono cresciuta in campagna, io mi definisco un po' "rupestre" e mi piacciono le cose vere, genuine, come la natura ce le offre: quindi niente fiori troppo elaborati o che di naturale non hanno nulla (tipo rose blu o altri fiori trattati chimicamente).
Mi piace avere i miei spazi: in un'aiuola o in una fioriera probabilmente mi sentirei un po' stretta, rinchiusa... quindi un bel fiore che cresce libero nei prati.
Mi piace pensare che quando non ci sarò più una parte di me vivrà ancora... non solo attraverso i miei figli! Vorrei trasmettere qualcosa e spero che, per i bambini a cui insegno catechismo, per le ragazzine che vengono ai miei corsi di manualità creativa..., le mie parole e i miei insegnamenti siano come dei semini che prima o poi germoglieranno!
Avete presente il soffione? Ad ogni soffio di vento si staccano quelle leggere piumette, che altro non sono che i semi, che danzano nell'aria fino a posarsi su nuova terra e da lì germoglieranno nuovamente!

soffione

Ma certoooo... Ecco quindi il fiore che mi rappresenta: il Dente di leone!!!
 fiore tarassaco

E' un fiore che si trova facilmente nei prati e cresce da solo, senza bisogno di particolari attenzioni.
E' resistente: i miei bimbi e i loro amici giocando in giardino li calpestano più e più volte ma questi fiori sono pronti a rialzarsi.
Non è un fiore di particolare interesse però è bellissimo vedere un bel prato verde "punteggiato" di queste palline gialle: sembra quasi un prato a pois... si può dire quindi che è un po' un valore aggiunto per il prato!
E poi... se ci pensate di questa pianta non si butta via nulla: le foglie si mangiano, i fiori pure (la mia coniglietta Lana ne và matta!) e una volta sfiorito il fiore si trasforma in una soffice sfera piumosa sulla quale tutti, grandi a piccini, provano a soffiare per far volare le "piumette".
Se devo dire quale è il fiore che mi rappresenta, dico senza dubbio il Dente di Leone... e se avete visto il cartone animato di Trilly sapete che è stata proprio la piuma di un soffione a portare la piccola fatina alla "Radura Incantata".
Chissà, magari un giorno avrò anch'io l'onore di dare un passaggio ad una fata!!! 

La staffetta continua su:
Sara Stellegemelle http://www.stellegemelle.com/search/label/di%20blog%20in%20blog

Questo post partecipa alla Rubrica di Ispirazioni & Co tema Fiori