martedì 23 febbraio 2016

ALBUM CALENDARIO SCRAP: RICORDI DI GENNAIO!

Lo so, siamo ormai quasi a fine febbraio e io vi parlo di gennaio... il mio gennaio!
gennaio
Specifico subito che ho una vita piuttosto ordinaria: lavoro, casa e famiglia (come d'altronde credo la maggioranza delle persone); questo tuttavia non vuol dire che le nostre giornate siano vuote di eventi o "aride" di pensieri, sensazioni... e chi l'ha detto poi che in un album di ricordi ci debba essere solamente qualcosa di straordinario?
Ecco quindi nello "specifico" il mio mese di gennaio...
Iniziamo con un augurio di Buon Anno!
buon anno

E' un augurio che faccio prima di tutto a me stessa e ai miei cari: che sia un 2016 sereno, felice... dove l'importante è gioire ed essere grati per le piccole cose di tutti i giorni, senza aspettare che "il destino" ci regali qualcosa di sconvolgente!
Troppo spesso siamo così "concentrati" sulle cose che non abbiamo, da non accorgerci invece di tutto ciò che abbiamo già: una bella famiglia (magari non perfetta ma una famiglia dove ci si ama e ci si aiuta), un posto di lavoro (che di questi tempi non è così scontato), la salute... ecco... noi abbiamo iniziato l'anno con la piccola con la febbre ma... vogliamo davvero lamentarci per un'influenza? Anche no... pensiamo a quei bambini che hanno trascorso le feste in ospedale e che forse sono destinati a restarci ancora per molto tempo!
Quindi attenzione alle piccole cose che permetteranno a questo 2016 di essere veramente "Happy"!!!

In questo mese di gennaio non poteva mancare un ricordo al grande David Bowie...

david bowie
Questo ritratto che ho trovato su Internet "racconta" proprio il "mio" David Bowie...
L'ho conosciuto grazie alla canzone "China Girl" dove nel video, alle parole "... oh baby just you shut your mouth she says... sh - sh - shhhh... ", c'è proprio una scena in cui lui fa quel gesto con il dito davanti alla bocca ad indicare il silenzio... "shhhh"!!!
All'epoca ero una ragazzina di 13 anni e quella canzone mi piaceva proprio tanto, tanto da iniziare a seguirlo anche nelle altre sue canzoni di quel disco. 
Con il tempo poi nacque la mia curiosità per "scoprire" il David Bowie degli anni settanta: quello colorato di "Space Oddity", di "Life on Mars", "Starman"...
Di certo un personaggio camaleontico che ha saputo rinnovarsi nel tempo e lasciare il segno nel mondo della musica!

Il mese di gennaio poi è anche il mese del... mio compleanno!!!
compleanno
Ecco il regalo del maritino: due biglietti per andare a vedere (proprio il 21 gennaio, data in cui 46 anni fa sono nata...) il nuovo spettacolo di Enrico Brignano a teatro.
Bello, divertente, spassoso... alcune cose già viste e riviste in televisione ma assistere ad uno spettacolo dal vivo regala sempre un'emozione più intensa rispetto a quella che vivi quando vedi uno spettacolo alla TV!
Quindi grazie: regalo graditissimo!
Vi ho già detto quanti anni ho compiuto? Ah sì... 46... come il numero della moto di Valentino Rossi (di cui sono una grande fan). 
46 anni sono tanti? Dipende dai punti di vista... per me sono un numero giallo e blu che va ancora fortissimo!!!

venerdì 22 gennaio 2016

ALBUM-CALENDARIO SCRAP PER UN 2016 ALL'INSEGNA DELLA CREATIVITA'!

Lo scorso mese di dicembre ho partecipato ad uno swap organizzato dal gruppo Facebook CartaFyche: un bel gruppo dove si possono vedere e condividere progetti e idee scrap!
(Le amministratrici del gruppo curano anche un BLOG:  potete trovare tante belle creazioni scrap con anche i relativi tutorial ed istruzioni per provare a realizzare il progetto con le proprie mani.)

La mia "swappina" (abbinata nello swap), mi ha mandato dei timbrini, dei washi tape, dei cartoncini scrap, alcune mollettine decorate e un bellissimo porta post-it fatto da lei.
Il tutto era confezionato in una bellissima scatola a tema natalizio.

Io invece le ho mandato un album-calendario...
 copertina

... realizzato partendo da del cartone di recupero (il fondo degli album da disegno o la base di alcuni calendari da muro).
 cartoncini

Ho rivestito il cartone, fronte e retro, con vari tipi di carta tipo gelso che avevo a casa...
 cartoncini ricoperti

... e ho poi "passato" i vari cartoncini sotto la Big Shot usando la fustella "Album scallop".
Ho ritagliato 13 cartoncini (uno per ogni mese dell'anno più la copertina).
Ecco un esempio di una "pagina interna" dell'album, una volta assemblati tutti i cartoncini e tenuti assieme con due anelli apribili.
 interno album

Dentro al pacco ho inserito anche tutto l'occorrente per decorare questo album-calendario: pizzi, mollettine e tappi decorativi....
pizzi

... nastrini di vari colori per fare fiocchetti o abbellimenti vari....
nastrini

... cartoncini rettangolari e a forma di cuore e fiori dove poter scrivere messaggi o da usare come tag...
fiori e altro per abbellimenti

... ancora altri cartoncini dove scrivere più ampiamente descrizioni di eventuali foto o pensieri ed emozioni varie...
etichette

... sempre di cartoncino sono anche queste "cornicette" di varie forme e dimensioni per contenere piccole foto...
cornici x foto

... altri abbellimenti vari come bottoni in legno, piume, piccole stelline luccicanti.
bottoni e piume

Spero che il mio "regalo" sia piaciuto, nel caso contrario si possono sempre aprire i due anelli che tengono assieme le varie pagine e usare i singoli cartoncini per fare delle targhette.

Ho fatto un album simile anche per me:
album chiara
Io ho già iniziato a decorarlo: sono partita ovviamente dalla copertina e ogni mese riempirò le pagine interne con foto, pensieri e altre "cosette" che rappresentino ciò che è successo in quel mese!
Appuntamento quindi tra una decina di giorni con il "resoconto" del mese di gennaio!

mercoledì 30 dicembre 2015

LA MAGIA... DI CREDERE ALLA MAGIA!

Qualche giorno fa la mia piccoletta (io continuo a chiamarla così ma ormai ha 10 anni...), ha perso un dentino!
Come tutte le altre volte, ha messo il suo dentino sopra al comodino in attesa che la Fata dei denti venisse a prenderlo lasciando al suo posto un soldino; questa volta però, ha voluto aggiungere anche una lettera indirizzata proprio alla misteriosa creatura "cercatrice di dentini".
Reduci dalla visione del film della DreamWorks "Le 5 leggende"...
... dove uno dei personaggi è la "Fata del dentino"...
... più che una lettera ha scritto una sfilza enoooorme di domande, una vera e propria intervista alla Fatina fatta da ben 13, anzi 12 domande!
* Qual'è il tuo vero nome?
* Qual'è il tuo aspetto fisico? 
* Esistono davvero Jack Frost e Babbo Natale?
* Hai delle aiutanti o fai tutto da sola?
* Come fai a sapere quando un bambino ti lascia un dentino?
* Come fai a sapere che il bambino dorme e che non si sveglierà finchè sei in camera sua?
* Se io ti metto il dentino sotto al cuscino, riesci a prenderlo lo stesso? 
* Dove porti tutti i dentini che raccogli?
* Tu lasci solo soldi di moneta o anche di carta? 
* Puoi lasciare anche dei regali o solo soldi?
* Da quanti bambini vai ogni anno?
* Quanti soldi dai ad ogni bambino?
C'era poi un'altra domanda che però era stata cancellata... e che lì per lì non sono riuscita a decifrare.
Quando ho iniziato a leggere le domande ho provato una tenerezza incredibile: che bella l'ingenuità dei bambini e che bello credere a qualcosa di magico!
Poi, man mano che andavo avanti con la lettura ho pensato: "Ma, ci è o ci fa?" 
Ci mancava poco che andasse a controllare la denuncia dei redditi della povera fatina!!!

Devo dire che la fatina è stata molto gentile e ha risposto a tutte le sue domande.
Riassumo ciò che ha scritto:
"Non ha un nome proprio, lei e le sue aiutanti (perchè sì, ha delle aiutanti...), si chiamano tutte Fata del dentino.
Jack Frost e Babbo Natale certo che esistono e per quanto riguarda il suo aspetto fisico... lei è come i bambini la immaginano. 
Essendo una fata è un po' magica, ecco perchè riesce sempre a sapere dove sono i dentini e a prenderli senza che i bambini si sveglino!
Non lascia regali ma solo un soldino e un po' di felicità ai bambini che si accontentano di riceverlo.
I dentini li mette dentro ad uno zainetto, li porta a lucidare nel regno delle fate per metterli poi in mostra dentro ad uno scrigno di cristallo.
Concludeva la sua lettera dicendo: "...ti auguro tanta felicità e credi sempre alle fate perchè se tu ci credi noi esisteremo!"
Davvero carina e gentile questa fatina, vero?!? 

Ovvio che la letterina in questione è diventata un cimelio di grande importanza ed ora è gelosamente conservata in una scatola, dentro ad una busta chiusa con una "mollettina brillantinosa"
mollettina azzurra con stella2

 mollettina azzurra con stella
Mi piace il fatto che questa fatina abbia suggerito alla piccoletta di credere sempre alle fate e quindi anche alla magia...perchè nella vita un pizzico di magia ci deve sempre essere!
Non è facile credere che possa accadere qualcosa di magico ma molto dipende anche da cosa intendiamo noi per magico: inutile dire che la vita stessa è qualcosa di magico... ma è magico anche un arcobaleno, la neve che cade e che tutto copre senza fare alcun rumore, è magico vedere un dolce che lievita e pian piano si gonfia dentro al forno, e non è forse magia quando improvvisamente dentro ad un cassetto trovi quella cosa che stavi cercando da tanti giorni?
La magia c'è, esiste... dobbiamo solo riconoscerla come tale!

Con questo post, ricco di magia, partecipo alla raccolta di Ispirazioni & Co. che propone come tema proprio la MAGIA

PS. Qualche giorno dopo sono riuscita a "decifrare", cosa c'era scritto sulla domanda n. 13... per fortuna che nemmeno la fatina era riuscita a capire cosa c'era scritto, altrimenti, secondo me, avrebbe potuto anche infastidirsi... Sotto la cancellatura infatti c'era scritto: "mi puoi mettere in ordine la cameretta?"
Ma secondo voi... ci è, o ci fa???

venerdì 20 novembre 2015

MINI ALBERELLI DI NATALE!

Manca poco più di un mese a Natale!
In giro si iniziano a vedere le prime decorazioni, le prime luci, o primi alberi di Natale...
Proprio a proposito di alberi... vi faccio vedere dei mini alberelli di Natale realizzati con le perline.
Eccoli in versione verde e palline multicolor....
alberelli versi palline multicolor
.... o anche in rosso con le palline oro: colori classici per il Natale!
alberelli rossi perle oro
Ecco ancora alberelli questa volta tutti color oro con le palline blu....
alberelli oro e perle blu2 
... e la versione inversa: alberelli blu con palline oro!
alberelli blu perle oro
I miei preferiti però sono quelli bianchi, con palline rosso e oro o blu e argento: sembrano proprio degli alberelli innevati!
alberelli bianchi perle rosse e oro o argento e blu
Messi poi tutti assieme, formano un variopinto "boschetto" di alberelli di Natale!!!
alberelli colori misti
Questi alberelli sono realizzati intrecciando e piegando del filo di ferro dove precedentemente sono state infilate delle perline, hanno un'altezza di 4 - 5 cm circa e sono stati realizzati interamente a mano dalla sottoscritta.
Io li trovo carinissimi...
Possono essere usati come decorazione sopra ad un mobile, come chiudipacco, aggiungendo un nastrino alla sommità possono essere appesi all'albero di Natale oppure si possono aggiungere al presepe per abbellire il paesaggio.
Il loro uso perfetto però, secondo me, è come segnaposto! Anche da soli, senza nessun'altra decorazione, sanno abbellire la tavola di Natale in maniera discreta ed elegante.
alberelli segnaposto2
Non trovate che siano deliziosi?
Un'idea carina per abbellire la tavola, per fare un pensierino poco impegnativo, o per accompagnare un regalo più importante.
Se vi piacciono potete trovarli nel mio negozio online IL BAZAR DI MARY CLAIRE.
Baci a tutti!!!

lunedì 2 novembre 2015

UN LIBRO AL MESE: "IL PICCOLO PRINCIPE"


"Il Piccolo Principe" di Antoine de Saint-Exupéry è il libro protagonista di questo mese per la rubrica "Un libro al mese!!!"
 
Alzi la mano chi non ha mai sentito (almeno) nominare questo libro....
Mi sembra di non vedere alcuna mano alzata: credo infatti che quasi tutti, da piccoli o da adulti, si siano lasciati affascinare da questa storia, e chi non ha letto il libro ne ha sicuramente letto alcune frasi diventate ormai celebri.
Io l'ho letto da piccola (appunto per questo lo inserisco nella categoria "Un libro che avete letto da piccoli" della mia personale 2015 Reading challenge) ma devo essere sincera... all'epoca non ci avevo capito un granchè!
L'ho ripreso in mano quando ero più grande e allora l'ho davvero goduto, apprezzato...  
"Il Piccolo Principe" è sì un libro per bambini ma rivolto agli adulti, ecco perchè ho deciso di rileggerlo ma questa volta assieme a mia figlia di 10 anni.
Potrebbe leggerlo da sola, certo... ma credo che senza un'intermediazione non lo capirebbe o non lo apprezzerebbe come merita.
 Il piccolo principe
La storia è quella di un pilota di aerei che si trova a dover effettuare un atterraggio di fortuna nel deserto e finchè cerca di riparare il suo velivolo conosce un ragazzino, il Piccolo Principe appunto, che viene da un altro pianeta. Tra i due si instaura un profondo legame d'amicizia e il Piccolo Principe, con le sue domande, fa emergere la contrapposizione tra il mondo degli adulti: complicato, calcolatore, misurato... e il mondo dell'infanzia molto più semplice e senza malizia, dove è possibile gioire per le cose belle della vita senza aspettarsi un tornaconto e dove si può godere appieno dell'amicizia senza secondi fini.
Alcune frasi di questo libro sono diventate famose, ecco quelle che più mi hanno colpito:
I grandi amano le cifre. Quando voi gli parlate di un nuovo amico, mai si interessano alle cose essenziali. Non si domandano mai: “Qual è il tono della sua voce? Quali sono i suoi giochi preferiti? Fa collezione di farfalle?” Ma vi domandano: “Che età ha? Quanti fratelli? Quanto pesa? Quanto guadagna suo padre?” Allora soltanto credono di conoscerlo.

Gli adulti non capiscono mai niente da soli ed è una noia che i bambini siano sempre eternamente costretti a spiegar loro le cose.
Devo dire che qui purtroppo mi riconosco molto: il mio essere adulto mi fa dare importanza a cose che invece i bambini non considerano proprio... e fanno bene, per loro le cose essenziali sono altre, molto più semplici ( appunto "...l'essenziale è invisile agli occhi..." altra frase celebre di questo libro!)

Tutti i grandi sono stati piccoli, ma pochi di essi se ne ricordano.
Anche qui... quanta verità!
 E’ il tempo che hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante.
 È il tempo che si è perduto per una persona a determinare la sua importanza.
Certo che ti farò del male. Certo che me ne farai. Certo che ce ne faremo.
Ma questa è la condizione stessa dell’esistenza.
Farsi primavera, significa accettare il rischio dell’inverno.
Farsi presenza, significa accettare il rischio dell’assenza.
.......................
Potrei continuare ancora e ancora: la verità è che ogni frase di questo libro ti insegna qualcosa!

Questo è un libro che nella vita bisogna leggere: è troppo bello, troppo profondo... ti catapulta in un mondo dove ormai noi adulti facciamo fatica ad entrare. Tra le pagine di questo libro ritroviamo un po' del nostro essere bambini e la spensieratezza e ingenuità tipica dei piccoli: se ridassimo e queste emozioni il loro giusto spazio saremmo senz'altro degli adulti con meno paranoie!

Per questo libro io e la mia picoletta abbiamo creato un segnalibro "su misura" come dice lei: sulla cima di una stecchetta abbassalingua abbiamo incollato una rosa rossa in pannolenci (la rosa tanto cara al Piccolo Principe), lungo la stecca invece abbiamo incollato tante coroncine tinta oro (visto che è un principe... dovrà pur avere una corona) ricavate con un perforatore da un cartoncino dorato.
Il piccolo principe - segnalibro
La mia piccola ha molto gradito il libro e anche il fatto che io l'abbia letto per lei... come quando era piccola e le leggevo le storie!
Ora aspettiamo che esca il film in cartone animato al cinema, nel frattempo anche voi... riprendete in mano questo libro capolavoro!
Il piccolo principe con segnalibro
Buona lettura!!!

venerdì 30 ottobre 2015

"MOSTRUOSI" SACCHETTINI PORTA-CARAMELLE

Un sacchettino porta-caramelle veloce veloce, da fare in pochi minuti, in modo che siano pronti per domani sera quando "orde di ragazzini spaventosi" busseranno alla porta esclamando: "Dolcetto o scherzettooooo?????"
Ovviamente dolcetto, mi raccomando!

E' un progetto facile che possono fare anche i bambini (questi li ho fatti con mia figlia di nove anni).
Ecco cosa ci servirà:
* del cartoncino nero...
cartoncino nero
... che piegheremo a metà e con del biadesivo (o colla) faremo combaciare nei due lati opposti in modo da formare dei piccoli sacchettini.

Incolliamo due occhietti mobili (ma possiamo anche disegnarli con un pennarellone bianco) e scriviamo un inquietante "Boooh"....
cartoncino nero piegato a metà
Disegniamo poi, con un pennarello nero, anche una bocca mostruosa adornata di denti aguzzi, aggiungiamo ulteriori particolari, come le sopracciglia, utili a dare un'espressione spaventosa....
sacchettini finiti
Non resta che inserire all'interno i dolcetti e....
 sacchettini finiti2
Buon Halloween a tutti!!!

Con questo post partecipo alla sfida di CartaFyche che ha come tema proprio Halloween 

sabato 24 ottobre 2015

LE NOZZE D'ORO DEI MIEI SUOCERI E I SEGNAPOSTO CREATI PER L'OCCASIONE!

A fine settembre i miei suoceri hanno festeggiato le Nozze d'oro... 50 anni di matrimonio!
Ragazzi, 50 anni di matrimonio mica sono uno scherzo... mica tutti hanno la fortuna (e la capacità) di arrivarci!!!
Vuoi perchè ci si sposa ad un'età più matura, vuoi perchè ci si sposa sempre meno, vuoi soprattutto perchè si resta sposati sempre meno...  credo che con il passare degli anni ci saranno sempre meno coppie che riusciranno a raggiungere questo traguardo.
I miei suoceri sono ancora giovani e pimpanti: 70 anni lei 75 lui, quasi tutti i fine settimana vanno a ballare, a cena o a pranzo fuori, partecipano a gite e feste di gruppo... insomma, si divertono e si godono la vita.
Il giorno del loro anniversario di nozze è stata una vera e propria festa: la messa preparata per l'occasione, figli e nipoti in chiesa seduti nei primi banchi, confetti e bomboniere per amici e parenti e un mega pranzo in ristorante pensato con cura e attenzione ai minimi particolari.
Affinchè ogni invitato (eravamo in 31) avesse il suo posto assegnato, ho preparato dei segnaposto: oltre al nome di ognuno, volevo ci fosse qualcosa in tinta oro (ovvio: nozze d'oro...) e anche un riferimento al matrimonio, all'amore... così ho pensato alla forma del cuore e....
... ecco i segnaposti creati per le nozze d'oro dei miei suoceri
2 segnaposti finiti2
Con l'aiuto della Big Shot ho tagliato dei cuori di carta dove avevo precedentemente scritto i nomi degli invitati...
cuore con nome framelits
... usando poi una fustella sempre a forma di cuore ma dalla misura un po' più grande, ho ritagliato altrettanti cuori da un cartoncino dorato.
 cuori oro e con nome
I due cuori sovrapposti formavano un unico cuore bianco, con scritto il nome, contornato da una cornice tinta oro. Ho poi incollato il cuore così ottenuto su uno stecchino da spiedini.
 2 segnaposti finiti
Non mi piaceva che sul retro si vedesse lo stecchino, così ho fustellato altri cuori di cartonino bianco della stessa misura di quello tinta oro, per incollarli poi sul retro in modo da nascondere lo stecchino di legno.
Ma secondo voi, potevo lasciare il retro semplicemente bianco?
Noooo: ho preso una mascherina per stencil (tra le tante in mio possesso ne ho trovata una proprio a forma di cuore...), ho tamponato con un inchiostro a lenta asciugatura tinta oro...
embossing sul retro
... ho poi messo la polvere da embossing sempre tinta oro e scaldato il tutto... ed ecco che il retro del segnaposto è venuto un cuore bianco con tutto un ramo dorato e in rilievo. All'interno ho incollato una "paillette" tinta oro dalla forma del numero 50... et voilà!!!
segnaposto fronte e retro2
Un cordoncino dorato annodato sullo stecchino ha dato un ulteriore tocco di lucentezza.
Con tutta quella tinta oro sul tavolo c'era uno "sbrilluccichìo" straordinario:  le luci della sala si riflettevano sul cartoncino dorato e sulle paillettes mandando di rimbalzo piccoli bagliori sulle pareti, sopra un tavolo lì accanto c'erano le bomboniere, rigorosamente confezionate con nastri e confetti dorati che brillavano come pagliuzze d'oro... Ma il luccichìo più grande era negli occhi dei due, non più novelli, sposi: i loro occhi brillavano di felicità, emozione, gioia, gratitudine... nemmeno i diamanti quel giorno avrebbero potuto brillare di più!

Con questo post partecipo all'iniziativa di questo mese di ISPIRAZIONI & CO. 
Il tema di questo mese è "Shining", che letteralmente significa  "brillante, luminoso"... e per la cronaca, quel giorno di fine settembre splendeva un sole favoloso... qualora ci fosse stato bisogno di aggiungere un pizzico di lucentezza e brillantezza in più!