giovedì 6 dicembre 2012

IL FUORI PORTA DELL'AVVENTO - 2^ settimana

Primi di dicembre... 
Si cominciano a vedere i primi alberi di Natale, (il mio ancora non l'ho preparato), improbabili Babbi Natale arrampicati su terrazzi e finestre... sinceramente non mi piacciono molto: tante volte, invece di sembrare in arrampicata, penzolano a mezz'aria che sembra siano degli impiccati.
Ma anche questo fa Natale e, avvicinandosi la seconda domenica di Avvento, come promesso sono qui con la seconda pallina per il fuori-porta dell'Avvento...
Molto semplice da realizzare anche dai bambini!
Il materiale occorrente è:
* pallina di polistirolo (io ne ho usata una di diametro 8 cm)
* paillettes
* spilli
* cartoncino bianco
* perforatore a forma di fiocco di neve
Con il perforatore e del cartoncino bianco bisogna fare un "certo numero" (non li ho contati ma sono tanti) di fiocchi di neve.
Si appoggia un fiocco di neve sulla pallina e proprio al centro di questo infileremo uno spillo con già infilata una paillettes.
Si prosegue in questo modo fino a riempire tutta la pallina.

Avendo a disposizione altri perforatori si possono fare palline con diversi decori: 
per questa ho usato un perforatore a forma di fiore con i petali a punta, del cartoncino rosso, sullo spillo ho messo una perlina dorata e... ecco una pallina rivestita di tante piccole stelline di natale!!!
Con questa pallina ho partecipato alla manifestazione "UNA DECORAZIONE PER L'EMILIA".
QUI potrete vedere tutte le palline che hanno partecipato: alcune sono veramente spettacolari ma, se cercate bene... trovate anche la mia!!!
Alla settimana prossima






giovedì 29 novembre 2012

IL FUORI-PORTA DELL'AVVENTO - 1^ settimana


Domenica prossima inizia l'Avvento... tempo di attesa e preparazione al Natale!
Mi piace molto questo periodo di attesa: l'aumentare delle luci per le strade, gli alberi di Natale illuminati nei giardini, i presepi che si preparano nelle case e nelle chiese...
Quando inizia l'Avvento in chiesa si accende una candela, la prima di quattro candele che si accenderanno una ogni domenica fino ad arrivare a Natale: nel loro consumarsi si può vedere il passare del tempo e l'avvicinarsi del Natale.
Mi piace che anche a casa si veda e si senta il tempo che manca a Natale, quest'anno però, invece del solito calendario dell'Avvento con i cioccolatini, ho voluto un segno diverso e ho pensato di fare questa cosa con un personalissimo “fuori-porta”.
Sarà un fuori-porta composto da 4 sfere natalizie, ognuna fatta con una tecnica diversa e ne farò una ogni settimana.
Il mio fuori-porta quindi sarà completo solo a Natale.
Questa è la prima pallina

La procedura per farla è molto semplice

Servono: 
* pallina di polistirolo, 
* spilli 
* perline di vario tipo

Infilare le perline negli spilli, dopodiché gli spilli stessi vanno infilati nella pallina di polistirolo fino a ricoprirla tutta.
E' molto semplice da realizzare ma l'effetto è davvero splendido!!!
Per le altre palline dovrete attendere: come ho detto prima ne farò una alla settimana... è bello vivere anche l'attesa...

Vi lascio con una frase di C. Pavese proprio sull'attesa:
 “Aspettare è ancora un'occupazione.
E' non aspettare niente che è terribile”.
A presto

Con questo post partecipo all'iniziativa Aspettando il Natale - Natale da decorare del blog Con il cuore e le mani

domenica 25 novembre 2012

FESTA DI COMPLEANNO... A CACCIA DEL TESORO!!! (Parte 2^)

E' arrivato il fatidico giorno della festa: bimbi gasatissimi e con l'entusiasmo a mille, pronti per la caccia al tesoro.
Ma di solito...chi va' a caccia di tesori?  Ma certo... i pirati!!!
E che pirati saremmo senza l'appropriato cappello? E allora tutti a costruire il tipico copricapo da pirata.
Avevo già preparato dei cartoncini neri con la sagoma del cappello da ritagliare e fotocopiato lo stemma a teschio tipico della bandiera dei pirati, stemma che dovevano ritagliare e incollare al centro del cappello.

Quando tutti i pirati hanno indossato il cappello siamo partiti alla ricerca del tesoro.
Invece di nascondere i bigliettini in giro per la stanza, ho pensato che gli indizi li avrei dati tutti io man mano che le squadre superavano delle prove.
Ecco alcune delle prove che i piccoli pirati hanno dovuto superare
  • fare un percorso con in bocca un cucchiaio di plastica con dentro una pallina da ping-pong (palline che fungevano da munizioni e ovviamente non dovevano cadere dal cucchiaio)
  • preparare la valigia per il viaggio: quindi tutti alla ricerca di giubbotti, berretti, sciarpe... (e fin qui tutto semplice), ma anche maglie e scarpe!!! (i bimbi si sono divertiti un sacco a togliersi le scarpe... le mamme, devo dire, un po' meno!)
  • Cercare degli oggetti di plastica dentro ad un mega scatolone pieno di polistirolo...
  • ...Il gioco successivo è stato quello di raccogliere, nel minor tempo possibile, tutto il polistirolo che era finito per terra!!!
E così via, di giochi da fare a squadre ce ne sono un'infinità, fino ad arrivare all'ultima prova che portava dritti dritti allo scrigno... 
Scrigno fatto con una scatola da scarpe,
i bordi sono ripassati con del nastro adesivo dorato
mentre le  borchie sono  puntine da disegno

Lo scrigno però era chiuso con un lucchetto, per aprirlo bisognava cercare la chiave dentro a questa scatola.

Hanno fatto diversi tentativi prima di capire che tutte quelle chiavi non potevano assolutamente entrare nella serratura di quel piccolo lucchetto: doveva per forza esserci una chiave diversa... questa!

Finalmente si è aperto lo scrigno... monete d'oro e caramelle lo riempivano fino all'orlo!!!

C'era però anche un biglietto:
“Dice un proverbio: 
- Chi trova un amico trova un tesoro – 
quindi chi trova un tesoro così ricco
 ha di sicuro tanti amici intorno.
Brava la squadra che ha vinto... ma...
sarete così bravi da condividere il premio anche con l'altra squadra?”

All'inizio temevo per un coro di “Noooooo!!!”
Invece sono stati tutti davvero bravi perchè la risposta è stata “Sììììììì!”
Quindi cioccolatini e caramelle per tutti, poi le candeline, la torta, i regali... fino al momento di andare a casa.
Le due festeggiate sono rimaste molto soddisfatte della loro festa e anche i loro compagni.
Per quanto riguarda me, soddisfatta certo ma... che faticaccia: contenere 21 pirati è stata un'impresa davvero ardua!!! Avevo però un'ottima ciurma che mi ha aiutato in questa impresa: mio marito e i genitori dell'altra bimba sono stati fenomenali nel guidare le squadre tra una prova e l'altra.
La festa è riuscita  grazie a loro...
Che dite? Si può ripetere anche l'anno prossimo?
…. Beh.... ne riparleremo.... manca ancora tempo!!!

Partecipo al Contest "FACCIAMO FESTA" del blog Bricolage & Ricette

lunedì 19 novembre 2012

FESTA DI COMPLEANNO... A CACCIA DEL TESORO!!! (Parte 1^)

- “Finalmente sta arrivando anche il mio compleanno!!!” - ha detto l'altro giorno la mia piccolina.
Già, compiendo gli anni a dicembre è praticamente l'ultima della classe a compiere 7 anni.
Organizziamo la festa!!!
  • “Chi invitiamo?”-
  • “Tutta la classe mamma !!!” -
…...!!!!!!!.… 20 bambini di 7 anni... in un appartamento di 80 metri quadrati?!?
Mhhh....... meglio pensare ad un'alternativa!
Ci sarebbero le ludoteche, park con i gonfiabili, certamente più spaziosi e comodi ma.... che salassata ragazzi: questo non è proprio il periodo!
Perchè non facciamo la festa assieme a qualcun altro? Una compagna di classe compie gli anni pochi giorni prima, proviamo a proporle la cosa.
Detto fatto: le due bimbe sono entusiaste! Poter condividere la gioia di questo avvenimento aumenta la loro felicità.
Ci parliamo tra mamme, chiediamo l'utilizzo di una sala del patronato: il rimborso spese non è eccessivo e in più contribuiamo a sostenere le attività della nostra parrocchia: ottimo direi!
Abbiamo pensato di fare una festa a tema: “ALLA RICERCA DEL TESORO”, passeremo quindi il pomeriggio a caccia di un ricchissimo bottino che si nasconde chissà dove!!!
Prima però bisogna pensare al biglietto che, per restare in tema, sarà una vecchia mappa!!!

Ecco come abbiamo fatto per realizzarle (questo è un fac-simile dove ho tolto i riferimenti personali: n.di telefono, luogo ecc...)
Ho cercato in internet delle immagini simpatiche e a tema che ho disposto a mio piacimento indicando la data della festa, l'orario, il luogo e tutto ciò che è necessario sapere, poi ho fatto un tratteggio che collega tutte queste informazioni per arrivare fino al punto cruciale e cioè LA FESTA DI COMPLEANNO.

Ho strappato i bordi in modo molto irregolare e appallottolato la carta in modo che poi riaprendola, rimanessero diverse pieghe e la carta sembrasse sciupata. Dopodiché con un pennello ho bagnato tutto il biglietto fronte e retro, con il caffè, insistendo particolarmente sui bordi.


Una volta asciutto, il biglietto appare così: il caffè l'ha reso scuro e gli strappi e le pieghe che avevamo fatto prima contribuiscono a dare al cartoncino proprio l'aspetto di una vecchia pergamena rimasta nascosta per chissà quanto tempo!!!

Devo dire che le due protagoniste della festa sono state bravissime: abbiamo fatto 25 biglietti e li hanno fatti quasi tutti loro!!!
E i compagni? Contentissimi e curiosissimi... c'è grande attesa per questa festa da parte di tutti!!!
Eh sì... perchè la festa ancora non l'abbiamo fatta!!!
Ma vi racconterò presto: il seguito... al prossimo post :)


Partecipo al Contest "FACCIAMO FESTA" del blog Bricolage & Ricette

sabato 10 novembre 2012

UN ORIGINALE SACCHETTO PORTA-REGALO...RICICLANDO UNA BUSTA!

Qualche settimana fa, assieme ad una mia amica, ho fatto un laboratorio per bambini per realizzare dei simpatici sacchetti porta-regalo utilizzando delle semplici buste bianche... proprio quelle che si usano per spedire la posta!

Il tutorial per effettuare questa “trasformazione” da busta a sacchetto  lo trovate QUI  nel blog della mia amica Caterina: io spesso prendo ispirazione dalle sue creazioni, è proprio brava e il suo blog è una vera miniera di progetti creativi!
Nel suo tutorial vengono usate delle buste piccole formato lettera, mentre io ho usato delle buste più grandi, talmente grandi che ormai per le poste sono “fuori formato” e non si possono più utilizzare per le spedizioni. Nell'ufficio dove lavoro ne erano avanzate un po' ma mi dispiaceva buttarle... ho cercato quindi un modo per riutilizzarle (della serie “non si butta via niente...”).
Il procedimento è sempre lo stesso, sia per buste piccole sia per quelle grandi.

Ottenuto il sacchetto abbiamo fatto 2 forellini nella parte superiore per far passare un nastrino in modo così da poter chiudere il sacchetto e poi lo abbiamo decorato.
Ognuno lo può decorare come vuole: può colorarlo, attaccarci un disegno, una foto... 
Noi lo abbiamo abbellito con dei coloratissimi fiori di carta che abbiamo ottenuto in questo modo:

             

Partendo da un foglio di carta quadrato, si piega a formare un triangolo e poi ancora a metà ottenendo un triangolo rettangolo. Piegare un'altra volta a metà ottenendo un triangolo più piccolo e nella punta che abbiamo appena piegato (che prima era un angolo rettangolo) disegnare il nostro petalo

Ritagliando il petalo otteniamo un fiore ad 8 petali.
Per ottenere invece fiori a 6 petali si procede in quest'altro modo:

           

Si parte sempre da un foglio di carta quadrato e si piega a formare un triangolo. Tenendo il triangolo con il lato più lungo come base fare altre 2 pieghe come indicato nella foto, poi disegnare un petalo e ritagliarlo


Ecco come sono i nostri fiori

Mettendo assieme corolle di diverse misure si ottengono dei fiori con più giri di petali, si possono fare di colori diversi e passare i bordi dei petali con dell'inchiostro per timbri dando un effetto invecchiato... insomma, le combinazioni possono essere infinite e poi possiamo fare questi fiori anche per decorare biglietti, scatole, cornici per foto ed altri progetti scrap.

Noi avevamo messo a disposizione carte colorate, nastrini, inchiostri, perle, bottoncini...
e devo dire che come al solito i bambini ci hanno stupito: in quanto a fantasia e creatività possono certamente dare lezione a noi adulti!
Ecco alcuni sacchetti che hanno realizzato

 
Che dire... le 3 ore del pomeriggio che avevamo a disposizione sono volate in un baleno e, orgogliosissime le bambine (e un maschietto...) sono tornate a casa con il loro originale sacchetto porta-regalo.

Ora che si avvicinano le feste... non vi sembra una bella idea per consegnare i nostri regali?


 Con questo post partecipo al Linky Party Mommy's Party by La Girandola Creativa. 


sabato 27 ottobre 2012

DOLCETTO O SCHERZETTO?

Fine di ottobre, si avvicina quindi la “terrificante” notte di Halloween!!!
Personalmente è una ricorrenza che non mi piace molto: sarà perchè io da piccola non l'ho vissuta (all'epoca, anche se non si parla di secoli fa, Halloween si conosceva solo grazie a qualche telefilm americano che veniva trasmesso dalla TV)!
Ora però anche da noi è diventata una festa e come tale ai bimbi piace molto, merito anche del giretto porta a porta per il classico “Dolcetto o scherzetto”, così anch'io mi sono fatta trascinare nei preparativi di addobbi paurosi per... diciamo abbellire, la nostra casetta.
Abbiamo iniziato con “appiccicosissime” ragnatele da mettere sulle nostre finestre

E' un progetto che avevo visto anni fa in TV in una puntata di ART ATTACK (un programma televisivo per bambini): serve il disegno di una ragnatela (io ne ho cercato uno in internet),

poi vi si appoggia sopra un foglio di plastica trasparente: vanno bene le pellicole per incartare i libri oppure le cartelline trasparenti per contenere i fogli. 



Con la colla vinilica si ripassa il disegno della ragnatela: il beccuccio del barattolo di colla permette di fare facilmente questa procedura, eventualmente ci si può aiutare con uno stuzzicadenti ad assottigliare un po' le linee se abbiamo versato troppa colla.


Poi bisogna solo aspettare che la colla asciughi del tutto, è meglio far passare una notte intera, poi pian piano stacchiamo il nostro lavoro dalla pellicola 
e avremo tra le mani la nostra ragnatela che aderirà perfettamente sui vetri delle finestre.... Non unge, si può staccare e riattaccare all'infinito e soprattutto, per i bambini è divertimento assicurato!
Qui le ho usate, assieme ad alcune foglie che avevamo disegnato ad inizio autunno, per decorare l'ingresso di casa mia dove c'è una parete a specchio...


E voi? Forza, andate a "tessere" la vostra tela... servirà ad "intrappolare" eventuali mostri che busseranno alla vostra porta la notte di Halloween!

Con questo post “Partecipo al Linky Party by Topogina”

martedì 9 ottobre 2012

CORSI DI MANUALITA' CREATIVA

Chi mi conosce personalmente sa che, assieme alla mia amica Lisa, organizzo dei corsi di MANUALITA’ CREATIVA: sono dei mini-corsi di 4 lezioni da un’ora e un quarto con cadenza settimanale.
In questi piccoli corsi proponiamo diverse tecniche: uncinetto, ricamo, perline, scoubidou, scrapbooking... e tante, tante altre cose.
L’idea ci è venuta qualche estate fa, trascorrendo un pomeriggio in compagnia ci mostravamo a vicenda i “lavoretti” che avevamo fatto ultimamente: io le mostravo i fiori che avevo fatto con le perline e lei mi mostrava le sue collane, io i bigliettini decorati a punto croce e lei i suoi animaletti fatti all’uncinetto!
Ad entrambe brillavano gli occhi quando si parlava di uncinetto, ricamo, cucito, lavoro a maglia...Tutte e due avevamo imparato queste “arti” dalle nostre nonne e andando a scuola dalle suore.
Ora queste cose a scuola non si fanno più e non ci sono più tante nonne che le insegnano alle nipoti... noi eravamo state fortunate: come fanno le ragazzine oggi ad imparare queste cose?
Ma poi... sono interessate a sapere come si fa un centrino, un ricamo sul bordo di un asciugamano, un maglione o una sciarpa fatta a ferri?
Forse a tutto questo no, ma... pensando a qualcosa di più moderno magari si appassionano: in fin dei conti l’uncinetto mica serve solo per fare dei centrini ma anche degli originali braccialetti, a punto croce mica si fa solo la bordura agli asciugamani ma anche dei bellissimi bigliettini, segnalibri... e chissà, una volta imparata la tecnica possono ricamare anche un lenzuolo a due piazze!
Così, ci siamo lasciate alle spalle le perplessità e abbiamo iniziato a pensare a piccoli progettini semplici ma d’effetto, oggettini che si riescano a realizzare in 4 o 5 ore, utili per imparare la tecnica ma allo stesso tempo in grado di dare la soddisfazione di riuscire a portare a termine il lavoro e soprattutto dire: “L’ho fatto io!!!”
Con nostra grande soddisfazione l’idea ha avuto molto successo: ogni mese proponiamo qualcosa di diverso e oltre alle ragazzine partecipano ai corsi anche alcune mamme e nonne.
In questi anni è stata davvero una soddisfazione vedere che ragazzine di 9 anni per la loro Prima Comunione hanno “fatto a mano” i biglietti di invito, assieme a mamma e sorelle hanno confezionato le bomboniere, una mamma per il matrimonio della figlia ha composto questo splendido bouquet di rose bianche fatte con le perline...
 Il tutorial per fare questo tipo di rosa lo trovate qui:

Quindi, a tutti quelli che all’inizio di quest’avventura ci hanno detto:
- “Ma chi si fa gli oggetti a mano al giorno d’oggi? Vai dai cinesi e con € 1,00 trovi di tutto...”
- “Ma c’è ancora qualcuno a cui interessa imparare queste cose?”
Noi rispondiamo: “Sì, c’è ancora qualcuno che si fa prendere dal fascino delle cose fatte a mano, c’è ancora qualcuno a cui piace l’originalità dei pezzi unici ed irripetibili proprio perché fatti con le proprie mani... e c’è ancora più di qualcuno a cui piacciono i nostri corsi di MANUALITA’ CREATIVA!