Pagine

sabato 20 dicembre 2014

ANCHE QUI E' PASSATA L'INFLUENZA... E NON SE NE VUOLE ANDARE!!!

Ciao a tutti,
20 giorni che manco dal mio blog e anche dai vostri... vi chiedo scusa se in queste ultime settimane sono stata così assente ma come avrete capito dal titolo E' COLPA DELL'INFLUENZA!!!
Questi virus "malefici" che arrivano sempre nei momenti meno opportuni (ma ci sono poi momenti opportuni per ammalarsi???), questi virus "azzoppanti" che ti costringono a letto per un paio di giorni (quel tanto che basta per far sì che le cose rimaste in sospeso siano talmente tante che anche solo accendere il computer è un vero lusso!), questi virus "dispettosi" che appena hanno finito con te subito si attaccano a chi ti sta vicino!
Così succede che l'influenza prima ha colpito me, poi ha "attaccato" mio marito (e ho detto tutto... ), e ora è il turno di mio figlio. Al momento stranamente "tiene botta" proprio la piccoletta... ma mi aspetto che capitoli proprio la vigilia di Natale!
Ora, finchè l'influenza capita a noi o ai nostri figli siamo anche abituate... ma quando ad ammalarsi è il marito... APRITI CIELO!!!
Sì perchè non so voi ma io ho avuto modo di constatare che gli uomini quando si ammalano sono peggio dei bambini: si deprimono, si lamentano, ogni colpo di tosse e ogni starnuto sono seguiti da un'esclamazione tipo "Oh, mamma mamma!".
Quando si alzano dal letto (per passare al divano...) si aggirano per casa strusciando le ciabatte sul pavimento e con quel pigiama "floscio" dove il cavallo dei pantaloni arriva alle ginocchia... insomma, un vero tocco di "virilità" e "mascolinità"!
Devo però anche ammettere che l'assenza di un uomo in casa si sente perchè tutte quelle piccole mansioni che svolgono, e che al momento ci sembrano così insignificanti, di colpo assumono tutta un'altra importanza quando dobbiamo sbrigarle noi: portare fuori l'immondizia, passare dal macellaio la sera tornando da lavoro, pulire e sistemare la lettiera di Lana (la nostra coniglietta)...
Alla fine contano qualcosa questi mariti: ebbene sì!!! (e non solo per le mansioni che svolgono... diciamolo va!)
Ora vediamo se il figlio segue le orme del padre per quanto riguarda malattia e sopportazione del dolore: speriamo di no... certo è che in casi come questi mi viene in mente una frase che ho sentito (ma non ricordo chi l'ha detta...): "se Dio avesse fatto in modo che a partorire fossero gli uomini, al mondo ci sarebbero solo figli unici".
Vi terrò aggiornati sulla situazione del "lazzaretto" qui a casa mia e speriamo che le mie previsioni sulla piccola non si avverino!
Intanto voglio fare i complimenti a Rob del blog  Colori idee e creatività per aver vinto il premio  Liebster Award (QUI),  premio che poi lei ha pensato di girare anche a me!

Che dire... grazie infinite Rob per aver pensato a me: ricevere dei riconoscimenti fa sempre un enorme piacere e ti dà la carica per andare avanti, grazie di cuore!
Chi riceve questo premio dovrebbe rispondere a delle domande per farsi conoscere un po' meglio, ma io vi invito a leggere QUESTO post dove potete leggere già tantissime cose su di me, di più veramente non saprei cosa raccontarvi!
Dovrei poi passare questo premio ad altre blogger, cosa che ho già fatto in più di un'occasione, e quindi questa volta lo dedico a tutte le mie amiche blogger: non vi cito per paura di dimenticare qualcuna ma sappiate che questo premio è anche per voi!
Ultima cosa... ho già avuto riscontro da parte di qualcuna sull'iniziativa "CI SCAMBIAMO UN REGALO?"
Non vedo l'ora di vedere cosa riceveranno tutte quelle che hanno partecipato...fatemi sapere eh???
Intanto vi saluto e ci sentiamo (spero) presto!!!




lunedì 1 dicembre 2014

INIZIATIVA "CI SCAMBIAMO UN REGALO?" - ECCO GLI ABBINAMENTI!

Come promesso eccomi al 1 dicembre a "svelare" gli abbinamenti riguardanti l'iniziativa "CI SCAMBIAMO UN REGALO?" (ne avevo parlato QUI).
 
Alla fine i partecipanti sono in numero dispari e quindi io partecipo due volte.
Ecco i nomi di tutti i partecipanti all'iniziativa scritti su dei bigliettini...
PC010256
... ecco gli "elementi super tecnologici" necessari per l'estrazione: i bigliettini con i nomi opportunamente piegati, il berretto di mia figlia (che servirà come contenitore) e la mano della mia piccoletta che estrarrà i biglietti...
PC010257
... ed ecco la "manina" che procede alla pesca dei biglietti!

PC010258
Devo dire che abbiamo dovuto ripetere l'estrazione: quante probabilità c'erano che la sottoscritta, visto che partecipa due volte, finisse per essere abbinata con sè stessa???
Non molte in verità, eppure... Mary Claire & Mary Claire!!!
Quindi ripiega i biglietti e rifai tutto da capo!

Comunque alla fine ecco le coppie:

Manu Pietro - Silvia Tocco di Lillà
Mary Claire (io) - Sonia
Lisa Sadocco - Maria Brentegani Portugalli
Le Creazioni di Ivy - La Mamma Lisa
MammaCheVita - Mamma Danda
Lisa Fregosi - Mary Claire (di nuovo io) 
Di alcune ho messo il link al blog, di altre il profilo g+, dove invece non c'è il link diretto provvederò io a mandarvi la mail della vostra abbinata.
Ora mettetevi in contatto, conoscetevi un po' di più se vi va, accordatevi tra di voi sulle modalità e tempi della spedizione del regalino... e se ne avete voglia poi fatemi sapere come è andata!
Buono scambio di regalo a tutte!!!

domenica 30 novembre 2014

BUON AVVENTO A TUTTI!

Oggi è il primo giorno di Avvento... periodo di attesa e preparazione al Natale!
Mi piace questo periodo dell'anno che non dovrebbe essere solamente la corsa frenetica al regalo, la gara alle decorazioni e alle luci più belle... dovrebbe essere prima di tutto il periodo in cui ci si prepara nel cuore e nello spirito alla venuta di Dio che, grazie al bambino Gesù, viene in mezzo a noi... questa è una cosa che noi spesso dimentichiamo.
In chiesa è stata accesa la prima candela e anch'io a casa ho preparato una corona dell'avvento e ho acceso la prima candelina: ho decorato i 4 portancandele incollando dei brillantini sul bordo superiore grazie a del nastro biadesivo e ho ulteriormente abbellito la ghirlanda con stelline e roselline in feltro e pannolenci.
corona avvento

Oggi abbiamo anche "aperto" il nostro personalissimo calendario dell'Avvento: ne avevo parlato alcuni giorni fa sul blog MAM (se volete sapere di cosa si tratta potete leggere QUI).
L'avevo definito un calendario dell'Avvento per bambini grandi... dove oltre al dolcetto, ogni giorno avremo in regalo anche una "Parola".
La parola di oggi è COMPAGNIA: tra amici, con i compagni della squadra di calcio, in famiglia... magari fare compagnia a qualcuno che purtroppo spesso è da solo!

Auguro a tutti voi un buon Avvento... e vi aspetto domani dove pubblicherò gli abbinamenti per l'inziativa di Natale "Ci scambiamo un regalo?"
Avete ancora qualche ora di tempo per partecipare: tutte le info QUI

domenica 23 novembre 2014

MOLLETTE BRILLANTINOSE

Questa settimana ho ufficialmente dato il via al mio periodo "sbrilluccicoso" e "brillantinoso": ho iniziato infatti a preparare delle "cosette" per Natale.
Come tutti sanno (lo sapete anche voi, no?) le decorazioni natalizie necessitano dei brillantini... se poi avete in giro per casa anche una "piccoletta", non potete proprio sottrarvi all'uso di brillantini, glitter, proporina (come dir si voglia)!
L'uso dei brillantini comporta poi uno "sbrilluccicchìo" in giro per tutta casa: si appiccicano alle mani, poi qualcuno cade sui vestiti, conseguentemente li porti in cucina, in camera da letto, in bagno, stendi il bucato e ti accorgi che qualcuno è caduto anche su una maglietta... E finchè cadono sulle mie magliette va anche bene: è quando cadono sulla tuta da lavoro di mio marito o sulla divisa da calcio del figlio adolescente che possono nascere piccoli battibecchi!!!

Comunque io non mi lascio intimorire e continuo con la mia produzione "brillantinosa"!
Ho pensato di dare una veste "luccicosa" a delle semplici mollette di legno...
mollette fiocco di neve

Una striscia di nastro biadesivo incollata sulla molletta è servita per "catturare" i brillantini (potete usare anche la colla ma con il biadesivo il lavoro viene molto più preciso e pulito).

brillantini con biadesivo su molletta
Ho poi terminato la decorazione della molletta con un fiocco di neve realizzato con... le spugnette dell'uva! 
Avete presente quelle striscioline di gommapiuma che vengono messe dentro alle cassette dell'uva per separare e contenere i grappoli?
SPUGNETTE UVA

Ho chiesto al supermercato di fronte a casa mia di mettermene da parte alcune, poi con l'aiuto della Big Shot (sempre lei) e di una fustella a fiocco di neve ho provveduto a ritagliare tanti candidi e morbidi fiocchi!
fustella fiocco di neve

fiocchi di nevbe

Ed ecco una nuova veste per delle semplici mollette di legno! 
Ora sono pronte per essere appese all'albero di Natale, possono chiudere un sacchettino di cioccolatini o caramelle, o portare un bigliettino di auguri...

A proposito di Natale... vi ricordo che fino al 30 novembre potete partecipare all'iniziativa di Natale "Ci scambiamo un regalo?" in corso su questo blog. Tutte le info QUI


Con questo post partecipo all'iniziativa NATALE DA VIVERE sul blog Decoriciclo e Africreativa







mercoledì 19 novembre 2014

KEEP CALM AND LOVE 5D... FOREVER!

Capita che una sera ricevi un messaggino sul cellulare, da un ex compagno di scuola delle superiori: "Stiamo organizzando di ritrovarci tra compagni... pensavamo ad una pizza, tu ci sei?"
"Certo!!!"
"Invia questo messaggio anche agli altri con cui sei rimasta in contatto!"
Così sfogli la rubrica del cellulare e trovi quei numeri di telefono che da tanto tempo non usi più... nasce un gruppo su WhatsApp: CLASSE 5D 1989!

 keep calm1
Caspita.... ma son già passati 25 anni???!!!???
E ritorni indietro con la memoria: gli esami di maturità, quell'agitazione che ti toglie il fiato prima di sostenere l'esame orale, l'attesa snervante prima di vedere i risultati...
E poi ritorni ancora più indietro: questo o quel professore, la gita scolastica a Roma, quella a Vienna... quella volta che è successo... e quell'altra volta ancora... e tutti i ricordi finiscono con un sorriso!!!
Già, perchè a distanza di anni non ti ricordi i brutti voti, o le nottate passate sui libri o quella terribile ingiustizia che ti sembra di aver subito quella volta che il prof. ti ha messo una nota... quello che ti ricordi di più sono le risate, quella complicità che c'è solo tra compagni di classe, quel divertimento e quella spensieratezza tipica di quell'età e che ti fanno ricordare gli anni della scuola come uno tra i periodi più belli della tua vita!

Finalmente arriva la sera della pizza!
Non ci siamo tutti: qualcuno non ha potuto venire, qualcun altro ha deciso di non venire... ma va bene lo stesso... siamo comunque un bel gruppo. 
C'è anche Il nostro Prof., il nostro preferito: non per niente è stato lui il nostro commissario interno agli esami di maturità.
Noi ci siamo!
Con alcuni non ci si vede davvero da tanto tempo ma non sembra siano passati tutti questi anni: l'affiatamento è sempre lo stesso... sembra un ritrovarsi all'inizio di un nuovo anno scolastico dopo la pausa estiva, solo che invece di chiederci: "Ehilà, e tu cos'hai fatto quest'estate?" ci si chiede: "Ehilà, e tu cos'hai fatto in questi anni? Sei sposato, hai figli..."
Il tempo sembra non essere passato, qualcuno azzarda anche un: "siamo sempre uguali", poi passa una foto di classe... beh, qualcosa è cambiato, ma poco poco però: giusto qualche capello in meno e qualche chilo in più (che se era il contrario non andava meglio? Mannaggia...!!!).
E di nuovo: "Ti ricordi quella volta che è successo... e quell'altra che invece..." 
"Sììì, che ridere!!!"
I miei ricordi sono gli stessi di tutti, gli aneddoti che fanno ridere me fanno ridere anche gli altri... sì,  siamo sempre noi... capelli o chili in più o in meno chi se ne importa!

Stamattina mio marito mi ha chiesto com'era la pizza: sinceramente non me lo ricordo... quello che ricordo è di aver passato una piacevolissima serata, in ottima compagnia e di essermi divertita tanto, una serata dove per qualche ora non sono stata "la moglie di" o "la mamma di" ma semplicemente "Io". 
Ho voluto lasciare un "ricordino" ai miei ex compagni di classe: con lo stesso sistema con cui avevo realizzato gli orecchini con i tappi (VEDI QUI), ho preparato un ciondolo, con scritto KEEP CALM AND LOVE 5D.
tappi keep calm
Nel ciondolo non ci stavano altre parole ma aggiungerei "FOREVER"!
Grazie a tutti voi miei cari "ex compagni di classe", grazie per la bella serata ma anche per gli anni passati insieme a scuola!

sabato 15 novembre 2014

BRACCIALETTI CON LE LINGUETTE DELLE LATTINE

Circa un anno fa, avevo visto in Internet dei braccialetti realizzati con nastri di raso e linguette delle lattine!
Non servivano nodi particolari, ne cuciture... semplicemente il nastro passava tra gli occhielli delle linguette creando una "catena" di metallo e nastro davvero particolare!
"Che meravigliaaaa!!!" (mi son detta...) "ed è così semplice farli!!!" (ho pensato!!!)
Prima di tutto bisognava trovare le linguette della lattine... e tante... (cosa non semplicissima visto che a casa noi non beviamo molte bibite in lattina), poi bisognava trovare il tempo per farli, ma visto che è così semplice realizzarli, di tempo in realtà ce ne vuole davvero poco (sempre pensavo tra me e me!).
Ebbene, raccolto finalmente un numero consistente di linguette, un pomeriggio mi metto all'opera: nastro e linguette sul tavolo, infilo una linguetta... poi un'altra... e niente da fare: le linguette si accavallano una sull'altra e il bracciale non viene come l'avevo visto io!
Riprovo... forse il nastro va infilato in maniera diversa: linguetta, nastro dentro un foro e poi dentro l'altro, un'altra linguetta... mmmhhhh anche questo tentativo è nullo!
Riprovo, riprovo ancora... provo a fare dei nodi: forse il nastro era annodato anche se dalla foto non si vedeva... ma niente da fare!!!
Mi prende un nervoso... insomma, sembrava così semplice... possibile che io sia così incapace da non riuscire a capire come si fa?
Ormai era una questione d'orgoglio: una lotta tra me e la linguetta... e dovevo averla vinta io!
A forza di tentativi... alla fine ci sono riuscita, ho impiegato tutto il pomeriggio... ma alla fine ecco i miei braccialetti con le linguette delle lattine

bracciali linguette finiti
Nella foto sottostante si vede il modo in cui bisogna far passare il nastro tra gli occhielli delle linguette... la qualità della foto lascia un po' a desiderare ma spero riusciate a capire ugualmente!
Bisogna innanzitutto partire con il nastro piegato a metà: si fa un cappio (sarà una parte della chiusura del braccialetto), si fa passare un capo del nastro tra gli occhielli superiori delle linguette e l'altro capo tra gli occhielli inferiori. Raggiunta la lunghezza desiderata ho fatto un nodino per evitare che le linguette si sfilino via dal nastro, l'ho lasciato lungo altri 10 - 15 cm e poi l'ho tagliato. 
Le estremità del nastrino saranno l'altra parte della chiusura del bracciale: ne infileremo una dentro al cappio e poi facendo un'asola, si chiuderà il nostro braccialetto! 

bracciali linguette e nastri inizio
Per la chiusura, possiamo usare anche un'altra linguetta al posto del cappio fatto con il nastro, come ho fatto con questi braccialetti, creati usando un nastro più alto e le linguette delle lattine di polpa di pomodoro.

bracciali linguette grandi
Qui sotto invece ho provato ad utilizzare della lana al posto dei nastri: avevo questa lana dall'effetto  "sfrangiato" che da al bracciale un effetto molto "chic"... quasi un bracciale da sera!


Indossati fanno veramente colpo: a prima vista nessuno direbbe mai che son fatti con le linguette delle lattine. 
Così, dopo aver usato la lattina vera e propria per creare degli orecchini (vi ricordate il post degli ORECCHINI... ALLA COCA COLA!) ho trovato il modo per usare anche le linguette!
Scriverò al mio comune di residenza: alla luce di tutto ciò dovrebbero abbassarmi la tassa sui rifiuti!!!

venerdì 7 novembre 2014

PER NATALE.... CI SCAMBIAMO UN REGALO?

Durante gli scorsi mesi ho partecipato ad alcune iniziative che prevedevano uno scambio di regalini, pensieri, piccoli doni... tra blogger!
Devo dire che mi piacciono questi scambi: al di là del dono in sè, è sempre un'occasione per conoscere nuove persone e per rinforzare quei rapporti virtuali già esistenti che con il tempo diventano molto profondi.
E poi diciamola tutta: a chi non piace ricevere un regalino?
Il fatto poi di riceverlo via posta rende il tutto molto più romantico e intimo: aspettare che il postino suoni il campanello o vedere dentro alla nostra cassetta delle lettere una busta che non contiene pubblicità o bollette da pagare... che bello!!!
Personalmente mi entusiasmo come una bambina: apro il pacchetto con gli occhi che brillano e le mani trepidanti.
Devo dire però che mi piace altrettanto anche fare i regali: sapere che una persona ha gradito il mio pensiero, vedere il suo apprezzamento, sentire il suo grazie... sono cose che fanno bene al cuore!
E voi?
In quest'epoca dove ormai si comunica quasi esclusivamente via internet e dove anche cartoline e bigliettini sono digitali, trovo che ricevere un piccolo dono via posta tradizionale sia una cosa davvero carina!
Per questo ho pensato ad una iniziativa per il prossimo Natale: "Ci scambiamo un regalo?"

immagine regalo
In cosa consiste?
L'idea è quella di scambiarci un piccolo regalino: può essere un oggetto creato da noi, o una "cosina carina" trovata in qualche mercatino o che teniamo a casa chiusa in un cassetto, un biglietto... non servono cose di grande valore: in fin dei conti si dice che "Basta il pensiero", noooo???!!!
Per aderire a questa inziativa è sufficiente lasciare un commento a questo post con scritto "PARTECIPO", avete tempo per iscrivervi fino al 30 novembre.
Dopodichè io procederò, in maniera del tutto casuale, a formare le coppie... e sì, sarebbe bello scambiare regali con tutti ma diventa troppo impegnativo... così invece ci sarà un doppia sorpresa: prima la sorpresa di sapere con chi si è abbinati, poi il regalino!

Allora, riassumendo...
  • iscriversi all'iniziativa lasciando un commento a questo post con scritto "PARTECIPO" (avete tempo fino al 30 novembre)
  • successivamente io formerò le coppie. Il 1 dicembre pubblicherò un post con la lista degli abbinamenti
  • avrete così il tempo per mettervi in contatto con la "vostra metà" per gli scambi di indirizzi e anche per conoscervi un po' meglio... ovviamente solo se vi va... però considerate la cosa positivamente: conoscere nuove persone (o conoscere meglio quelle già note) è sempre un arricchimento!
  • Come data limite per spedire il regalino alla vostra abbinata fisserei il 15 dicembre (giorno più, giorno meno...) tanto per essere sicuri che il piccolo pensiero arrivi per Natale!
Che ne dite, vi piace l'idea?
Su dai.... partecipate, partecipate, partecipate!!!
E... condividete, condividete, condividete l'iniziativa: più siamo più è divertente!
E poi, anche questa iniziativa può essere un modo per diffondere gentilezza e gratuità: partecipiamo innanzitutto con l'idea di fare un regalo, il fatto di riceverlo dovrebbe essere secondario...  
Dare, donarsi, senza aspettarsi nulla in cambio: trovo che lo spirito del Natale sia soprattutto questo!

Con questo post partecipo a "Un tè dentro l'armadio" sul blog Squitty dentro l'armadio
 

lunedì 3 novembre 2014

UN LIBRO AL MESE: "FAI BEI SOGNI"

Nuovo post per la rubrica "UN LIBRO AL MESE"!

Ho scelto "Fai bei sogni" di Massimo Gramellini!
gramellini
E' un libro autobiografico, racconta la sua vita: la vita di un bambino che perde la mamma a nove anni e che passa il resto della sua vita arrabbiato con lei per questo, e nella speranza (più o meno evidente) che la mamma prima o poi ritorni.
Come ci si può immaginare, il piccolo Massimo passerà un'infanzia difficile perdendo l'equilibrio e quei punti di riferimento che solo la presenza di una madre è in grado di garantire.
Tutto questo si ripercuoterà anche nella sua vita da adulto, portandolo a scelte sbagliate o a "non scegliere" per paura di sbagliare.

Mi piace molto come è scritto: concetti chiari e profondi spesso narrati utilizzando similitudini e metafore... nell'insieme poi emerge quella sottile ironia tipica di Gramellini che già avevo avuto modo di conoscere guardandolo in TV e leggendo alcuni suoi articoli di giornale.
Ecco alcune frasi di questo libro che mi sono piaciute particolarmente:
" - Non essere cinico riguardo all'amore, poiché a dispetto di tutte le aridità e disillusioni esso è perenne come l'erba.-                                                                     Infatti mi avevano appena asfaltato l'aiuola sotto casa."

"Non essere amati è già una sofferenza grande, però non la più grande.
La più grande è non essere amati più.
Nelle infatuazioni a senso unico l'oggetto del nostro amore si limita a negarci il suo.
Ci toglie qualcosa che ci aveva dato soltanto nella nostra immaginazione.
Ma quando un sentimento ricambiato cessa di esserlo, si interrompe brutalmente il flusso di un'energia condivisa.
Chi è stato abbandonato si considera assaggiato e sputato come una caramella cattiva."

"Le donne non si conquistano con le corde vocali, ma con gli orecchi.
Noi maschi sprechiamo tempo a rintronarle di battute memorabili quando l'unica cosa che ci chiedono è di prestare attenzione ai loro pensieri."
Questo libro mi è piaciuto molto, è di facile lettura: le frasi sono brevi e semplici e le pagine scorrono una dietro l'altra senza fatica.
Non è un libro impegnativo e non ci si impiega troppo tempo a leggerlo: io l'ho letto in un giorno e mezzo... complice una breve influenza che mi ha concesso di restare a letto più ore del solito!
Offre dei buoni spunti di riflessione e poi è sempre un piacere leggere gli scritti di chi sa scrivere bene... e Massimo Gramellini sa scrivere bene!

Passiamo al segnalibro!
Forse influenzata dalla copertina del libro, ho subito pensato ad un segnalibro che avesse qualcosa di rosso, come il palloncino della foto.
Di rosso avevo delle foglie dipinte, risultato di un'attività con le foglie fatta con i bambini e di cui avevo pubblicato il post sul blog MAM (QUI).
Ho poi usato una stecchetta di legno (abbassalingua), del cartoncino colorato, del nastro biadesivo e dei nastrini colorati...

gramellini materiale segnalibro

Con il nastro biadesivo ho incollato il cartoncino alla stecchetta di legno, sul retro ho incollato i due nastrini che ho lasciato lunghi e in alto ho incollato la foglia tinta di rosso raffigurante una coccinella... ed ecco il mio segnalibro!
gramellini segnalibro

E voi l'avete letto questo libro?
Cosa ne pensate?



da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/aforismi/amore/frase-161772?f=w:5122>

giovedì 30 ottobre 2014

ORECCHINI PER HALLOWEEN!!!

Ebbene... un altro post su Halloween, sì!
Mi ero ripromessa di non farne altri per quest'anno: quando si avvicina la fatidica data devo dire che il mondo del web è un po' noioso perchè in ogni dove si trovano idee per creare buffi mostriciattoli, spaventose decorazioni, travestimenti per grandi e piccini... ma ieri sera ho letto il post di Sabrina del blog Carta e Cuci e mi son dovuta ricredere!
Vi ricordate le ragnatele che ho fatto un paio d'anni fa? (QUI)
Sabrina le ha riproposte sotto forma di orecchini!!!
Ma come mai non è venuta in mente a me un'idea così?
Meno male che ci siete voi amiche mie che mi date un sacco di idee... il bello del web è proprio questo: la condivisione di idee!!!  
Dovevo assolutamente realizzare questi orecchini e per essere sicura di fare in tempo a realizzarli (bisogna infatti prevedere i tempi di asciugatura della colla) ho iniziato subito.
In realtà sono bastati pochi minuti, poi durante la notte la colla si è asciugata, oggi pomeriggio ritornata dall'ufficio ho attaccato la monachella e... eccoli qui!!!
  orecchini ragnatela2
Lasciarli neutri (tinta della colla), trovavo fossero troppo poco "orripilanti" e anche poco visibili: la colla vinilica asciugandosi diventa quasi trasparente e quindi si sarebbero notati poco. 
Serviva un tocco di colore, magari un po' di brillantini... certo che, brillantini oro, argento o rossi poco si addicono ad Halloween... magari dei brillantini neri... che però non avevo (e a dir la verità non so nemmeno se esistano: io non li ho mai visti)!
Alla fine ho deciso di aggiungere alla colla ancora fresca... una bella spolverata di... pepe!!!orecchini ragnatela
I granellini di pepe sono stati "inglobati" dalla colla, così oggi erano perfettamente attaccati e davano agli orecchini un tocco davvero "terrificante".
Sabrina nel suo post diceva che magari li avrebbe indossati per andare a lavoro... non so' se la sua fosse una battuta oppure no... io di sicuro domani li metterò per andare in ufficio!!!

orecchini ragnatela3

domenica 26 ottobre 2014

ORECCHINI CON I TAPPI... E LI PUOI ANCHE VINCERE!!!

Oggi vi faccio vedere gli ultimi orecchini che ho realizzato...
orecchini viola contest MAM con firma
Direste mai che sono fatti con i tappi????
Sì, avete capito bene: tappi... tappi a corona!

Per prima cosa bisogna appiattire i tappi.
Affinchè vengano schiacciati perfettamente bisogna usare tappi nuovi: la prima volta ho provato ad usare i tappi tolti da una bottiglia di birra ma.... niente da fare, non si appiattiscono in modo regolare.
Io li ho schiacciati usando la Big Shot: ecco come sono prima di passare sotto i rulli della macchina...
tappi prima
... ed eccoli apparire poi perfettamente appiattiti!!!
tappi dopo
(quello che manca l'avevo tolto io per vedere il risultato, dimenticandomi poi di rimetterlo a posto prima di fare la foto... non è che se l'è mangiato la Big!!!)

A questo punto bisogna decidere come decorarli: se vogliamo dipingerli bisognerà togliere la gommina bianca che si trova all'interno (cosa un po' ardua a dir la verità... io infatti ho deciso di lasciare la gommina al suo posto e decorarli incollando dei tondini di carta e cartoncino).

Avevo ancora dei vecchi calendari che all'epoca decisi di non buttare perchè i disegni e i colori delle pagine mi piacevano particolarmente (facilmente si può intuire a quale famosa bevanda facessero da pubblicità...) ed ecco che son tornati utili per ricavare dei coloratissimi cerchietti dello stesso diametro dell'interno dei tappi.
foto vecchi calendari
Poi con degli smalti ho colorato solo il bordo dei tappi: visto che il centro l'avrei ricoperto con i cerchietti tagliati in precedenza non serviva fare altro.
tappi colorati
Incolliamo all'interno i cerchietti di cartoncino, facciamo un buchino dove vogliamo mettere la monachella e passiamo una mano di vernice cristallizzante o resina trasparente (se non le avete potete usare anche del semplice smalto per unghie...) su tutta la superficie, bordo compreso.
Una volta asciutto applicare un anellino e la monachella, volendo si possono abbellire con perle in tinta, piccoli cristallini, glitter... a vostro piacimento!
orecchini
Alcuni tappi li ho lasciati semplici: dietro si può incollare una piccola calamita, una base per spilla, li possiamo usare come decorazione su biglietti e card...
tappi decorativi
Vi piacciono?
In particolare, quelli viola presentati nella foto in alto del post, li potete anche ricevere gratuitamente a casa vostra.
Comeeee???? Partecipando a questo simpatico e divertente Contest fotografico di Halloween (QUI tutte le info per partecipare).
Oltre agli orecchini si può vincere anche un'immagine a tema HALLOWEEN personalizzata, disegnata da Valentina di Occhiovunque!
Partecipate? 
Chissà che i miei orecchini non finiscano proprio a casa di una di voi....










martedì 21 ottobre 2014

FANTASMINI DA APPENDERE!!!

Siamo ormai vicini ad Halloween...
Anche se non è tra le feste che prediligo mi piace comunque addobbare la casa in maniera... diciamo adatta all'occasione!
Già vi ho mostrato come realizzare delle appiccicatosissime ragnatele da appendere agli specchi o ai vetri di casa  (QUI), poi vi ho fatto vedere le fanta-foglie per una decorazione davvero originale (QUI)...
Ora vorrei proporvi dei simpatici fantasmini da appendere in giro per casa!
Ecco il materiale che ci servirà:
* un bicchiere di plastica
* carta di giornale
* carta da cucina (o tovaglioli di carta o carta igienica)
* nastro adesivo
* colla vinilica diluita con acqua 
* pellicola da cucina

Con la carta di giornale formiamo una pallina più o meno dello stesso diametro del fondo del bicchiere di plastica.
Mettiamo il nostro bicchiere a testa in giù e con il nastro adesivo attacchiamo la pallina di carta al fondo del bicchiere.
Dopodichè rivestiamo tutto con la pellicola da cucina e la lasciamo sbordare per qualche centimetro oltre la lunghezza del bicchiere.
Non preoccupatevi di eventuali pieghe che dovessero presentarsi: poi la pellicola verrà tolta... l'importante è che la pellicola ricopra tutta la nostra sagoma.
fantasmini 1
Ora prendiamo i tovaglioli di carta e ne ricaviamo tanti pezzetti, striscioline... 
Con un pennello e della colla vinilica diluita con acqua li attacchiamo uno alla volta sulla nostra sagoma fino a ricoprirla tutta e creare così il nostro fantasma!
Man mano che scendiamo, attacchiamo alcune striscioline di carta anche sulla pellicola che "sborda" dal bicchiere con un angolo verso il basso, lasciando dei buchi tra una strisciolina e l'altra in modo da formare dei veri e propri "brandelli".

fantasmini 2
Ora dovremmo far asciugare il tutto per almeno una notte: toccando la nostra sagoma dovremo sentire che è completamente asciutta.
Quando sarà pronta dobbiamo toglierla dal bicchiere, che ci è servito solo come struttura, staccandola dalla pellicola adesiva... purtroppo non ho fotografato questo passaggio ma credetemi è abbastanza semplice: la colla vinilica sulla pellicola da cucina non attacca e quindi si riesce facilmente a togliere il nostro fantasma.
Se facendo questa operazione un po' si "stracciano le vesti" del nostro fantasma... niente paura... sarà ancora più bello!!!
Con un pennarellone nero facciamo due occhioni e una bocca spaventosi...  
Ed ecco il nostro fantasma!!!
fantasmini finiti

Facendo un buchino in alto si può far passare un filo e appenderlo così sul lampadario, sulle porte...
Ogni volta che ci passeremo vicino iniziarà a dondolare perchè è leggerissimo e basta veramente un soffio perchè inizi a volteggiare!!!
Possiamo anche tenerlo attaccato al braccio e sventolarlo la sera di Halloween quando accompagneremo i nostri piccoletti in giro per le case a chiedere "DOLCETTO O SCHERZETTO???"
Perchè ci andate anche voi... veroooo?
(Vi prego... non ditemi che sono l'unica che la sera di Hallowen si traveste da "qualche cosa" per accompagnare i piccoletti tra i condomini del vicinato!!!...)

Con questo post partecipo alla RACCOLTA DI PROGETTI SU HALLOWEEN di KREATTIVA

lunedì 6 ottobre 2014

UN LIBRO AL MESE: "IL CORPO UMANO"

Appuntamento con la rubrica "UN LIBRO AL MESE".



E' la volta di Paolo Giordano e del suo "IL CORPO UMANO".
 il corpo umano
E' il secondo romanzo di questo scrittore (è già uscita anche la sua terza opera ma io sono sempre un po' in ritardo...), celebre per aver scritto "La solitudine dei numeri primi" .
Devo dire che "IL CORPO UMANO" mi è piaciuto di più della sua opera prima che mi aveva lasciato un po' di amaro in bocca e con un senso di incompiuto, tanto da non farmi apprezzare al massimo il romanzo che ha ricevuto una bella botta di premi e riconoscimenti.

In questo suo secondo romanzo Paolo Giordano tratta le storie di un gruppo di soldati pronti a partire per l'Afghanistan: conosciamo questi ragazzi prima della partenza e approfondiremo la loro conoscenza durante la missione. 
L'autore ha fatto realmente un viaggio in Afghanistan prima di scrivere questo libro ed è stato a stretto contatto con i soldati italiani: proprio per questo le sue descrizioni sono molto intense e veritiere.
Giordano offre una visione molto realistica della quotidianità che vive il gruppo di soldati: le esercitazioni, gli scherzi tra commilitoni (c'è sempre lo zimbello di turno...), le amicizie che si creano,  una forte intossicazione alimentare che mette a KO mezzo reggimento... 

Al campo base i giorni passano, non succede nulla di pericoloso: in fin dei conti la loro è una delle cosiddette missioni di pace (in guerra?!?), o no?
Ecco però che arriva una missione più difficile delle altre: accompagnare alcuni camionisti per un tratto del loro viaggio, viaggio pericoloso, con una elevata probabilità di attentati.
Si scatena un vero inferno, assolutamente al di là di ogni loro immaginazione: la loro missione di pace in realtà fà parte di una guerra... e in guerra si può anche morire!
Improvvisamente di questo si rendono conto i nostri soldati: e allora le preoccupazioni lasciate a casa all'improvviso non preoccupano più così tanto, i problemi dai quali si era scappati, decidendo di far parte della missione, forse era meglio affrontarli... forse tutto era meglio, rispetto a quello che si trovano costretti a vivere!
Chi è al comando deve dare degli ordini in una frazione di secondo, ordini che possono decidere della vita o della morte di qualcuno.
Alla fine della missione, di qualcuno resta solo il corpo: non importa se di soldato, di un civile, di un afghano... in guerra si muore!

Questo libro mi è piaciuto molto, l'ho letto in un paio di giorni: io non amo le storie di guerra ma questa è una storia di guerra vista dalla parte dei soldati e dà degli ottimi spunti di riflessione!

Per quanto riguarda il segnalibro devo dire che questa volta ho fatto un po' fatica a trovarne uno adatto: di solito cerco di abbinarlo alla storia, o ai colori della copertina, o al titolo del libro... questa volta non trovavo nulla di adatto!
Poi però, leggendo un post di Daniela del blog DECORICICLO, sono stata ispirata dal suo segnalibro di jeans e ho trovato si adattasse abbastanza a questo libro.
Così ne ho creato uno anch'io:

il corpo umano segnalibro
due fiori di jeans di diverse misure e tonalità, un nastrino azzurro, il tutto cucito insieme con un bottoncino bianco...

La copertina del libro, per i soggetti e per i colori, la trovavo decisamente maschile, la storia narrata anche... trovo quindi che un segnalibro in jeans ci stia bene, anche se si tratta di fiori... in fin dei conti è sì un libro rivolto al maschile ma chi l'ha letto, almeno in questo caso, è una donna!

il corpo umano2







venerdì 26 settembre 2014

INIZIATIVA BENEFICA "ADOTTA UN COPPO"

Qualche mese fa, nella mia parrocchia abbiam fatto la "FESTA DI INIZIO ESTATE".
Un week-end di giochi, di divertimento, di allegria... un'occasione perchè le famiglie possano trovarsi e passare qualche ora in compagnia e, perchè no, vedere se si riusciva a raccogliere qualche "soldino" per il rifacimento del tetto del patronato che, ahimè... comincia a dar segno di cedimento.
Complici il bel tempo e gli ampi spazi all'aperto di cui dispone la parrocchia, la festa è stata proprio un successone!!!
C'erano i gonfiabili, giochi di abilità e precisione, il truccabimbi, baby-dance... il tutto "condito" dalla possibilità di mangiare un ottimo panino alla salsiccia (ma anche piadine, prosciutto e melone, patatine fritte...) e di dissetarsi con una bibita o una birra fresche!
Per i bambini che lo desideravano c'era anche la possibilità di partecipare ad un laboratorio creativo (gestito dalla sottoscritta).
Cosa ho pensato come laboratorio?
Ho pensato di far decorare ai bimbi un piccolo "coppo" (tegola) come segno del loro interessamento e impegno ai lavori di rifacimento del tetto del patronato: in fin dei conti è il luogo dove loro fanno catechismo, dove c'è la sala giochi, dove spesso vengono fatte feste di compleanno... il patronato è il luogo dove i bambini iniziano ad avere la loro piccola autonomia.
Per contenere i costi (visto che il laboratorio era gratuito), non potevo certo acquistare per tutti un coppo in terracotta... così ho fatto loro decorare dei coppi di cartone. 
Ecco come li ho realizzati:
avevo a disposizione diversi tubi di cartone rigido e robusto (quelli che si trovano all'interno dei rotoli di stoffa)tubi di cartone
...ho chiesto al maritino di tagliarli con il seghetto. 
Ha ricavato prima tanti cilindri alti 15 - 20 cm poi, tagliandoli a forma trapezoidale, da ogni cilindro ha ricavato 4 coppi.tubi di cartone tagliati
Con il trapano ho fatto un buchino in alto in modo che fosse possibile poi inserire un nastrino per appenderli.
coppi grezzi
Ne abbiamo fatti tanti... e poi li abbiamo fatti decorare ai bambini.
Uno di quelli che decoravano potevano portarlo a casa, gli altri erano a disposizione di altre persone che, con una piccola offerta, potevano prenderli come ricordo della festa.

Per decorarli abbiamo usato diverse tecniche:
* pittura acrilica e poi un ulteriore decoro con i pennarelloni UNI POSCA...
coppi decorati pennarelli
* decoupage con pagine di vecchi fumetti...
coppi decorati fumetti
* sempre pittura acrilica e decorazione aggiuntiva incollando piccole fustelline di carta...
coppi decorati con fustellate
* decoupage con ritagli di carta velina...

coppi decorati cartavelina
* sempre decoupage usando immagini trovate in normalissimi quotidiani (in questo caso la pagina delle previsioni del tempo...)
Il laboratorio l'ho chiamato "ADOTTA UN COPPO"! 
In fin dei conti, come dicevo prima, il patronato è un po' la casa di tutta la comunità quindi ognuno dovrebbe sentire l'impegno di contribuire alle spese che la sua gestione comporta, ovviamente a seconda delle possibilità di ciascuno.
La spesa per il rifacimento del tetto è molto alta, ma magari l'estate prossima ci sarà  "ADOTTA UN COPPO 2"!