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mercoledì 28 gennaio 2015

PARIGI E... MATITE!

All'inizio dell'anno mi è stato proposto di partecipare ad una nuova e bella iniziativa: Ispirazioni & Co.
 
Si tratta di un progetto ideato da Fabiola Federica RosalbaBarbara, le quali hanno dato vita ad un gruppo in cui condividere, parlare, prendere ispirazione, lanciare idee (e chi più ne ha più ne metta...) per le nostre creazioni. 
Ogni mese, in particolare ogni primo martedì del mese, verrà proposto un tema: seguendo questo tema possiamo sviluppare la nostra creazione che poi potremo condividere sui blog delle quattro ideatrici del progetto. Ogni blog ospiterà le creazioni per una settimana: sarà quindi una vera e propria rubrica settimanale che avrà, ogni mese, un tema unico.
Ecco i link dei 4 blog:

Il primo tema proposto è PARIGI!
Vabbèèèè... (dirà qualcuno), a chiunque sarebbe venuto in mente Parigi dopo quello che è successo il 7 gennaio!!!
Invece no, il tema è stato proposto prima che accadesse la strage al Charlie Hebdo: esattamente il giorno prima!
Entusiasta di questo nuovo progetto già stavo pensando a cosa poter realizzare ma poi... la notizia di ciò che è accaduto mi ha del tutto bloccata: nessuna idea, nessuna ispirazione... addirittura mi sembrava che parlare di Parigi senza nominare quelle terribili giornate fosse sbagliato, mi sembrava quasi di speculare sulla morte e sul dolore di tante persone!
Così, senza ispirazione, pensavo che per questo mese avrei "passato la mano"... 
Questo fino a due giorni fa quando, sistemando "la montagna" di materiale messo da parte per le mie creazioni, ho trovato un vecchio calendario.
L'avevo tenuto perchè le illustrazioni riportate nei vari mesi erano davvero carine e pensavo mi sarebbero tornate utili per qualche decorazione di biglietti, card o lavori di scrap.
Non ricordandomi esattamente come erano le illustrazioni, l'ho aperto... ecco come si presenta in copertina:
copertina calendario
... sedie, quaderni, matite e oggetti vari che cadono dall'alto!
La sedia poi mi ha particolarmente colpito perchè è una tipica sedia da ufficio e, unita ai quaderni e alle matite, mi ha fatto venire in mente la stanza di un ufficio... magari proprio quegli uffici, quelle scrivanie che il 7 gennaio sono stati buttati all'aria da quei colpi di kalashnikov sparati dai terroristi!
Ma le matite non sono presenti solo sulla copertina: ogni illustrazione, una per mese, riporta almeno una matita!
Ed ecco l'ispirazione: con la parte del disegno dove vengono raffigurate le matite ho realizzato dei segnalibri.  


Matite che "spuntano" dal tavolo...
nasce una matita
... matite sugli alberi...
matite sugli alberi
... o matite dentro un semplice portapenne...
matite e portapenne
... matite usate come decorazioni su golosi dolcetti...
matite e dolcetti
... una matita in mano ad un simpatico coniglietto-scrittore...
matita in mano
... una matita che regge il peso di un libro (o di un quaderno)!
matita che sostiene un quaderno
Questa è la mia interpretazione del tema Parigi...  a cui si aggiunge un pensiero particolare per le persone che hanno perso la vita per "colpa" di una matita, quella matita che nei giorni seguenti l'attentato è diventata così famosa, quelle matite che tanti "sventolavano", una semplice, piccola, fragile matita!
 segnalibri matite
Questi segnalibri accompagneranno alcuni dei miei prossimi regali: perchè non ci si dimentichi di quello che è accaduto e soprattutto non ci si dimentichi della "pochezza" di quelle persone che hanno pensato di dover "contrastare" il potere di una matita imbracciando un kalashnikov!!!

giovedì 15 gennaio 2015

VISITA AL PRESEPE VIVENTE

Sìììì..... lo so: Natale è già passato e io ancora vi propino un post sul Natale... il fatto è che ho ancora un paio di cose da dirvi a riguardo.

Inizio parlandovi della visita, che ho fatto domenica scorsa, al Presepe vivente di Codiverno.
Il Presepe Vivente di Codiverno è giunto alla 18^ edizione ed è molto famoso nella mia zona.
Ogni anno segue un tema diverso così, ritornando di Natale in Natale, si possono trovare situazioni sempre nuove che danno spunti di riflessione che vanno al di là del singolo episodio della nascita di Gesù.
Il titolo di quest'anno è "Chi ha sete venga a me e beva..." e mette in evidenza le tanti seti dell'umanità: sete di speranza, di vita, di giustizia, di pace...  L'invito è quello di andare da Lui: Gesù è l'unico in grado di dissetare la nostra sete, la sua è un'acqua viva che disseta per sempre!
Come vi dicevo non viene rappresentata solamente la nascita del Bambinello ma anche altri episodi della Bibbia e della vita di Gesù.
Il percorso inizia con il ritrovamento di Mosè sulle acque del fiume Nilo...
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... la sete del popolo di Israele poi continua nel deserto, dopo che Mosè è riuscito a liberarlo dalla schiavitù in Egitto. Qui Mosè fa scaturire l'acqua dalla roccia e raccoglie la manna: dalla foto non si vede ma grazie a ingegnosi "effetti speciali" è proprio possibile vedere l'acqua che esce dalla roccia e la manna che cade dal cielo... questo è stato l'episodio che è piaciuto di più a mia figlia! 
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Poi ci sono scene di vita quotidiana...
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... lavori, usi e costumi del tempo.

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La scena della Natività...

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... e i Re Magi.

Altri episodi della vita di Gesù che hanno sempre a che vedere con l'acqua...
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... come quello della Samaritana che incontra Gesù al pozzo.

C'è poi una toccante rappresentazione della TREGUA DI NATALE: nel centenario dello scoppio della 1^ Guerra Mondiale viene commemorato il Natale del 1914 quando i soldati di opposte fazioni cessarono il fuoco e alcuni lasciarono spontaneamente le trincee per fraternizzare e scambiare gli auguri anche con i soldati dello schieramento nemico.
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Il percorso termina con un Labirinto  dove è possibile "pescare" dei bigliettini con frasi tratte dal Vangelo o  dette da vari personaggi; tra quelle che ho pescato io quella che mi piace di più è una frase di Michelangelo: "L'amore è l'ala che Dio ha dato all'uomo per salire a Lui".
Proseguendo si possono leggere varie poesie e riflessioni scritte da un ragazzo che purtroppo è mancato a soli 18 anni per malattia. Nei suoi scritti emerge l'affetto e l'amore che provava per la sua famiglia e che la sua famiglia provava per lui: a volte abbiamo degli splendidi esempi di santità proprio dietro l'angolo e non lo sappiamo...!!!

Se siete della zona vi consiglio vivamente di andare a fare visita al Presepe Vivente di Codiverno, merita assolutamente. Sarà aperto ancora per due domeniche: il 18 e il 25 gennaio e nel volantino qui sotto sono riportate anche le indicazioni stradali per arrivarci.

La seconda cosa che volevo dirvi sul Natale è un aggiornamento sull'iniziativa "CI SCAMBIAMO UN REGALO": ancora non vi ho fatto vedere cosa ho ricevuto dalla mia abbinata Lisa del blog MUM CAKE FRELIS....
questi bellissimi e buonissimi biscottini con soggetti natalizi!
Vi posso assicurare che oltre ad essere molto belli e curati in ogni particolare, erano anche estremamente buoni... infatti sono stati spazzolati via subito! 
Grazie Lisa, sono stati proprio graditi e devo dire che il tuo è stato proprio un regalo fatto con... gusto!!!
Io a lei ho spedito uno di questi portasalviette, realizzati con l'aiuto della big shot!


Ecco, ora ho finito... prometto che non pubblicherò più nulla a tema "Natale" fino a novembre prossimo... (che sembra così lontano ma in realtà... vedrete quanto presto fa ad arrivare)!!!

lunedì 5 gennaio 2015

UN LIBRO AL MESE: "UNA LACRIMA COLOR TURCHESE"

Ciao a tutti e... buon 2015!!!
Il primo post dell'anno capita di lunedì... il primo lunedì del mese... e quindi "tocca" alla Rubrica "Un libro al mese!!!"
 
Ho scelto un libro che ho letto in questi giorni di festa: "UNA LACRIMA COLOR TURCHESE" di Mauro Corona.
una lacrima color turchese
L'hanno regalato a mio marito per Natale: lui ha letto quasi tutti i libri di Mauro Corona, io invece, (anche se sempre molto tentata), ancora non avevo letto niente di suo. 
Ho colto l'occasione ora con questo libro, perchè è proprio un libro che parla del Natale... poi è abbastanza veloce da leggere... e soprattutto mi aveva incuriosita la dedica che lo scrittore ha fatto all'inizio del libro: "Al Papa Francesco. Che Dio lo aiuti."
Ora... se conoscete Mauro Corona... questa dedica non vi incuriosisce???
A me molto... a dir la verità mi incuriosisce molto anche Corona stesso come persona: ogni volta che è ospite in TV lo guardo e lo ascolto sempre con molto piacere. E' una persona non convenzionale, assolutamente non il tipo di persone che ti aspetti come ospite in un "salotto televisivo"... però io resto sempre incantata da quello che dice e da come lo dice: il suo modo di parlare schietto e diretto mi cattura sempre!
Nello scrivere non è certo da meno: pensieri semplici, senza paroloni difficili o ragionamenti contorti, non ha paura di dire cosa pensa e trova sempre le parole adatte per far sì che il suo racconto esprima esattamente le sue idee ma senza creare polemiche o offendere qualcuno.

"UNA LACRIMA COLOR TURCHESE" inizia in un paesino di montagna, dove la notte di Natale improvvisamente "spariscono" tutte le statuine di Gesù Bambino dal presepio... non se ne trova più nemmeno una... e nemmeno è possibile rappresentare il Bambinello in un disegno, o rifare le statuine in legno, in terracotta... niente da fare: non appena la statua ha i lineamenti di Gesù Bambino "Puff... Sparisce"!
Con il passare delle ore si scoprirà che in tutto il mondo sono sparite le statuine di Gesù Bambino.
La gente è allarmata, chi può essere quel ladro che si è permesso di fare una cosa del genere? Rubare le statuine di Gesù Bambino? E ora? Tutti si preoccupano più di catturare il ladro che del fatto che Gesù Bambino non c'è più!
Gli uomini si radunano armati di fucili, forconi, mazze (per cercare il Bambinello Santo ci si arma...???...) e, come scrive proprio l'autore: "Tra una bestemmia e l'altra, disquisivano di fede, amore, carità e Natale".
E poi ancora: "... la folla è molto propensa a far fuori i colpevoli. Anche se solo indiziato o sospettato... La folla non ha bisogno di prove. La folla ha bisogno di sangue. Pure a Natale."

La storia procede raccontando le varie ipotesi su queste sparizione fatte da questo o quell'esperto... le televisioni ne parlano... i giornali ne scrivono... qualcuno pubblica addirittura dei libri... insomma, anche in questo caso il genere umano non si smentisce mai: in ogni situazione più o meno drammatica cerca di trarre un profitto!!!
I mesi passano, si avvicina il Natale successivo e sulla faccia della Terra non esiste più nessun Bambino Gesù... come può essere Natale senza il Bambinello? In tutti i presepi del mondo ci sarebbe stata solamente una culla vuota! "...Tutti percepirono quanto era diventata importante quella statuina. Eppure, quando c'era, la trattavano come una cosa qualsiasi, un oggetto di uso comune, da rispolverare una volta l'anno in occasione del Natale..." 

Non vi svelerò il finale: spero che leggiate questo libro!

Mi ha lasciato un gusto un po' amaro in bocca perchè è ovvio che la  similitudine con lo stile di vita dell'uomo di oggi è evidente: non siamo diventati tutti un po' superficiali, opportunisti, indifferenti e ipocriti? Certo, chi più chi meno... ma dobbiamo ammettere che nel nostro piccolo ognuno di noi ha dei comportamenti non proprio d'esempio per il Bambinello! 
Non abbiamo forse tutti noi allontanato un po' troppo dalle nostre vite Gesù Bambino?

Sono contenta di aver letto questo libro durante i giorni di Natale: mi è entrato proprio dentro e mi ha dato l'occasione di vivere queste festività in modo migliore.
Leggetelo... Davvero!!!

Come segnalibro ho usato qualcosa in stile natalizio:
una lacrima color turchese + segnalibro
Ho preso una stecchetta di legno (abbassalingua) e vi ho incollato una striscia di nastro biadesivo che poi ho interamente ricoperto con dei brillantini.
Sulla sommità in alto ho attaccato come decorazione un fiocco di neve realizzato con le "spugnette dell'uva", le stesse che ho usato per realizzare le "mollette brillantinose" che vi avevo fatto vedere QUI.

E ora... non mi resta che augurarvi Buona lettura!!!