mercoledì 26 febbraio 2014

QUASI MI SCAPPA IL CARNEVALE E... GRAZIE PER IL PREMIO!

Siamo quasi alla fine del periodo di Carnevale e io quest'anno non ho ancora pubblicato nulla su mascherine, travestimenti, carri mascherati...
Prioprio io... io che adoro il Carnevale e che trovo questa festa una delle più belle e divertenti in assoluto... QUASI MI SCAPPA IL CARNEVALE!!!
Sia mai!

Io adoro travestirmi, mi diverte riempire la casa di mascherine colorate, mi piace tantissimo vedere le strade tutte colorate di coriandoli e stelle filanti svolazzanti dopo una sfilata di carri allegorici!
(A proposito di carri... anche quest'anno mio marito ha partecipato alla realizzazione del carro della parrocchia come l'anno scorso, vi ricordate? QUI!   Presto vi farò vedere le foto!)
Per adesso vi faccio vedere come abbiamo addobbato casa: eh eh eh... sempre la SOLITA PARETE A SPECCHIO dell'ingresso di casa mia...

mascherine macchie su specchio2
Le mascherine le ha colorate la mia piccoletta con la tecnica delle "macchie di colore"...

Prima ho stampato della mascherine trovate in internet...
mascherine da colorare

... poi, una volta ritagliate, lei ha messo un po' di colore a tempera sulle maschere, senza "spalmarlo" con il pennello...
mascherine da colorare - macchie

... dopodichè si piega la mascherina a metà e quando la riapriremo (dopo pochi istanti) noteremo come il colore si sia distribuito sulla carta in modo del tutto casuale creando delle bellissime sfumature di colore!

mascherine macchie su specchio

Noi ci siamo divertite un sacco e, per rendere ancora più "sfarzosa" la nostra parete, abbiamo attaccato anche un bel po' di stelle filanti... sono un po' "stropicciate" ma abbiamo usato le stesse con  cui avevamo giocato qualche ora prima in casa... visto che fuori pioveva!
Provate a giocare con le stelle filanti e poi ditemi se non vi divertite anche voi!!!

Termino questo post con un grande GRAZIE
che mi hanno fatto dono di questo GRADITISSIMO premio


Aggiornamento del 3 marzo 2014
Grazie anche a Paola del blog  Il Laboratorio delle lampade di pizzo che mi ha assegnato lo stesso premio

Elenco di seguito le regole per ricevere questo premio:

  • Mostrare il logo del premio sul proprio blog  (fatto)
  • Ringraziare la blogger che ti ha nominato (in questo caso le blogger vedi sopra... fatto)
  • Scrivere 7 cose di te (ho gia scritto diversi post in cui racconto qualcosa su di me: potete trovarli raggruppati nella pagina ""DI ME VI DICO CHE..." che vi invito ad andare a leggere)
  • Premiare altri 15 blog (in passato ho gia ricevuto premi di questo tipo e ho gia premiato diversi blog... mi diventa un po' difficile ora trovare 15 blog ai quali non abbia già dato il premio... allora lo dedico a tutti voi che mi leggete)
  • Informare le blogger premiate (... visto che questo premio è quindi per tutti voi... ecco, vi informo tutti che avete vinto un premio!!!)

Alla prossima... baci a tutti!

mercoledì 19 febbraio 2014

UN REGALO A SORPRESA... CHE SORPRESA!!!

Pochi giorni fa al telegiornale una notizia ha catturato la mia attenzione: no, non si tratta dell'ennesimo episodio di violenza domestica, nemmeno di uno dei tanti casi di bullismo o ancora un altro ex fidanzato che non sa rassegnarsi al fatto di essere appunto un ex e decide quindi di far fuori in qualche malsano modo la donna che ha detto di amare tantissimo...

La notizia parlava di un piccolo artigiano (se non ricordo male era della zona del Piemonte) che ha trovato, nascosti in un vecchio mobile di una casa che stava sgomberando, una busta con dentro buoni postali pari al valore di 200 mila euro!!!
Questi buoni postali erano lì chissà da quanto tempo, chi ha ereditato quella casa e quei mobili nemmeno sapeva della loro esistenza!
Che fortuna per questo artigiano, con la moglie in cassa integrazione e due figlie che non hanno lavoro, trovarsi tra le mani quel tesoro che, ci mancava poco, stava per finire in una discarica... di certo quella somma avrebbe risolto qualche suo problema...
 invece lui ha restituito tutto all'ultimo erede!

Intervistato da un giornalista ha semplicemente detto: "Non era roba mia, quindi va restituita!"

Ce ne fossero di più di persone così e venisse data anche un po' più di visibilità a questi fatti: invece solo un veloce accenno dato come una delle ultime notizie verso la fine del telegiornale... 
Certo che se invece avesse ammazzato qualcuno, minimo, minimo nel "salotto" di Bruno Vespa sarebbe comparso il plastico, gli inviati di varie trasmissioni televisive si sarebbero presi a cazzotti per arrivare per primi sul posto e avrebbero intervistato persino il suo panettiere per chiedergli... chissà cosa poi!?!

Io di quel telegiornale ricordo solo questa notizia... e devo dire che mi ha messo di buon umore: ma perchè non esiste un telegiornale delle buone notizie?
Io conosco tante persone che ogni giorno compiono gesti di altruismo e generosità verso altri, esiste ancora gente che da valore alla gratuità delle cose, che compie un'azione semplicemente perchè è una cosa giusta, buona... senza aspettarsi nulla in cambio! Di sicuro farebbe bene a tutti noi sentire che nel mondo accadono anche episodi di questo tipo anzichè sempre notizie tristi se non proprio drammatiche.
Un po' di ottimismo, di felicità, di bene verso gli altri... non vi farebbe iniziare la giornata in un modo migliore?

Proprio finchè facevo tra me e me queste riflessioni mi è capitato di leggere nel blog LA STRANA GIUNGLA di un'iniziativa che contribuisce a diffondere la gentilezza e la gratuità e alla quale ho deciso di partecipare: 
le prime 5 persone che commenteranno questo post con "partecipo" 
riceveranno da me una sorpresa in un qualsiasi momento del 2014. 
Potrà essere qualsiasi cosa, da un libro a qualcosa fatto da me, un bigliettino di auguri, una cartolina, insomma qualsiasi cosa! Avverrà senza preavviso e quando mi verrà in mente o quando troverò qualcosa che mi faccia pensare proprio a te. 
Sarà un regalo a sorpresa quindi... che non si sà quando arriverà, così sarà ancora più bello: CHE SORPRESA, UN REGALO A SORPRESA!!! 
 Immagine scambio di regali tra bimbi
Sarebbe bello poi se chi partecipa facesse la stessa cosa nel proprio blog: vi immaginate quante persone riceverebbero un regalo a sorpresa?
Contribuiamo nel nostro piccolo a far girare la gentilezza e la gratuità: penso che nel mondo ce ne sia proprio bisogno!
E voi... partecipate?



lunedì 3 febbraio 2014

UN LIBRO AL MESE...: "LE EMOZIONI DI CIRIPO'"

Con questo post inauguro una nuova rubrica: "UN LIBRO AL MESE!!!"

 un libro al mese
Ogni primo lunedì del mese racconterò di un libro. 

In passato vi ho già parlato del mio rapporto con la lettura: potete vedere QUESTO post.
Questi nuovi post che scriverò una volta al mese non saranno recensioni di libri: non mi reputo in grado di fare questa cosa... saranno semplicemente alcune mie considerazioni su un libro che ho letto e che mi è piaciuto, o che invece non mi è piaciuto.
Quattro chiacchiere tra amiche insomma, del tipo: "Ho letto questo libro: mi è piaciuto perchè... se ti capita l'occasione leggilo!" 
Oppure: "Ho letto questo libro: ...sinceramente mi aspettavo qualcosa di diverso, mi ha un po' deluso perchè..."!
Questa cosa la faccio soprattutto per me: ultimamente leggo troppo poco... mettendomi questo "appuntamento" spero di prendere in mano dei libri più spesso; vedremo!
Siccome poi questo vorrebbe essere un blog creativo... ogni post sarà arricchito da un segnalibro sempre diverso.

Inizio parlandovi di un libro di fiabe per bambini: "Le emozioni di Ciripò".

ciripò
Ciripò è un gattino che vive assieme alla sua famiglia a Gattopoli.
Ha una mamma e un papà che lo adorano, una sorellina che a volte gli fa i dispetti però in fondo in fondo gli vuole bene, va a scuola, ha i suoi compagni, i suoi amici... eppure... a volte gli capita di non "sentirsi" bene.
Non sa spiegare cosa prova, però a volte si sente a disagio in alcune situazioni e non riesce a capire il perchè.
Anche la sua mamma non riesce a capire cos'abbia Ciripò ed è preoccupata.
Nel libro ci sono 5 storie in ognuna delle quali Ciripò prova delle emozioni diverse, imparerà a dare un nome a queste emozioni: tristezza, rabbia, nostalgia, gelosia, paura... riuscirà a distinguerle e a gestirle, soprattutto capirà che non è l'unico a sentirsi "strano" in alcuni momenti e con il tempo accetterà di sè anche questo lato. 
Anche la mamma di Ciripò imparerà alcune cose: il suo figlioletto non è malato, stà solo crescendo! E' giusto che faccia le sue esperienze e alcune cose deve farle da solo.

Questo libro l'ho preso quando la mia piccoletta frequentava l'ultimo anno di asilo: c'è stato un periodo (durato diversi mesi) in cui molto spesso piantava certi capricci e certe lagne davvero snervanti! Iniziava a piangere e a frignare e continuava per una buona mezz'ora (e anche oltre!!!), quando le chiedevo cosa c'era che non andava mi rispondeva:  "Non lo sooooo.... Io sono sempre tristeeeee!!!"
Vi posso assicurare che per quanto cercassi di consolarla non c'era niente da fare... e soprattutto non mi diceva perchè era triste!!!
Questa cosa si verificava praticamente sempre di sera, poco prima dell'ora di cena: durante il giorno era sempre la solita bambina allegra e gioiosa, la mattina si alzava sempre sorridente, all'asilo andava volentieri, aveva le sue amichette... insomma, davvero non riuscivo a capire e devo confessarvi che la mia pazienza è stata messa davvero a dura prova!
Bastava un pretesto qualsiasi per farla scoppiare in lacrime, era stanca e per lei era più semplice mettersi a piangere e dirmi che era "triste" piuttosto che mettersi a discutere con me sul perchè avevo preparato per cena la minestra quando lei si aspettava il risotto (delusione), ed era sempre "triste" quando suo fratello la prendeva in giro perchè dopo innumerevoli tentativi era riuscita a fare solo due metri con i rollerblade (frustrazione), "triste" era anche quando, giocando con gli amichetti, capitava che si rompesse uno dei suoi giochi (rabbia)..

Tante emozioni diverse, che si provano in momenti diversi e che bisogna imparare ad affrontare in maniera diversa.

Per i bambini (e a volte anche per gli adulti) non è facile distinguere le varie emozioni ma credo sia importante capire che la tristezza non è la stessa cosa della paura, della preoccupazione o dell'amarezza piuttosto che della noia...
Certo non è stato il libro che ha fatto il miracolo: i libri non risolvono i problemi però possono aiutarci a superarli dandoci dei piccoli consigli. 
A questo libro è allegato anche un CD audio con le favole così possiamo leggerle noi ai nostri bimbi oppure possono ascoltarle da una voce diversa.
E' passato qualche anno da quel periodo però la mia piccoletta ogni tanto riprende in mano il libro di Ciripò: ora che ha imparato a leggere lo legge alle sue bambole, come facevo io con lei!
Con tanto di segnalibro, interamente a lei dedicato: una strisciolina di tela Aida con ricamata una cornicetta di contorno a punto croce e il nome della mia piccoletta. 
Ho poi incollato il pezzetto di stoffa su un cartoncino e ricoperto il tutto con la pellicola adesiva. 
Un ricamo molto semplice, adatto per insegnare il punto croce alla mia piccoletta: una parte della cornicetta infatti l'ha ricamata lei.
ciripò + segnalibro
Ho concluso questo luuuungo post che inaugura la mia nuova rubrica "Un libro al mese!!!"
Chissà quale sarà il libro del prossimo mese...