lunedì 3 febbraio 2014

UN LIBRO AL MESE...: "LE EMOZIONI DI CIRIPO'"

Con questo post inauguro una nuova rubrica: "UN LIBRO AL MESE!!!"

 un libro al mese
Ogni primo lunedì del mese racconterò di un libro. 

In passato vi ho già parlato del mio rapporto con la lettura: potete vedere QUESTO post.
Questi nuovi post che scriverò una volta al mese non saranno recensioni di libri: non mi reputo in grado di fare questa cosa... saranno semplicemente alcune mie considerazioni su un libro che ho letto e che mi è piaciuto, o che invece non mi è piaciuto.
Quattro chiacchiere tra amiche insomma, del tipo: "Ho letto questo libro: mi è piaciuto perchè... se ti capita l'occasione leggilo!" 
Oppure: "Ho letto questo libro: ...sinceramente mi aspettavo qualcosa di diverso, mi ha un po' deluso perchè..."!
Questa cosa la faccio soprattutto per me: ultimamente leggo troppo poco... mettendomi questo "appuntamento" spero di prendere in mano dei libri più spesso; vedremo!
Siccome poi questo vorrebbe essere un blog creativo... ogni post sarà arricchito da un segnalibro sempre diverso.

Inizio parlandovi di un libro di fiabe per bambini: "Le emozioni di Ciripò".

ciripò
Ciripò è un gattino che vive assieme alla sua famiglia a Gattopoli.
Ha una mamma e un papà che lo adorano, una sorellina che a volte gli fa i dispetti però in fondo in fondo gli vuole bene, va a scuola, ha i suoi compagni, i suoi amici... eppure... a volte gli capita di non "sentirsi" bene.
Non sa spiegare cosa prova, però a volte si sente a disagio in alcune situazioni e non riesce a capire il perchè.
Anche la sua mamma non riesce a capire cos'abbia Ciripò ed è preoccupata.
Nel libro ci sono 5 storie in ognuna delle quali Ciripò prova delle emozioni diverse, imparerà a dare un nome a queste emozioni: tristezza, rabbia, nostalgia, gelosia, paura... riuscirà a distinguerle e a gestirle, soprattutto capirà che non è l'unico a sentirsi "strano" in alcuni momenti e con il tempo accetterà di sè anche questo lato. 
Anche la mamma di Ciripò imparerà alcune cose: il suo figlioletto non è malato, stà solo crescendo! E' giusto che faccia le sue esperienze e alcune cose deve farle da solo.

Questo libro l'ho preso quando la mia piccoletta frequentava l'ultimo anno di asilo: c'è stato un periodo (durato diversi mesi) in cui molto spesso piantava certi capricci e certe lagne davvero snervanti! Iniziava a piangere e a frignare e continuava per una buona mezz'ora (e anche oltre!!!), quando le chiedevo cosa c'era che non andava mi rispondeva:  "Non lo sooooo.... Io sono sempre tristeeeee!!!"
Vi posso assicurare che per quanto cercassi di consolarla non c'era niente da fare... e soprattutto non mi diceva perchè era triste!!!
Questa cosa si verificava praticamente sempre di sera, poco prima dell'ora di cena: durante il giorno era sempre la solita bambina allegra e gioiosa, la mattina si alzava sempre sorridente, all'asilo andava volentieri, aveva le sue amichette... insomma, davvero non riuscivo a capire e devo confessarvi che la mia pazienza è stata messa davvero a dura prova!
Bastava un pretesto qualsiasi per farla scoppiare in lacrime, era stanca e per lei era più semplice mettersi a piangere e dirmi che era "triste" piuttosto che mettersi a discutere con me sul perchè avevo preparato per cena la minestra quando lei si aspettava il risotto (delusione), ed era sempre "triste" quando suo fratello la prendeva in giro perchè dopo innumerevoli tentativi era riuscita a fare solo due metri con i rollerblade (frustrazione), "triste" era anche quando, giocando con gli amichetti, capitava che si rompesse uno dei suoi giochi (rabbia)..

Tante emozioni diverse, che si provano in momenti diversi e che bisogna imparare ad affrontare in maniera diversa.

Per i bambini (e a volte anche per gli adulti) non è facile distinguere le varie emozioni ma credo sia importante capire che la tristezza non è la stessa cosa della paura, della preoccupazione o dell'amarezza piuttosto che della noia...
Certo non è stato il libro che ha fatto il miracolo: i libri non risolvono i problemi però possono aiutarci a superarli dandoci dei piccoli consigli. 
A questo libro è allegato anche un CD audio con le favole così possiamo leggerle noi ai nostri bimbi oppure possono ascoltarle da una voce diversa.
E' passato qualche anno da quel periodo però la mia piccoletta ogni tanto riprende in mano il libro di Ciripò: ora che ha imparato a leggere lo legge alle sue bambole, come facevo io con lei!
Con tanto di segnalibro, interamente a lei dedicato: una strisciolina di tela Aida con ricamata una cornicetta di contorno a punto croce e il nome della mia piccoletta. 
Ho poi incollato il pezzetto di stoffa su un cartoncino e ricoperto il tutto con la pellicola adesiva. 
Un ricamo molto semplice, adatto per insegnare il punto croce alla mia piccoletta: una parte della cornicetta infatti l'ha ricamata lei.
ciripò + segnalibro
Ho concluso questo luuuungo post che inaugura la mia nuova rubrica "Un libro al mese!!!"
Chissà quale sarà il libro del prossimo mese...



2 commenti:

  1. Grazie per il consiglio, me lo pinno, chissà che prima o poi non servirà anche a me ;)
    A presto!
    Daniela - Mani di Dani

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  2. Ciao come promesso eccomi qua :)
    Dev'essere bello questo libro adesso me lo segno e lo metto in lista per prenderlo al mio pulcino ;) Grazie del consiglio

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